TeleRadiofax n. 6/2012 – 24 marzo 2012

image_pdfimage_print

 Scarica il testo in formato PDF

Sommario

 
Diffida stragiudiziale di Aeranti-Corallo notificata alla Dgscer del Ministero dello Sviluppo Economico
Non convincono le risposte del Ministero ai quesiti sul regolamento per la dismissione volontaria delle frequenze in banda 800 Mhz
A Milano il 17 aprile e a Roma il 18 aprile, due seminari sulla radio di GfK Eurisko
Tavolo Agcom sulla rilevazione degli indici di ascolto radio: le proposte di Aeranti-Corallo in tema di governance e di metodologia
E’ Ferruccio Sepe il nuovo capo del Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Accordo al tavolo di crisi emittenza televisiva della regione Sardegna
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto di delega al Sottosegretario Massimo Vari
Al Radiotv Forum di Aeranti-Corallo confermata la presenza del Sottosegretario allo Sviluppo Economico Massimo Vari

 


 

DIFFIDA STRAGIUDIZIALE DI AERANTI-CORALLO NOTIFICATA ALLA DGSCER DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

■ AERANTI-CORALLO e l’Associazione Tv Locali Frt hanno notificato nei giorni scorsi alla Dgscer del Ministero dello Sviluppo economico un atto con il quale hanno stragiudizialmente diffidato la stessa Dgscer al rispetto dell’art. 4 del decreto  del Ministro dello Sviluppo Economico 10 settembre 2008, come modificato dal decreto dello stesso Ministro in data 19 novembre 2010; dell’art. 10, comma 4 della deliberazione n.366/10/CONS della Agcom (che prevede che il Ministero dello Sviluppo economico attribuisca la numerazione Lcn almeno 15 giorni prima dello switch off di ogni area tecnica); nonché dell’art. 27, comma 5 della deliberazione n.353/11/CONS della
Agcom (che prevede un percorso procedimentale della durata di circa cinquanta giorni per la definizione dei rapporti di “must carry” per coloro che non riceveranno l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze per lo svolgimento dell’attività di operatore di rete per la tv digitale terrestre in ambito locale) in relazione al processo di transizione al digitale che deve essere realizzato in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

NON CONVINCONO LE RISPOSTE DEL MINISTERO AI QUESITI SUL REGOLAMENTO PER LA DISMISSIONE VOLONTARIA DELLE FREQUENZE IN BANDA 800 MHZ

■ Nei giorni scorsi il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato le risposte ai quesiti relativi al regolamento per la dismissione volontaria delle frequenze nella banda 800 MHz (canali 61-69 Uhf). AERANTI-CORALLO e l’Associazione Tv Locali Frt, ritenendo inadeguate alcune di tali risposte, hanno presentato alla Dgscer del Ministero una istanza di riesame in autotutela, che la Dgscer ha successivamente rigettato. Desta, tuttavia, particolare perplessità il rigetto del riesame delle risposte ai quesiti n. 35 e 113, stante la evidente contraddittorietà con le risposte ai quesiti 36 e 111. Infatti, la Dgscer, rispondendo ai quesiti 36 e 111 ha affermato che il soggetto che rilascia volontariamente  una frequenza, ponendo  contemporaneamente in essere  un accordo di carattere societario con altro soggetto, al fine di condividere lo stesso multiplex, conservi la qualificazione giuridica di operatore di rete; diversamente, la Dgscer rispondendo ai quesiti 35 e 113 ha negato i principi espressi con le risposte ai quesiti 36 e 111, affermando che il soggetto (partecipante al volontario rilascio) che diffonda  il proprio marchio/palinsesto ex analogico attraverso un operatore di rete di una società controllante, controllata o collegata perda la qualificazione giuridica di operatore di rete (in base alla quale è, peraltro,  possibile accedere ai contributi di cui alla legge n.448/98). Con queste ultime risposte la Dgscer non ha evidentemente tenuto conto che il controllo e il collegamento, sussistono, ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile, nell’ipotesi di partecipazioni societarie qualificate che determinano (in caso di controllo) la maggioranza dei voti nell’assemblea ordinaria della società ovvero (in caso di collegamento) almeno un quinto dei voti nell’assemblea ordinaria della società stessa. L’istanza di AERANTI-CORALLO e della Associazione Tv Locali Frt era finalizzata a chiedere che la risposta ai quesiti n. 35 e 113 venisse modificata in autotutela nel senso di uniformare tali risposte a quelle fornite relativamente ai quesiti n. 36 e 111.

A MILANO IL 17 APRILE E A ROMA IL 18 APRILE, DUE SEMINARI SULLA RADIO DI GFK EURISKO

 

■ Gfk Eurisko organizza nel prossimo mese di aprile, a Milano e a Roma, due seminari dal titolo “Finalmente la radio, l’indagine di base e gli scenari di un medium in evoluzione”. Il seminario di Milano si terrà martedì 17 aprile (ore 9.45-12.30) presso l’Unione del Commercio, in Corsso Venezia 47; il seminario di Roma si terrà il successivo mercoledì 18 aprile (ore 10.15-13.00) presso l’Hotel Exedra Boscolo, in piazza della Repubblica 47. Nell’ambito di tali seminari, verrà condotta una analisi del “mezzo radio”, visto attraverso le diverse tipologie di ricerche svolte dall’istituto. In particolare, le quattro fonti utilizzate saranno: Radio Monitor, Sinottica, EMM e Qualitativa, al fine, rispettivamente,  di dimensionare il fenomeno (quanti sono e chi sono gli ascoltatori?); definire il posizionamento della radio negli ultimi dieci anni (anche in rapporto agli altri mezzi); verificare le sinergie con gli altri mezzi (anche in relazione alle sovrapposizioni degli stessi); definire la tipologia degli ascoltatori (qualificandoli nei diversi segmenti). GfK Eurisko ha promosso l’indagine di ascolto radiofonica Radio Monitor (cui sono iscritte oltre 250 radio locali e quasi tutte le radio nazionali private), basata su 120mila interviste telefoniche condotte secondo il metodo Cati. Tali interviste rileveranno gli ascolti del giorno medio ieri per tutte le emittenti iscritte (locali e nazionali). Inoltre,  per le emittenti nazionali e per le emittenti locali che ne hanno fatto richiesta verrà condotta una rilevazione quantitativa automatica degli ascolti dei 7, 14 e 28 giorni realizzata con il sistema Meter Eurisko con un panel di 10mila persone.

 

TAVOLO AGCOM SULLA RILEVAZIONE DEGLI INDICI DI ASCOLTO RADIO: LE PROPOSTE DI AERANTI-CORALLO IN TEMA DI GOVERNANCE E DI METODOLOGIA

 

■ Come riportato nello scorso numero di TeleRadiofax, il 7 marzo u.s. si è insediato il tavolo tecnico presso l’Agcom per l’organizzazione degli indici di ascolto radiofonici, di cui alla delibera Agcom n. 320/11/CSP. AERANTI-CORALLO, come definito dall’Agcom,  ha inviato le proprie proposte in tema di governance e di metodologia per la nuova indagine di ascolto (di cui l’Autorità è chiamata a fissarne i criteri). In tema di governance, AERANTI-CORALLO ha evidenziato che, a proprio parere, la nuova società dovrà adottare meccanismi partecipativi e deliberativi che garantiscano tutte le componenti della radiofonia. In particolare, la nuova società dovrebbe essere aperta al mercato (utenza pubblicitaria), al comparto radiofonico locale e al comparto radiofonico nazionale. Per quanto concerne, invece, le linee metodologiche, AERANTI-CORALLO ha proposto, nel proprio documento, di strutturare la ricerca con una indagine di base finalizzata a individuare le variabili che maggiormente influenzano i comportamenti di ascolto del mezzo; realizzare una indagine unica basata sulla rilevazione telefonica Cati con un campione di 120mila casi (per rilevare il totale di ascolto del mezzo, l’ascolto giornaliero e per quarto d’ora di radio nazionali e locali), nonché basata su un panel di 10.000/14.000 individui dotati di meter portatile personale per costruire la copertura sino a 28 giorni e di un questionario elettronico per la qualificazione del-l’ascolto.

Infine, a parere di AERANTI-CORALLO, è indispensabile la produzione di un nastro unico della ricerca ai fini della pianificazione pubblicitaria sulle emittenti radiofoniche locali e nazionali. Tale nastro unico consente, infatti, una corretta comparabilità nel rispetto della concorrenzialità dei diversi operatori.

La prossima riunione del tavolo tecnico è fissata per martedì 27 marzo p.v.

 

E’ FERRUCCIO SEPE IL NUOVO CAPO DEL DIPARTIMENTO INFORMAZIONE ED EDITORIA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

■ Si è insediato nei giorni scorsi il nuovo Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri: è il Cons. Ferruccio Sepe, già Capo dell’Ufficio del bilancio e per il riscontro di regolarità amministrativo-contabile della Presidenza del Consiglio (carica che ricopriva dal 2008), cui vanno gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO. A margine della riunione della Commissione per le provvidenze editoria radio svoltasi il 13 marzo u.s., AERANTI-CORALLO ha evidenziato al dott. Sepe le preoccupazioni del settore; infatti, non è stato ancora emanato il regolamento per il pagamento delle provvidenze editoria relative ai costi per le utenze elettriche e per i canoni di noleggio satellitare relativi agli anni 2007 e 2008 (rimborsabili nella misura del 40% del relativo costo); inoltre, devono essere risolte le problematiche per l’invio telematico delle prossime domande editoria, stanti le difficoltà tecniche incontrate dalle imprese per l’inoltro relativo all’anno 2011 tramite posta elettronica certificata con firma digitale.

 

ACCORDO AL TAVOLO DI CRISI EMITTENZA TELEVISIVA DELLA REGIONE SARDEGNA

 

■ Nell’ambito dei lavori del “Tavolo di crisi del comparto dell’emittenza privata”, (cui partecipa AERANTI-CORALLO)costituito in Sardegna con delibera della Giunta regionale il 22 febbraio 2011, è stato individuato, nella riunione del 15 marzo u.s., un percorso che prevede la pubblicazione da parte dell’Agenzia regionale per il lavoro di un avviso pubblico che prevederà, tra l’altro, un “bonus formativo on the job” di € 2.000 in ragione di ciascun lavoratore che dovesse essere interessato al percorso di riqualificazione; inoltre, in favore dei lavoratori interessati dagli ammortizzatori sociali, sarà riconosciuto un bonus sino a un massimo di € 500 in ragione della qualifica ricoperta e in proporzione alla perdita di reddito subita dagli stessi e, comunque, non superiore all’80%, comprensiva della quota Inps. L’intervento regionale avrà durata di sei mesi, alla scadenza dei quali verrà operata una verifica sull’efficacia dello stesso in relazione all’andamento della situazione di crisi nel comparto.

Occorre ora che vengano rapidamente attuate tutte le procedure citate affinché l’intervento regionale definito al tavolo del 15 marzo possa essere avviato in tempi brevi.

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO DI DELEGA AL SOTTOSEGRETARIO MASSIMO VARI

■ E’ pubblicato in G.U. n. 68 del 21 marzo u.s. il decreto del Ministro dello Sviluppo economico con cui viene delegata al prof. Massimo Vari la trattazione degli affari che, ai sensi delle norme vigenti, non siano attribuiti alla specifica competenza dei dirigenti, nell’ambito delle materie di competenza del Dipartimento per le comunicazioni relative ai settori delle poste, delle telecomunicazioni, della  comunicazione elettronica,  delle  reti   multimediali,   dell’informatica,   della telematica,  della  radiodiffusione  sonora   e   televisiva,   delle tecnologie  innovative  applicate  al  settore  delle  comunicazioni.

AL RADIOTV FORUM DI AERANTI-CORALLO CONFERMATA LA PRESENZA DEL SOTTOSEGRETARIO ALLO SVILUPPO ECONOMICO MASSIMO VARI

 

■ La settima edizione del RadioTv Forum di AERANTI-CORALLO, si svolgerà a Roma nei giorni di martedì 22 e mercoledì 23 maggio 2012, presso il Centro Congressi dell’Hotel Melià Roma Aurelia Antica (via degli Aldobrandeschi n. 223, a Roma).

Al convegno di apertura del RadioTv Forum di AERANTI-CORALLO, la mattina del 22 maggio, dopo la relazione del coordinatore AERANTI-CORALLO e presidente AERANTI Marco Rossignoli e  l’intervento del componente dell’esecutivo AERANTI-CORALLO e presidente CORALLO Luigi Bardelli, è previsto l’intervento del Sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni Massimo Vari.  Ricordiamo che nel sito www.radiotvforum.it si possono trovare tutte le informazioni aggiornate sull’evento e la scheda per la preregistrazione allo stesso.