TeleradioFax n. 4/2006 – 04 Marzo 2006

image_pdfimage_print

 Scarica il testo in formato PDF
Sommario:


AERANTI-CORALLO DIVENTA MEMBRO DELL’ASSOCIAZIONE PER LO SVILUPPO DEL DIGITALE TELEVISIVO DGTVi

■ Lo scorso 21 febbraio AERANTI-CORALLO è entrata a far parte di DGTVi, l’associazione per lo sviluppo del digitale televisivo terrestre in cui sono presenti anche la Fondazione Ugo Bordoni, la concessionaria pubblica Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Dfree e Frt.

Scopo di DGTVi è quello di cooperare, in costante consultazione con il Ministero delle comunicazioni, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e ogni altra autorità competente e in linea con la normativa italiana ed europea, alla transizione dalle trasmissioni televisive analogiche a quelle digitali.
L’ingresso di AERANTI-CORALLO in DGTVi garantirà maggior voce e rappresentatività alle imprese televisive locali, nella complessa fase di tale transizione.
Il coordinatore AERANTI-CORALLO Rossignoli entrerà a far parte del Consiglio di amministrazione di DGTVi dal 16 marzo p.v.
Ulteriori informazioni su DGTVi, nonché tutte le notizie sull’attività dell’associazione sono reperibili sul sito Internet www.dgtvi.it

 

GRAVISSIME INTERFERENZE ALLE EMISSIONI DI TV LOCALI CAUSATE DALL’ATTIVAZIONE DI ALCUNI NUOVI IMPIANTI DIGITALI RAI

 

■ L’attivazione da parte della Rai di alcuni nuovi impianti televisivi in tecnica digitale sta causando gravissime interferenze a televisioni locali operanti da numerosissimi anni sugli stessi canali in aree adiacenti.
In particolare, la Rai ha attivato un nuovo impianto in località Monte Martano (PG) con il quale interferisce le emissioni di Telegalileo e un impianto in località Monte Faito (NA) con il quale interferisce le emissioni di Napoli Canale 21.
Nel mentre le emittenti interferite stanno valutando le necessarie iniziative giudiziali finalizzate a tutelare le proprie emissioni, AERANTI-CORALLO ha segnalato la problematica nel corso dell’audizione avanti la Commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi svoltasi lo scorso 15 febbraio.
Qualora la questione non trovi soluzione immediata, AERANTI-CORALLO chiederà l’apertura di un tavolo di confronto presso il Ministero delle comunicazioni.

 

IL DL MILLEPROROGHE CONVERTITO IN LEGGE

 

■ E’ pubblicata nella G.U. n. 49 del 28/2/2006 – Suppl. ordinario n. 47, la legge 23 febbraio 2006, n. 51 che converte, con modificazioni, il decreto legge 30 dicembre 2005, n. 273 (c.d. “Milleproroghe”). Confermato, dunque, lo slittamento dello switch off televisivo analogico al 31 dicembre 2008.

 

IL 16 MARZO CONVEGNO DI ASSOPROVIDER

 

■ Organizzato da Assoprovider, l’associazione italiana degli Internet provider che, come AERANTI-CORALLO, aderisce a Confcommercio, si terrà giovedì 16 marzo, presso la sede nazionale Confcommercio a Roma, (p.zza G. Belli 2, con inizio alle 9.30) un convegno su: “Internet e larga banda: proposte per la 15a legislatura”.
Al convegno interverranno tra gli altri il Ministro delle comunicazioni Mario Landolfi, il Commissario dell’Agcom Nicola D’Angelo, l’assessore alla cultura e società dell’informazione della Provincia di Roma Vincenzo Vita. I lavori verranno aperti dal Presidente Confcommercio Carlo Sangalli, cui seguirà un intervento del Presidente di Assoprovider Matteo Fici. Alla tavola rotonda parteciperà per AERANTI-CORALLO il coordinatore Marco Rossignoli, che interverrà sulle problematiche relative alla convergenza tra trasmissioni digitali e larga banda.  Per informazioni e per la preregistrazione: segreteria del settore Utilities di Confcommercio (Tel. 06-5866370, e-mail utilities@confcommercio.it)

 

ROSSIGNOLI CONFERMATO NELLA GIUNTA DI CONFCOMMERCIO


■ Il 28 febbraio u.s., il coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli è stato confermato dal Consiglio confederale di Confcommercio – cui aderisce AERANTI-CORALLO – membro della Giunta della stessa confederazione.

 

INCONTRO DI AERANTI-CORALLO AL DIPARTIMENTO INFORMAZIONE ED EDITORIA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

■ Si è tenuto lo scorso 1 marzo, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l’informazione e l’editoria, un incontro, che AERANTI-CORALLO aveva sollecitato nei giorni scorsi, con il Direttore generale dell’ufficio per il sostegno all’editoria e ai prodotti editoriali, d.ssa Elisa Grande.
All’incontro erano presenti, per l’ufficio per il sostegno all’editoria, anche la d.ssa Mancarella, il dott. Povia e il dott. Rossi. Nel corso dell’incontro sono state affrontate le problematiche interpretative e applicative delle nuove disposizioni in materia di provvidenze editoria per le emittenti locali introdotte dalla legge Finanziaria 2006.
Le nuove norme fissano la decadenza del contributo per le imprese che non presentino la documentazione entro un anno dalla richiesta e stabiliscono che i costi per l’abbonamento alle agenzie di informazione non possano aumentare su base annua di una percentuale superiore a quella del tasso programmato di inflazione per l’anno di riferimento dei contributi.
La d.ssa Grande, accogliendo le richieste di AERANTI-CORALLO, ha assicurato che a breve verrà predisposta una nota esplicativa che chiarirà nel dettaglio le nuove norme. Ricordiamo frattanto che il 31 marzo p.v. scade il termine per l’inoltro da parte delle imprese radiofoniche e televisive locali delle domande per il riconoscimento delle provvidenze editoria per l’anno 2005.

 

LA CORTE COSTITUZIONALE DICHIARA LA PARZIALE ILLEGITTIMITA’ DI ALCUNE LEGGI REGIONALI SUL CONDONO EDILIZIO STRAORDINARIO DEL 2003


■ La Corte Costituzionale ha depositato lo scorso 10 febbraio la sentenza n. 49 con la quale si è pronunciata in ordine alle numerose questioni di costituzionalità sollevate dal Governo nei confronti di sette leggi regionali sul condono edilizio: Campania, Emilia Romagna, Marche, Lombardia, Veneto, Umbria e Toscana, dichiarando la parziale illegittimità costituzionale delle leggi regionali Campania, Emilia Romagna e Marche.
Tale sentenza, redatta dal Giudice costituzionale Ugo De Siervo, ha ribadito quanto affermato nella sentenza 196 del 2004 in ordine al condono edilizio straordinario del 2003,specificando che: “spetta al legislatore statale determinare non solo tutto ciò che attiene alla dimensione penalistica del condono, ma anche la potestà di individuare, in sede di definizione dei principi fondamentali nell’ambito della materia legislativa “governo del territorio”, la portata massima del condono edilizio straordinario, attraverso la definizione sia delle opere abusive non suscettibili di sanatoria, sia del limite temporale massimo di realizzazione delle opere condonabili, sia delle volumetrie massime sanabili”. La citata sentenza avrà certamente conseguenze dirette in ordine alle problematiche edilizie e urbanistiche afferenti gli impianti radiofonici e televisivi.

 

L’AGCOM DEFINISCE LE PROCEDURE PER LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI ISPETTIVE E DI VIGILANZA

■ Con la delibera n. 63/06/CONS del 2 febbraio 2006, pubblicata in G.U. n. 44 del 22 febbraio 2006, l’Agcom ha fissato le procedure per lo svolgimento di ispezioni presso le sedi dei soggetti operanti nel settore delle comunicazioni. In particolare, il Consiglio dell’Agcom può approvare un programma di ispezioni sistematiche al fine di verificare l’applicazione di specifiche norme o l’attuazione di delibere dell’Autorità. I funzionari esercitano i loro poteri su presentazione di un atto scritto che precisi l’oggetto dell’accertamento e le sanzioni per il rifiuto, l’omissione o il ritardo, senza giustificato motivo, di fornire informazioni ed esibire documenti richiesti nel corso dell’ispezione, nonché nel caso in cui siano fornite informazioni ed esibiti documenti non veritieri. La delibera precisa inoltre che il personale ispettivo consegna la “carta dei diritti”, documento che reca l’indicazione dei diritti e delle garanzie di cui si può avvalere il soggetto ispezionato.
La delibera indica poi quali sono i poteri attribuiti ai funzionari ispettivi ed evidenzia la facoltà dell’Agcom di avvalersi della collaborazione di militari della Guardia di Finanza e di appartenenti alla Polizia postale e delle comunicazioni, nonché della collaborazione del personale ispettivo della Siae.
Il testo della delibera e della “carta dei diritti” sono disponibili nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Norme attuative”.

 

INSEDIATO IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI UTENTI PRESSO L’AGCOM, NOMINATI PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE

■ Il Consiglio Nazionale degli Utenti istituito presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, recentemente nominato con delibera dell’Agcom n. 5/06/CONS del 12 gennaio 2006 (pubblicata in G.U. n. 31 del 7 febbraio 2006), si è riunito lo scorso 28 febbraio e ha provveduto a eleggere al suo interno il presidente, Luca Borgomeo, e il vicepresidente, Remigio del Grosso.
Gli altri componenti del consiglio sono: Marina d’Amato, M.Micaela Fagiolo d’Attilia, Paolo Landi, Piergiorgio Liverani, Monica Multari, Giovanni Pagano, Paolo Piccari, Marco Ramadori e Mario Russo.
Al nuovo consiglio gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO

 

DAL 9 ALL’11 MARZO, AD ANCONA, IL CONVEGNO NAZIONALE “COMUNICARE SPERANZA”

 

■ E’ organizzato dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della CEI il convegno “Comunicare speranza” che si svolgerà ad Ancona (Teatro delle Muse) dal 9 all’11 marzo prossimi.
I lavori verranno introdotti nel pomeriggio di giovedì 9 marzo, da Mons. Claudio Giuliodori, Direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della CEI.
Nella giornata di venerdì 10 marzo, è prevista una tavola rotonda (alle ore 11.00) cui parteciperanno, tra gli altri, il direttore dell’Avvenire Dino Boffo, il direttore de Il Sole 24 Ore Ferruccio De Bortoli, il direttore de Il Foglio Giuliano Ferrara e il direttore generale della Rai Alfredo Meocci.

 

IL 14 MARZO A ROMA UN CONVEGNO DI IT MEDIA

 

■ Organizzato da IT Media Consulting, si terrà il 14 marzo a Roma (Palazzo Marini, Sala delle Colonne, via Poli 19, dalle ore 9.30) l’incontro “Talenti, creatività e reti: dove ci porta la convergenza?
E’ prevista la partecipazione, tra gli altri, del Presidente dell’Agcom Corrado Calabrò e del Presidente dell’Autorità antitrust Antonio Catricalà. Augusto Preta svolgerà una relazione sulla visione di IT Media Consulting sul tema.