TeleRadiofax n. 5/2011 – 26 febbraio 2011

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Sommario


 

 

 

 

PASSAGGIO AL DIGITALE: SENZA LE NOVE FREQUENZE (CANALI 61-69 UHF) SOTTRATTE ALLE TV LOCALI, IMPOSSIBILE LO SWITCH OFF. INACCETTABILE CHE LE FREQUENZE DEL DIVIDENDO INTERNO POSSANO ESSERE ASSEGNATE AGLI ATTUALI OPERATORI NAZIONALI MENTRE LE FREQUENZE PER LE TV LOCALI SONO INSUFFICIENTI

 

 


Martedì 1° marzo si terrà a Roma la riunione del Comitato Nazionale Italia Digitale (nel quale AERANTI-CORALLO è rappresentata dal coordinatore avv. Marco Rossignoli), nell’ambito della quale verranno discusse le questioni legate alla definizione del calendario per il completamento della transizione alle trasmissioni televisive digitali terrestri. Le tv locali sono preoccupate per le prospettive del settore , in relazione alle norme introdotte dalla legge di stabilità 2011, che prevedono che nove delle ventisette frequenze (canali da 61 a 69 Uhf) originariamente previste dal piano nazionale di assegnazione per le tv locali, vengano destinate ai servizi di comunicazione mobile in larga banda.

Con le diciotto frequenze rimanenti non è assolutamente possibile  che tutte le tv locali delle aree ancora da digitalizzare ricevano le assegnazioni frequenziali e divengano operatori di rete, come invece è avvenuto nelle aree già digitalizzate. In particolare, il numero di diciotto frequenze è assolutamente insufficiente nelle regioni Toscana, Puglia, Calabria, Sicilia, Abruzzo e, comunque, sussistono rilevanti difficoltà anche nelle altre regioni in relazione alle  esigenze di coordinamento tecnico con le trasmissioni televisive digitali dei Paesi esteri confinanti.

Tale ridotto numero di frequenze, non solo non permette di accelerare il processo di transizione, come invece sarebbe stato opportuno, ma probabilmente renderà inevitabile un forte ritardo nella digitalizzazione rispetto anche ai tempi originariamente previsti.

D’altro canto, non è certamente pensabile un ridimensionamento del comparto televisivo locale, mentre stanno per essere assegnate, peraltro con un beauty contest, cioè senza alcun onere, sei  frequenze (5 Dvb-t e una Dvb-h) del cosiddetto dividendo interno al comparto televisivo nazionale (nei termini e nei limiti della delibera n. 497/10/CONS della Agcom). Se tali frequenze non venissero assegnate gratuitamente lo Stato probabilmente ricaverebbe introiti superiori a quelli realizzabili dalla cessione delle frequenze 61- 69 Uhf.

AERANTI-CORALLO chiederà pertanto, nell’ambito del CNID, un riesame dell’intera problematica che, oltre a penalizzare in modo insostenibile il settore televisivo locale, sta causando un inaccettabile ritardo all’intero processo di digitalizzazione.

AERANTI-CORALLO auspica inoltre che le regioni ancora da digitalizzare, presenti nel Comitato Nazionale Italia Digitale con i propri rappresentanti, sostengano le ragioni dell’emittenza locale considerato che, anche nel digitale, il ruolo della stessa sarà quello di garantire il pluralismo televisivo sul territorio.

RADIOFONIA DIGITALE: PROSEGUE IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI PER FORNITORI DI SERVIZI DI MEDIA RADIOFONICI

Sono, a oggi, circa 500 le autorizzazioni che la Dgscer del Ministero dello Sviluppo economico ha rilasciato per l’attività di fornitori di servizi di media radiofonici (precedentemente denominati fornitori di contenuti), richieste entro il 24 aprile 2010 dagli attuali concessionari analogici ai sensi della delibera n. 664/09/CONS della Agcom (regolamento per le trasmissioni radiofoniche digitali terrestri). Le ulteriori autorizzazioni (che dovrebbero essere circa 250-300) dovrebbero essere rilasciate entro le prossime settimane. Complessivamente dovrebbero quindi essere rilasciate circa 750-800 autorizzazioni. La Dgscer del Ministero ci ha comunicato che alcune pratiche non sono ancora state evase in quanto mancherebbero le comunicazioni relative ai fatturati delle imprese o vi sarebbero situazioni debitorie su canoni di concessione pregressi; gli uffici stanno prendendo direttamente contatto con tali emittenti al fine di verificare gli specifici casi.

MILLEPROROGHE: CONFERMATI ULTERIORI 15 MILIONI PER LE TV LOCALI

Nell’esame alla Camera della legge di conversione del decreto legge Milleproroghe, è stata posta la questione di fiducia su un maxiemendamento governativo al decreto. In tale ambito è stato confermato l’ulteriore stanziamento di 15 milioni di euro a valere per l’anno 2011 relativamente alle misure di sostegno per le tv locali.
Il maxiemendamento contiene inoltre il rifinanziamento, con ulteriori 30 milioni di euro, del c.d. “Fondo per il passaggio al digitale”, introdotto dalla legge finanziaria 2007, già utilizzato negli scorsi anni, tra l’altro, per le campagne di comunicazione promosse dal Ministero dello Sviluppo economico e realizzate con spot diffusi dalle tv locali.

TG D’ORO MILLECANALI: A MILANO, IL 15 MARZO, LA PREMIAZIONE E UNA GIORNATA DI STUDIO SULL’INFORMAZIONE TELEVISIVA

Martedì 15 marzo p.v. la rivista Millecanali organizza una giornata di studio sull’informazione televisiva nazionale e locale, nell’ambito della quale si svolgerà anche la cerimonia di premiazione del concorso “Tg d’Oro” riservato alle tv locali. Sede della manifestazione è l’Aula Pio XI dell’Università Cattolica di Milano (largo Agostino Gemelli 1). I lavori inizieranno alle ore 10.15 con un articolato programma che prevede, tra l’altro, a partire dalle ore 14.00 circa, la cerimonia di consegna dei Tg D’Oro e, a seguire, una tavola rotonda su “Il digitale terrestre, il satellite, i new media e la sfida del cambiamento” cui interverrà, per AERANTI-CORALLO, il coordinatore Marco Rossignoli.
Informazioni sul programma sono disponibili nel sito www.millecanali.it.

RACCOLTA PUBBLICITARIA: NEL 2010 AUMENTA DEL 3,8%. RADIO E TV CRESCONO MEGLIO DEL DATO COMPLESSIVO

Sono stati resi noti in questi giorni i dati di consuntivo annuale 2010 della ricerca condotta da Nielsen Media Research relativa agli investimenti pubblicitari sui media Il dato globale evidenzia una crescita del 3,8% su base annua, con un ultimo trimestre 2010 dai toni particolarmente brillanti. Nel dettaglio, la raccolta totale è stata di oltre 8,6 miliardi di euro (rispetto agli 8,3 miliardi registrati a fine 2009). La radio ha segnato il 7,7% di crescita rispetto all’anno precedente, con quasi 470 milioni di raccolta; la tv cresce del 6% tondo, portando il dato complessivo a 4,62 miliardi di euro (erano 4,35 nel 2009). Rilevante il tasso di crescita della raccolta su internet (-20,1%), che, in termini di volume, ha ormai superato altri comparti, con un dato globale pari a quasi 363 milioni di euro. Relativamente ai settori che investono maggiormente in pubblicità, al primo posto si trovano gli alimentari, seguiti da automobili e telecomunicazioni.

NOMINATO IL NUOVO DIRETTORE DELLA DGSCER DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Nei giorni scorsi è stato nominato il nuovo direttore generale della DGSCER del Ministero dello Sviluppo economico.
Si tratta di Francesco Saverio Leone, proveniente da un altro dipartimento del Ministero dello Sviluppo economico, che va a ricoprire una sede rimasta a lungo vacante.
Al dott. Leone vanno i complimenti e gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

RINNOVATO IL CORECOM UMBRIA

Mario Capanna è stato nominato quale nuovo presidente del Comitato regionale delle comunicazioni della Regione Umbria.
Capanna è stato in precedenza parlamentare europeo, consigliere regionale in Lombardia e comunale a Milano. A lui vanno gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

L’EDIZIONE 2011 DEL RADIOTV FORUM  DI AERANTI-CORALLO SI TERRA’ IL 24 E 25 MAGGIO A ROMA, PRESSO IL  CENTRO CONGRESSI DELL’HOTEL MELIA’ ROMA AURELIA ANTICA