TeleRadiofax n. 4/2012 – 25 febbraio 2012

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Sommario

 
A Roma il 28 febbraio, in residenza di Ripetta (ore 10,45) tv locali: a rischio pluralismo e libertà di impresa
Il 7 marzo p.v. riunione del tavolo tecnico Agcom sugli indici di ascolto radiofonici di cui alla Del. 320/11/CSP
Si è riunita lo scorso 16 febbraio la Commissione provvidenze editoria tv; il 13 marzo è fissata la riunione della Commissione per le provvidenze editoria radio
Aeranti-Corallo incontra il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Massimo Vari. Affrontate le problematiche del settore televisivo e di quello radiofonico locale
Legge regionale Toscana 49/2011: adempimenti per le imprese radiofoniche e televisive locali aventi impianti nella Regione
A Roma il 23 febbraio si è parlato di tv digitale
Incontro al Ministero dello Sviluppo Economico con il Capo Dipartimento delle Comunicazioni, Roberto Sambuco

 


 

  A ROMA IL 28 FEBBRAIO, IN RESIDENZA DI RIPETTA (ORE 10.45) TV LOCALI: A RISCHIO PLURALISMO E LIBERTA’ DI IMPRESA

■ AERANTI-CORALLO e la Associazione Tv Locali Frt organizzano a Roma, il prossimo martedì 28 febbraio (con inizio alle 10.45 in residenza di Ripetta, via di Ripetta 231, nei pressi di Piazza del Popolo) un incontro allo scopo di sottolineare che il passaggio alle trasmissioni digitali terrestri, come è realizzato, sta mettendo a rischio il pluralismo e la libertà di impresa del settore televisivo, penalizzando l’emittenza locale.
L’incontro ha come finalità il confronto con il Governo e con le forze politiche sulle criticità della transizione per le tv locali, con particolare riguardo alla scarsità delle risorse frequenziali per il comparto; alla mancanza dei tempi tecnici per la realizzazione, entro il 30 giugno 2012, dello switch off delle regioni ancora da digitalizzare; all’inadeguatezza degli indennizzi per la dismissione dei canali 61-69 Uhf; alla destinazione futura della banda 700 MHz (canali 50-60 Uhf); all’esigenza di stabilità della regolamentazione relativa alle numerazioni Lcn; all’esigenza di provvedimenti di liberalizzazione e di semplificazione per il settore; all’importanza del confronto da parte del Governo con le associazioni di categoria.
Per AERANTI-CORALLO interverranno Marco Rossignoli e Luigi Bardelli; per la Frt Maurizio Giunco e Filippo Rebecchini.
Parteciperanno, inoltre, il sen. Alessio Butti (PDL); l’on. Davide Caparini (Lega Nord); l’on. Paolo Gentiloni (PD); l’on. Enzo Raisi (FLI); l’on. Roberto Rao (UDC); il sen. Vincenzo Vita (PD).
I lavori, infine, verranno conclusi dall’intervento del Sottosegretario allo Sviluppo economico presidente Massimo Vari.

 

  IL 7 MARZO P.V. RIUNIONE DEL TAVOLO TECNICO AGCOM SUGLI INDICI DI ASCOLTO RADIOFONICI DI CUI ALLA DEL. 320/11/CSP

■ E’ convocata per il prossimo 7 marzo, presso gli uffici dell’Agcom a Roma, la riunione di insediamento del tavolo tecnico per l’organizzazione degli indici di ascolto radiofonici, di cui alla delibera Agcom n. 320/11/CSP. Come già riportato su questo periodico (si veda TeleRadioFax n. 2/2012 del 28 gennaio u.s.), l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha avviato una consultazione pubblica sull’organizzazione dell’attività di rilevazione degli indici di ascolto radiofonici. L’intervento della Agcom è conseguente alla messa in liquidazione di Audiradio. Nell’ambito di tale attività, l’Agcom ha previsto la costituzione di un tavolo tecnico finalizzato al raggiungimento di una posizione il più possibile condivisa tra tutti i soggetti interessati. Per AERANTI-CORALLO interverranno alla riunione di insediamento del tavolo tecnico Marco Rossignoli, Fabrizio Berrini e Alessia Caricato.

 

SI E’ RIUNITA LO SCORSO 16 FEBBRAIO LA COMMISSIONE PROVVIDENZE EDITORIA TV; IL 13 MARZO E’ FISSATA LA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE PER LE PROVVIDENZE EDITORIA RADIO

 

■ Si è riunita lo scorso 16 febbraio la Commissione per le provvidenze editoria alle imprese televisive locali costituita presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nell’ambito della riunione, cui hanno partecipato per AERANTI-CORALLO Fabrizio Berrini e Alessia Caricato, sono stati, tra l’altro, verificati i requisiti di 489 imprese televisive locali per l’anno 2010 per l’ammissione ai contributi. I rappresentanti di AERANTI-CORALLO hanno, inoltre, evidenziato le difficoltà tecniche incontrate dalle imprese per l’invio delle domande relative all’anno 2011 tramite posta elettronica certificata, sollecitando per il futuro l’utilizzo da parte del Dipartimento per l’Informazione e l’editoria di sistemi tecnologici adeguati. Inoltre, hanno sollecitato l’emanazione del regolamento per la liquidazione delle spese sostenute per le utenze elettriche e per i canoni di noleggio satellitare relativi agli anni 2007 e 2008.
Il 13 marzo p.v. è fissata la Commissione per le provvidenze editoria alle imprese radiofoniche che esaminerà le domande relative all’anno 2010.

 

AERANTI-CORALLO INCONTRA IL SOTTOSEGRETARIO ALLO SVILUPPO ECONOMICO MASSIMO VARI. AFFRONTATE LE PROBLEMATICHE DEL SETTORE TELEVISIVO E DI QUELLO RADIOFONICO LOCALE

■ Si è svolto lo scorso lunedì 20 febbraio, presso la sede del Ministero dello Sviluppo economico di via Veneto, a Roma, un incontro tra il Sottosegretario allo stesso Ministero, Massimo Vari, e una delegazione di AERANTI-CORALLO composta da Marco Rossignoli, Luigi Bardelli e Alessia Caricato. Nel corso del  cordiale incontro, AERANTI-CORALLO ha rappresentato al Sottosegretario le problematiche e le criticità che interessano il settore dell’emittenza televisiva e radiofonica locale.

In particolare, con riferimento al settore televisivo, è stato chiesto al Sottosegretario uno slittamento degli switch off calendarizzati per l’anno 2012 (previsti a partire dal prossimo 7 maggio in Abruzzo, Molise e provincia di Foggia e che si dovrebbero concludere il 30 giugno con Sicilia e Calabria). Non avendo, infatti, l’Agcom ancora emanato le delibere di pianificazione delle frequenze per le aree tecniche 11, 14 e 15, il Ministero dello Sviluppo economico non può emanare i bandi per la presentazione delle domande di assegnazione dei diritti di uso delle frequenze e per la conseguente formazione delle graduatorie per le tv locali.
Inoltre, AERANTI-CORALLO ha chiesto che venga  valutata l’opportunità di  emanare tali bandi in tempi scaglionati, come avvenuto per le regioni interessate dallo switch-off 2011, al fine di evitare problematiche sia alle imprese sia al Ministero, dovute al rilevantissimo numero di imprese che saranno coinvolte nello switch off e che presenteranno le relative domande.
Con riferimento al settore radiofonico, è stato poi fatto il punto sulla situazione relativa all’erogazione dei contributi previsti per le c.d. misure di sostegno al settore, evidenziando come il forte ritardo nell’erogazione dei contributi ha generato, nel corso degli anni, rilevanti effetti negativi sui bilanci delle imprese. Inoltre, è stato affrontato il tema dell’avvio delle trasmissioni radiofoniche digitali terrestri Dab-t e Dmb.

 

 LEGGE REGIONALE TOSCANA 49/2011: ADEMPIMENTI PER LE IMPRESE RADIOFONICHE E TELEVISIVE LOCALI AVENTI IMPIANTI NELLA REGIONE

■ La legge regionale Toscana 6 ottobre 2011, n. 49, recante “Disciplina in materia di impianti di radiocomunicazione”, prevede una serie di adempimenti a carico delle emittenti radiofoniche e televisive aventi impianti ubicati nel territorio regionale. In particolare, l’art. 17 della citata legge  prevede l’obbligo di dotarsi di una “abilitazione comunale” per gli impianti di radiodiffusione televisiva digitale e relativi ponti di collegamento e per gli impianti radiofonici e relativi ponti di collegamento. Tale domanda per il rilascio del citato titolo abilitativo deve essere prodotta entro il prossimo 22 marzo (120 giorni dalla data di switch off) per gli impianti per la radiodiffusione televisiva digitale e relativi ponti radio ed entro il 25 marzo (150 giorni dall’entrata in vigore della legge) per gli impianti per la radiodiffusione radiofonica e relativi ponti radio. E’ comunque opportuno che le imprese interessate prendano visione di tutti gli aspetti della normativa in oggetto.
Il testo della legge Regione Toscana n. 49/2011 è consultabile nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa regionale in materia radiotelevisiva”, paragrafo “Normativa della regione Toscana”

A ROMA IL 23 FEBBRAIO SI E’ PARLATO DI TV DIGITALE

■ Organizzato da Business International si è svolto lo scorso 23 febbraio a Roma un convegno dal titolo “The Tv Universe”.
Nel panel svoltosi la mattina, cui è intervenuto per AERANTI-CORALLO Fabrizio Berrini, si è discusso di frequenze tv e beauty contest. Tra i relatori presenti, il prof. Antonio Sassano, l’on. Paolo Gentiloni e il sen. Vincenzo Vita. Nel proprio intervento, Berrini ha evidenziato come le frequenze originariamente destinate al beauty contest debbano, a parere di AERANTI-CORALLO, essere in parte assegnate alle tv locali, (cui ne sono state sottratte lo scorso anno ben 9 su 27, per destinarle agli operatori telefonici, per le comunicazioni mobili di larga banda).


INCONTRO AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO CON IL CAPO DIPARTIMENTO DELLE COMUNICAZIONI, ROBERTO SAMBUCO
■ Lo scorso 14 febbraio si è tenuto, come annunciato nello scorso numero del TeleRadiofax, un incontro al Ministero dello Sviluppo economico organizzato dal Capo del dipartimento alle comunicazioni, Roberto Sambuco, con le associazioni di categoria dell’emittenza locale e con gli operatori televisivi nazionali. Tale incontro, sollecitato anche da AERANTI-CORALLO, aveva l’obiettivo di chiarire la questione dell’ipotesi, emersa durante la riunione delle task force del 31 gennaio u.s., che l’Italia avesse sostenuto nell’ambito dei lavori della World Radiocommunication Conference 2012 (WRC-12), tenutasi a Ginevra, l’attribuzione della banda 700 MHz (canali 50-60 Uhf) per servizi di larga banda in luogo della attuale  attribuzione per la radiodiffusione televisiva digitale terrestre. Nel corso della riunione è stato assicurato che l’Italia, in linea con gli altri Paesi europei, non avrebbe richiesto l’attribuzione immediata dei canali 50-60 alla comunicazione mobile in larga banda e che tale questione sarebbe stata affrontata nell’agenda della prossima WRC, che si terrà nel 2015 (che potrebbe contenere l’ipotesi di procedere a sottrarre i canali 50-60 alla radiodiffusione televisiva dal 2018). Tale situazione non sarebbe comunque accettabile, posto che l’emittenza locale è già stata penalizzata dalla attribuzione dei canali 61-69 UHF alla comunicazione mobile di larga banda e dalla attribuzione di sei canali al beauty contest, ora sospeso.