TeleRadiofax n. 5/2012 – 10 marzo 2012

image_pdfimage_print

 Scarica il testo in formato PDF

Sommario

 
Decreto Ministeriale sulle misure economiche compensative per le tv locali: Aeranti-Corallo presenta al Ministero numerosi quesiti
Emanati i bandi di gara per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze televisive e delle numerazioni lcn per le tv locali operanti nelle Regioni Abruzzo e Molise
Insediato tavolo tecnico Agcom sugli indici di ascolto radiofonici
Incontro al Ministero sulle problematiche interferenziali tra la banda 800 Mhz e il servizio di radiodiffusione televisiva
A Milano il 17 aprile un seminario organizzato da GfK Eurisko sull’ascolto della radio
Commissione per le provvidenze editoria radio: riunione il prossimo 13 marzo
Legge Regionale Toscana 49/2011: imminenti scadenze per radio e tv locali aventi impianti nella regione
Autorizzazioni per fornitori di servizi di media radiofonici: nuovi elenchi dalla Dgscer del Ministero

 


 

DECRETO MINISTERIALE SULLE MISURE ECONOMICHE COMPENSATIVE PER LE TV LOCALI: AERANTI-CORALLO PRESENTA AL MINISTERO NUMEROSI QUESITI

■ L’analisi delle problematiche relative al decreto 23 gennaio 2012 del Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze recante “Attribuzione di misure compensative finalizzate la volontario rilascio di porzioni di spettro funzionali alla liberazione delle frequenze della banda 790-862 MHz” è stata il tema di due incontri che AERANTI-CORALLO ha organizzato nei giorni scorsi (il 6 marzo a Bologna, il 7 marzo a Roma) per le tv locali associate operanti in Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio e Campania. Nel corso di tali incontri, sono emerse numerose criticità e difficoltà interpretative relative al citato decreto e alle modalità di partecipazione delle imprese alle procedure previste dallo stesso. In particolare, in molti casi il decreto sembra non poter trovare applicazione.

AERANTI-CORALLO ha pertanto inoltrato alla Dgscer del Ministero dello Sviluppo economico, entro il termine previsto del 7 marzo, una nota contenente richieste di chiarimenti al riguardo. Le risposte sono attese nei prossimi giorni.

 

EMANATI I BANDI DI GARA PER L’ASSEGNAZIONE DEI DIRITTI DI USO DELLE FREQUENZE TELEVISIVE E DELLE NUMERAZIONI LCN PER LE TV LOCALI OPERANTI NELLE REGIONI ABRUZZO E MOLISE

■ Sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale 5a Serie Speciale, Contratti Pubblici n. 28 di mercoledì 7 marzo 2012, i bandi di gara per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze e delle numerazioni lcn per le tv locali delle regioni Abruzzo e Molise. Il termine per la presentazione delle domande (sia per la partecipazione al procedimento per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze, sia per la partecipazione al procedimento di attribuzione delle numerazioni Lcn) è di 30 giorni e scadrà, conseguentemente, il prossimo 6 aprile.

I bandi per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze e per l’attribuzione della numerazione automatica dei canali per le regioni Puglia e Basilicata dovrebbero essere pubblicati mercoledì 14 marzo p.v. (con conseguente termine per la presentazione delle domande entro il 13 aprile), mentre quelli relativi alle regioni Calabria e Sicilia dovrebbero essere pubblicati mercoledì 21 marzo p.v. (con conseguente termine per la presentazione delle domande entro il 20 aprile).

 

INSEDIATO TAVOLO TECNICO AGCOM SUGLI INDICI DI ASCOLTORADIOFONICI

 

■ Si è insediato lo scorso 7 marzo il tavolo tecnico presso l’Agcom per l’organizzazione degli indici di ascolto radiofonici, di cui alla delibera Agcom n. 320/11/CSP.

I lavori erano presieduti dal Vicesegretario generale dell’Agcom Lauria Aria. Presente all’incontro anche Maja Cappello, dirigente del settore Diritti digitali, competente per le indagini di ascolto. Ricordiamo che l’Autorità, a seguito della messa in liquidazione di Audiradio, ha recentemente avviato una consultazione pubblica sull’organizzazione dell’attività di rilevazione degli indici di ascolto radiofonici, prevedendo la costituzione di un tavolo tecnico finalizzato al raggiungimento di una posizione il più possibile condivisa tra tutti i soggetti interessati in tema di governance e di metodologia della nuova rilevazione degli ascolti.

Per AERANTI-CORALLO hanno partecipato all’incontro Marco Rossignoli e Fabrizio Berrini, che hanno evidenziato l’esigenza di una rilevazione di ascolti basata su una metodologia capace di rilevare tutte le specificità del comparto radiofonico locale. In tema di governance, hanno inoltre sottolineato l’importanza di meccanismi societari che garantiscano tutte le componenti della radiofonia. I lavori del tavolo sono stati rinviati al prossimo 27 marzo.

 

INCONTRO AL MINISTERO SULLE PROBLEMATICHE INTERFERENZIALI TRA LA BANDA 800 MHz E IL SERVIZIO DI RADIODIFFUSIONE TELEVISIVA

 

■ A seguito della conclusione della gara che ha sottratto alle tv locali i canali dal 61 al 69 Uhf (banda 790-862 MHz) per assegnarli agli operatori di larga banda in mobilità, il  Ministero dello Sviluppo economico ha istituito un tavolo tecnico finalizzato alla valutazione e all’analisi delle problematiche afferenti la gara stessa, tra cui le modalità che dovranno essere adottate per la gestione di eventuali problematiche interferenziali che si dovessero verificare tra i citati servizi di larga banda in mobilità e il servizio di radiodiffusione televisiva operante nella banda immediatamente inferiore. Tale tavolo tecnico si riunirà il prossimo 13 marzo presso la sede di v.le America del Ministero e sarà allargata anche ai rappresentanti degli operatori mobili aggiudicatari delle frequenze in banda 800 MHz. AERANTI-CORALLO evidenzierà in tale sede che le emissioni televisive devono essere tutelate al massimo, a garanzia dell’equilibrio interferenziale, che dovrà essere ottenuto con la prescrizione di norme tecniche finalizzate a garantire continuità di servizio alle  imprese televisive.

A MILANO IL 17 APRILE UN SEMINARIO ORGANIZZATO
DA GFK EURISKO SULL’ASCOLTO DELLA RADIO

 

 

■ Il prossimo 17 aprile (dalle 9.45 alle 13.00), presso l’Unione del Commercio di Milano, in c.so Venezia, GfK Eurisko organizza un seminario dal titolo “Finalmente la radio, l’indagine di base e gli scenari di un medium in evoluzione”.

In tale ambito, verrà condotta una analisi del “mezzo radio”, visto attraverso le diverse tipologie di ricerche svolte dall’istituto. Ricordiamo che GfK Eurisko ha promosso l’indagine di ascolto radiofonica Radio Monitor (cui sono iscritte oltre 250 radio locali e quasi tutte le radio nazionali private), basata su 120mila interviste telefoniche condotte secondo il metodo Cati (suddivisa in tre wave, una prima da 60mila casi e ulteriori due da wave da 30mila casi ciascuna). L’indagine Cati rileverà gli ascolti del giorno medio ieri per tutte le emittenti iscritte (locali e nazionali). Inoltre,  per le emittenti nazionali e per le emittenti locali che ne hanno fatto richiesta verrà condotta una rilevazione quantitativa automatica degli ascolti dei 7, 14 e 28 giorni realizzata con il sistema Meter Eurisko con un panel di 10mila persone.

 

COMMISSIONE PER LE PROVVIDENZE EDITORIA RADIO: RIUNIONE IL PROSSIMO 13 MARZO

 

■ E’ fissata per il prossimo martedì 13 marzo la riunione della Commissione per le provvidenze editoria alle imprese radiofoniche presso il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel corso della quale verranno esaminate le domande editoria per l’anno 2010.

Nell’occasione, AERANTI-CORALLO solleciterà nuovamente l’emanazione del regolamento per la liquidazione delle spese sostenute per le utenze elettriche e per i canoni di noleggio satellitare relativi agli anni 2007 e 2008.

LEGGE REGIONALE TOSCANA 49/2011: IMMINENTI LE SCADENZE PER RADIO E TV LOCALI AVENTI IMPIANTI NELLA REGIONE

■ Come già riportato nel numero 4/2012 del Teleradiofax, rammentiamo che la legge regionale Toscana 6 ottobre 2011, n. 49, recante “Disciplina in materia di impianti di radiocomunicazione”, prevede una serie di adempimenti a carico delle emittenti radiofoniche e televisive aventi impianti ubicati nel territorio regionale. In particolare, occorre che le imprese radiofoniche e televisive predispongano una domanda finalizzata al rilascio di una “abilitazione comunale” per gli impianti di radiodiffusione televisiva digitale e relativi ponti di collegamento e per gli impianti radiofonici e relativi ponti di collegamento. I termini di presentazione delle domande sono il  22 marzo p.v. (120 giorni dalla data di switch off) per gli impianti per la radiodiffusione televisiva digitale e relativi ponti radio e il 25 marzo (150 giorni dall’entrata in vigore della legge) per gli impianti per la radiodiffusione radiofonica e relativi ponti radio.

Il testo della citata legge  è consultabile nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa regionale in materia radiotelevisiva”, paragrafo “Normativa della regione Toscana”

AUTORIZZAZIONI PER FORNITORI DI SERVIZI DI MEDIA RADIOFONICI: NUOVI ELENCHI DALLA DGSCER DEL MINISTERO

 

■ La Dgscer del Ministero ha in questi giorni aggiornato l’elenco dei soggetti abilitati all’attività di fornitore di servizi di media radiofonici per le trasmissioni digitali Dab+ e Dmb, pubblicandolo nel proprio sito internet.

Per accedere a tale elenco occorre digitare l’indirizzo internet www.sviluppoeconomico.gov.it, nella barra in alto selezionare, tra i dipartimenti, quello delle Comunicazioni; indi, sulla barra di navigazione a sinistra,  scegliere, tra le “Aree di interesse”, la “Radio”. Nella pagina che si apre, scegliere quindi “Trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale” e, quindi, tra gli allegati che vengono indicati, l’”Elenco fornitori di servizi radiofonici – emittenti locali”. Ricordiamo che i soggetti autorizzati, indicati nel citato elenco, sono quelli che potranno costituire le società consortili che intenderanno chiedere l’autorizzazione generale per lo svolgimento dell’attività di operatore di rete in ambito locale, nonché l’assegnazione del connesso diritto di uso delle frequenze. Inoltre, in base alle nuove disposizioni, le citate autorizzazioni sono valide anche per la trasmissione sulla piattaforma televisiva digitale terrestre di contenuti radiofonici. Tali elenchi non recano ancora indicazione delle province con riferimento alle quali ogni fornitore di servizi è abilitato a operare, elemento essenziale per le valutazioni che dovranno essere fatte dall’Agcom ai fini della individuazione degli spazi frequenziali necessari per le trasmissioni Dab+ e Dmb.