TeleRadiofax n. 5/2024 – 8 marzo 2024

 

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Sommario

Tavolo tecnico Agcom per la definizione dell’icona per l’accesso ai canali della televisione: il 20 marzo la seconda riunione. Le proposte di Aeranti-Corallo
Contributi tv e radio locali anno 2024 di cui al DPR 146/17: presentate complessivamente 1.042 domande
Trasparenza pubblicità politica, l’Europarlamento adotta in prima lettura un nuovo regolamento
Regione Marche: approvata la nuova legge di sostegno all’informazione locale
Contributo annuale dovuto all’Agcom per l’anno 2024: prorogati al 1° aprile i termini per l’inoltro del modello e il pagamento del contributo
Il 26 marzo relazione annuale Auditel 2024

 

Tavolo tecnico Agcom per la definizione dell’icona per l’accesso ai canali della televisione: il 20 marzo la seconda riunione. Le proposte di Aeranti-Corallo

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha convocato per il prossimo 20 marzo la seconda riunione, in modalità teleconferenza, del Tavolo tecnico di cui alla delibera n. 294/23/CONS, (regolamentazione in materia di accessibilità del sistema di numerazione automatica della televisione digitale terrestre).
Tale tavolo vede la partecipazione dei produttori di dispositivi, dei gestori e sviluppatori delle interfacce utente, dei fornitori di servizi di media e delle loro associazioni, oltre che di altri soggetti interessati.  Aeranti-Corallo è presente ai lavori con una propria delegazione.
Nell’ambito del primo incontro, svoltosi lo scorso 8 febbraio, Aeranti-Corallo ha formalizzato una serie di proposte specifiche nell’interesse del settore radiotelevisivo locale e, più in generale, a tutela del ruolo del servizio universale della televisione digitale terrestre.
In particolare, l’associazione ha chiesto che tutti i dispositivi, al momento della relativa accensione, presentino, nella home page, un logo per l’accesso alla Tv digitale terrestre fruibile tramite LCN e che tale logo sia chiaramente evidente, nonché posizionato in maniera fissa nella home page, anche qualora, per la presenza di più loghi o elementi grafici, sia possibile procedere a uno scroll di detta pagina.
Inoltre Aeranti-Corallo ha chiesto che la digitazione del logo consenta l’immediato accesso ai canali della televisione digitale terrestre, ordinati secondo la numerazione LCN, con un solo clic.
Infine, Aeranti-Corallo ha evidenziato che l’icona unica visibile nella home page di tutti i dispositivi debba essere presente anche su tutti i telecomandi e chiaramente identificata con la scritta “TV” o con la scritta “lcn TV”, in quanto la modalità di realizzazione dei telecomandi è strettamente connessa a quella della definizione dell’icona. Il telecomando è, infatti, lo strumento tecnico che consente di accedere all’icona e ai relativi contenuti,  conseguentemente, le due cose, icona e telecomando, non dovrebbero essere scindibili e dovrebbero essere trattate con unitarietà.
Ricordiamo che i lavori del Tavolo tecnico avranno una durata massima fino all’8 aprile p.v. e che gli stessi sono coordinati dal dott. Paolo Lupi, Vice Direttore della Direzione servizi media Agcom.

 

CONTRIBUTI TV E RADIO LOCALI ANNO 2024 DI CUI AL DPR 146/17: PRESENTATE COMPLESSIVAMENTE 1.042 DOMANDE

Si è chiusa lo scorso 28 febbraio la finestra temporale per la presentazione delle domande di contributo per le imprese radiofoniche e televisive locali, commerciali e comunitarie, previste dal DPR n. 146/2017 per l’anno 2024.
La Divisione X della DGTEL del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex Divisione IV della Dgscerp) ha reso noto il numero di domande complessivamente presentate attraverso la piattaforma SICEM. Si tratta di un totale di 1.042 domande, articolate come segue:
143 TV locali commerciali;
326 TV locali comunitarie;
187 Radio locali commerciali;
386 Radio locali comunitarie.
Nell’anno 2023, le domande presentate erano state complessivamente 908, articolate come segue (tra parentesi viene indicato il numero delle domande effettivamente ammesse al contributo a seguito delle relative istruttorie):
146 TV locali commerciali (di cui ammesse n. 137);
228 TV locali comunitarie (di cui ammesse n. 190);
177 Radio locali commerciali (di cui ammesse n. 154);
357 Radio locali comunitarie (di cui ammesse n. 342).

 

TRASPARENZA PUBBLICITA’ POLITICA, L’EUROPARLAMENTO ADOTTA IN PRIMA LETTURA UN NUOVO REGOLAMENTO

Lo scorso 27 febbraio, l’Europarlamento ha adottato nuove norme in materia di trasparenza e targeting della pubblicità politica a pagamento, che renderanno le campagne elettorali e quelle referendarie più trasparenti. Il provvedimento, adottato in prima lettura, è stato trasmesso al Consiglio europeo e alla Commissione, nonché ai parlamenti nazionali.
Il regolamento, già concordato con i governi UE, regolerà la pubblicità politica, in particolare gli annunci online.
Secondo le nuove regole, la pubblicità politica dovrà essere chiaramente etichettata.  I cittadini, le autorità e i giornalisti potranno facilmente ottenere informazioni sui motivi per cui sono raggiunti da un annuncio, chi lo paga e da dove, il prezzo dell’annuncio e a quali elezioni o referendum è collegato.
Tutta la pubblicità politica e le relative informazioni saranno archiviate in un archivio pubblico online.
Per limitare le ingerenze straniere nei processi democratici europei, la sponsorizzazione di annunci provenienti da paesi non UE sarà vietata nei tre mesi precedenti un’elezione o un referendum.
Le tecniche di targeting e amplificazione saranno possibili solo per la pubblicità politica online basata su dati personali raccolti dopo un consenso esplicito e separato della persona coinvolta. Non sarà possibile utilizzare categorie particolari di dati personali (ad es. etnia, religione, orientamento sessuale) o dati di minori.
Le norme riguardano solo la pubblicità politica a pagamento.  Le stesse non pregiudicano il contenuto degli annunci politici né le norme sulla condotta e sul finanziamento delle campagne politiche. Non vengono, altresì, toccate le opinioni personali, le opinioni politiche, come qualsiasi contenuto giornalistico non sponsorizzato, o la comunicazione sull’organizzazione e la partecipazione alle elezioni (ad esempio annunci di candidati) da parte di fonti ufficiali nazionali o dell’UE.
Dopo il via libera dei Deputati, il Consiglio UE dovrà ancora adottare formalmente il regolamento prima della sua entrata in vigore. Le maggioranza delle norme si applicheranno 18 mesi dopo l’entrata in vigore, mentre le definizioni e le misure relative alla fornitura non discriminatoria di pubblicità politica transfrontaliera (anche per i partiti politici e i gruppi politici europei) si applicheranno già 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.
Al link seguente è disponibile il testo adottato dall’Europarlamento.
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2024-0090_IT.html

 

REGIONE MARCHE: APPROVATA LA NUOVA LEGGE DI SOSTEGNO ALL’INFORMAZIONE LOCALE

Il Consiglio regionale della Regione Marche ha approvato lo scorso 28 febbraio la proposta di legge, ad iniziativa dell’Esecutivo regionale, in materia di sostegno all’editoria e all’informazione locale.
Il provvedimento, (legge regionale 28 febbraio 2024, n. 3, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Marche n. 20 del 7 marzo 2024) è composto da 10 articoli e prevede l’erogazione di contributi per l’attività di informazione svolta e di contributi per gli investimenti, con un sostegno finanziario di 400.000 euro per ciascuna delle annualità 2024, 2025 e 2026.
Tale provvedimento, dichiarato urgente ed in vigore dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, abroga la legge regionale in materia del 6 agosto 1997, n. 51 (Norme per il sostegno dell’informazione e dell’editoria locale).
La legge regionale, che prende atto dell’evoluzione della tecnologia, dell’editoria e del mercato, e recepisce il nuovo quadro normativo e comunitario in materia di informazione, riguarda i fornitori di servizi di media audiovisivi, radiofonici e l’editoria elettronica. Tali soggetti, per poter accedere al beneficio, devono rispettare i requisiti minimi previsti: avere sede legale nelle Marche, essere iscritti da almeno due anni al Registro operatori di comunicazione, avere in redazione almeno un giornalista iscritto all’Albo ed essere in regola con il pagamento di stipendi e contributi.
Tale legge si prefigge, oltre alla promozione della conoscenza dell’attività svolta dall’amministrazione regionale, di favorire la diffusione della cultura regionale e la divulgazione delle notizie di interesse per la comunità marchigiana, il pluralismo in genere e, per quanto riguarda il panorama informativo locale, salvaguardare i livelli occupazionali e incoraggiare gli investimenti nell’innovazione tecnologica.
A questo link è possibile consultare il testo deliberato.

 

CONTRIBUTO ANNUALE DOVUTO ALL’AGCOM PER L’ANNO 2024: PROROGATI AL 1° APRILE I TERMINI PER L’INOLTRO DEL MODELLO E IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO

Con un avviso pubblicato nel proprio sito internet, l’Agcom ha reso noto che, con delibera n. 53/24/CONS (pubblicata nel sito Agcom il 6 marzo u.s.), sono stati posticipati dall’1 marzo 2024 all’1 aprile 2024 i termini per l’inoltro del modello telematico “Contributo Agcom – Anno 2024” e per il pagamento di tale contributo da parte di  coloro che sono tenuti a corrisponderlo. Restano immutate tutte le modalità per l’inoltro di detto modello telematico e per il pagamento di detto contributo, come illustrato nelle relative circolari inviate nelle scorse settimane a tutte le imprese associate. A questo link il testo della delibera di proroga.

 

IL 26 MARZO RELAZIONE ANNUALE AUDITEL 2024

Il prossimo 26 marzo, con inizio alle ore 10.00, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, a Roma, verrà presentata la Relazione annuale Auditel 2024, il cui tema sarà: 70 anni di TV, 40 anni di Auditel: il ruolo dei JIC nel nuovo scenario mediale. I lavori potranno essere seguiti collegandosi alla web tv della Camera dei Deputati, all’indirizzo: https://webtv.camera.it