TeleRadioFax n. 6/2002 – 23 Marzo 2002

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Sommario:


 

IN CORSO L’ESAME DELLO SCHEMA DI REGOLAMENTO PER LE MISURE DI SOSTEGNO PER LA RADIOFONIA LOCALE. SODDISFAZIONE DI AERANTI-CORALLO

■ Il 20 marzo si è tenuta una riunione presso il Ministero delle Comunicazioni per esaminare lo schema di Regolamento per le misure di sostegno alle imprese radiofoniche locali previste dalla legge finanziaria per il 2002 (complessivi 6,2 milioni di euro circa). Dopo un saluto del Ministro Gasparri, la riunione è proseguita con il Sottosegretario Baldini. Erano inoltre presenti, tra gli altri, il Direttore generale concessioni e autorizzazioni dott.ssa Aria e il Capo dell’ufficio legislativo del Ministero avv. Quadri.

Lo schema prevede che i contributi vengano ripartiti in misura eguale (con un incremento del 15% per le emittenti delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) per 4/12 (2 milioni di euro circa) tra tutte le radio commerciali e per 2/12 (1 milione di euro circa) tra tutte le radio comunitarie. Lo schema prevede inoltre che gli altri 6/12 (3,1 milioni di euro circa) vengano ripartiti tra le emittenti radiofoniche che hanno richiesto le provvidenze editoria e che hanno ottenuto parere favorevole alle stesse dalla relativa Commissione presso la Presidenza del Consiglio.
Quest’ultima ripartizione deve avvenire sulla base di una graduatoria redatta con riferimento ai dipendenti impiegati (parametro principale) e della media dei fatturati degli ultimi due anni. AERANTI-CORALLO, nell’esprimere piena soddisfazione per l’accoglimento della propria proposta di misure di sostegno anche per la radiofonia locale, auspica che per i prossimi anni venga previsto un incremento della copertura finanziaria della contribuzione affinchè pervengano alle imprese radiofoniche locali misure di sostegno sempre più significative. AERANTI-CORALLO ha anche proposto di prevedere soluzioni regolamentari che permettano alle emittenti di riscuotere i contributi anche qualora le stesse abbiano posizioni debitorie per il pagamento di ca-noni di concessione pregressi, destinando i contributi stessi a copertura dei suddetti canoni.

 

 

INSEDIATA LA SEZIONE TECNICO-AMBIENTALE DELLA COMMISSIONE PER L’ASSETTO DEL SISTEMA RADIOTELEVISIVO. COORDINATORE DELLA STESSA E’ STATO NOMINATO L’AVV. MARCO ROSSIGNOLI

 

■ Lo scorso 13 marzo il Presidente della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo dott. Adalberto Baldoni ha proceduto all’insediamento della Sezione tecnico-ambientale della stessa Com-missione. Coordinatore della sezione, che ha il compito di formulare pareri e proposte su problematiche tecniche del settore radio-televisivo, è stato nominato l’avv. Marco Rossignoli di AERANTI-CORALLO. Subito dopo l’insediamento, si è svolta la prima riunione della Sezione; all’ordine del giorno, tra l’altro, l’analisi dello stato di applicazione della Legge 122/98 da parte degli Ispettorati territoriali del Ministero delle Comunicazioni relativamente alle modifiche tecniche degli impianti e alla compatibilizzazione radioelettrica degli stessi.
Su questo punto, la Sezione ha deciso di invitare ad alcune prossime riunioni il Direttore generale per le Concessioni e autorizzazioni del Ministero delle Comunicazioni e i Direttori dei 16 Ispettorati territoriali dello stesso Ministero, al fine di acquisire elementi utili all’esame della problematica. La Sezione tecnico-ambientale ha inoltre avviato la discussione sulle procedure tecniche da adottare per le modifiche urbanistiche, paesaggistiche e radioelettriche degli impianti radiotelevisivi quando le imprese ricevono provvedimenti di riduzione a conformità per superamento dei limiti di campo elettromagnetico.
Su questo punto, la Sezione tecnico-ambientale ha deciso di invitare a una prossima riunione i rappresentanti dell’Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani) e della Conferenza delle Regioni.

 

 

PROPOSTA DI LEGGE SULL’EMITTENZA LOCALE PRESENTATA ALLA CAMERA DA BUTTI (AN), CAPARINI (LEGA NORD) E GIANNI (CCD-CDU)

 

■ Nei giorni scorsi gli on.li Butti (AN), Caparini (Lega Nord) e Gianni (CCD-CDU), responsabili dell’informazione dei rispettivi partiti, hanno presentato alla Camera dei Deputati una proposta di legge recante disposizioni sull’emittenza radiotelevisiva locale. Tale proposta di legge, oltre a contenere numerose norme che recepiscono richieste più volte formulate da AERANTI-CORALLO, (quali, tra le altre, la semplificazione amministrativa della normativa per le provvidenze editoria alle emittenti, il ripristino dell’obbligo per gli enti locali di destinare quote dei propri investimenti pubblicitari alle emittenti locali; misure di sostegno anche finalizzate ad incentivare il passaggio alle nuove tecnologie con previsione di alcune esenzioni fiscali e della fiscalizzazione degli oneri sociali per i dipendenti, la tutela del diritto di cronaca) prevede allo stesso tempo due norme che se venissero accolte avrebbero un effetto molto negativo sia per il settore televisivo, sia per il settore radiofonico. In particolare, per quanto riguarda il comparto tv, viene proposta l’introduzione del cosiddetto “traino pubblicitario”, ossia la possibilità per le grandi concessionarie di pubblicità di vendere spazi per le emittenti televisive locali. Tale norma avrebbe forti incidenze negative sulla concorrenza tra le imprese del settore in quanto potrebbero beneficiare di tale vendita non più di 15-20 televisioni locali, con evidente danno per tutte le altre. AERANTI-CORALLO condivide l’obiettivo della proposta di legge di individuare norme finalizzate ad aumentare le risorse pubblicitarie per l’emittenza locale, ma ritiene che l’intervento normativo debba essere realizzato in modo tale da far confluire tali risorse all’intero settore e quindi con investimenti da parte degli inserzionisti in base alle regole della concorrenza e non attraverso il traino di pochissime emittenti che, in questo modo, avrebbero possibilità di investimenti e sviluppo completamente diverse rispetto ad altre imprese oggi loro dirette concorrenti.
Per quanto riguarda la radiofonia, il giudizio critico di AERANTI-CORALLO è rivolto alla norma che consentirebbe alle emittenti radiofoniche locali che avevano ottenuto la concessione con una denominazione identica o simile a quella di una rete radiofonica nazionale, di continuare a utilizzare tale denominazione (anche come marchio e testata) fino al 31 dicembre 2006. Tale utilizzazione potrebbe avere un’incidenza sui risultati delle rilevazioni di ascolto, con conseguente distorsione del mercato pubblicitario radiofonico. Sul tema della Par Condicio la proposta di legge, come da tempo richiesto da AERANTI-CORALLO, esclude l’emittenza locale dall’ambito di applicazione della relativa normativa (legge 28/2000). Tuttavia, la soluzione tecnica adottata non pare molto efficace in quanto prevederebbe il ritorno all’applicazione della legge 515/93, comunque piuttosto penalizzante per l’emittenza locale. La soluzione potrebbe essere quella di escludere l’emittenza locale dai vincoli relativi all’attività informativa imposti sia dalla legge 28/2000 sia dalla legge 515/93, mantenendo però in vigore le norme sui messaggi politici autogestiti (sia quelli a pagamento, sia quelli rimborsati dalle regioni) per il periodo delle campagne elettorali.
AERANTI-CORALLO nei giorni scorsi ha incontrato l’on.le Butti per illustrare le proprie richieste di modifica della proposta di legge relativamente alle problematiche sopra illustrate, e nei prossimi giorni, chiederà anche un incontro agli on.li Caparini e Gianni.
Inoltre, AERANTI-CORALLO formulerà le proprie osservazioni nell’ambito della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo presso il Ministero delle Comunicazioni che ha iniziato l’esame della proposta di legge

 

 

IL MINISTRO GASPARRI IN VISITA A TELENOVA DI MILANO: GRANDE ATTENZIONE AL MONDO DELL’EMITTENZA LOCALE

 

■ Lo scorso 11 marzo il ministro delle Comunicazioni on.le. Maurizio Gasparri ha visitato la sede e gli studi di trasmissione dell’emittente televisiva locale Telenova di Milano (Gruppo Famiglia Cristiana). Alla visita del ministro erano presenti Marco Rossignoli, Coordinatore AERANTI-CORALLO, Paolo Epidotti, Amministratore delegato di Telenova, Fioravante Cavarretta, Direttore generale di Telenova e membro degli organi dirigenti AERANTI, Francesco Bernardi, Vicedirettore generale del Gruppo Famiglia Cristiana e Fabrizio Berrini, segretario generale di AERANTI.
Al termine dell’incontro è stato registrato un programma, mandato in onda dall’emittente la sera stessa, con il Ministro Gasparri e l’avv. Rossignoli, sui temi di attualità dell’emittenza radiotelevisiva quali il passaggio al digitale e la problematica dei limiti di campo elettromagnetico. Con questa iniziativa il Ministro ha ancora una volta dimostrato la propria sensibilità nei confronti di tutto il mondo dell’emittenza locale.

 

 

TV SENZA FRONTIERE: WORKSHOP DELLA AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI A NAPOLI

 

■ Si è tenuto a Napoli, lo scorso 14 marzo, un workshop organizzato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni nell’ambito del processo di revisione della Direttiva Televisione senza frontiere da parte della Commissione europea, dove il Presidente dell’Authority prof. Cheli e i Commissari Meocci, Manacorda, Pilati e Sangiorgi hanno affrontato i diversi temi legati ai vari aspetti della Direttiva europea e a tutte le possibili implicazioni per il settore dell’audiovisivo in Italia. All’incontro è intervenuto anche il Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri. Per AERANTI-CORALLO sono intervenuti Rossignoli e Bardelli che hanno evidenziato l’importanza che la Direttiva garantisca una effettiva autonomia dei fornitori di contenuti rispetto agli operatori di telecomunicazioni attraverso precise norme antitrust e regole che permettano l’effettivo accesso alle infrastrutture da parte di tutti i fornitori di contenuti, senza alcuna discriminazione. Rossignoli e Bardelli hanno anche auspicato che a fornire i contenuti siano coloro che hanno la responsabilità della realizzazione di un palinsesto e non, invece, coloro che svolgono semplicemente l’attività di produzione di programmi.
Al workshop erano presenti anche le troupe di alcune emittenti televisive locali campane aderenti ad AERANTI–CORALLO, che hanno realizzato servizi giornalistici e interviste sull’iniziativa dell’Autorità.

 

 

AUDIZIONE DI AERANTI-CORALLO AL COMITATO PER LA COMUNICAZIONE

 

■ La Commissione comunicazione della Camera dei deputati, presieduta dall’on.le Publio Fiori, sta valutando nuove forme di pubblicizzazione dei lavori della Camera, con particolare riferimento alle attività svolte a livello locale. In tale contesto, la Commissione ipotizza un coinvolgimento delle imprese radiotelevisive locali su tematiche di particolare interesse in ambito locale. AERANTI–CORALLO, durante un’audizione tenutasi il 14 marzo cui ha partecipato Fabrizio Berrini, ha sottolineato il proprio interesse al sostegno di tale iniziativa e si è detta disponibile, al termine della fase ricognitiva curata dalla Commissione, a rendersi protagonista di un progetto.

 

 

BELLUNOSENZAVOCE.COM: IL SITO DELLA RADIOFONIA LOCALE BELLUNESE

 

■ Le emittenti radiofoniche bellunesi hanno dato vita a un sito Internet (www.bellunosenzavoce.com) dove si sottolinea il ruolo dell’emittenza radiofonica locale e si denuncia la possibilità che molte realtà locali bellunesi possano scomparire. AERANTI-CORALLO ha dato il proprio sostegno all’iniziativa, evidenziando l’insopprimibile ruolo dell’emittenza locale nel continuo contatto tra i cittadini e il territorio.