TeleRadiofax n. 8/2022 – 22 aprile 2022

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Sommario

Numerazioni LCN per le tv locali, il punto della situazione
Elezioni e referendum 2022: pubblicato il decreto di riparto per i rimborsi MAG a radio e tv locali
Le funzioni della DGSCERP del Ministero dello Sviluppo Economico
Il 27 aprile riunione della Dgtcsi del MiSe per definire il calendario di dettaglio dello switch off televisivo nell’Area tecnica n. 07 – Liguria
Pubblicità sui media: febbraio 2022 in positivo a +11,6%

 NUMERAZIONI LCN PER LE TV LOCALI, IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

■ Si è chiuso lo scorso 12 aprile il termine per la presentazione delle domande LCN da parte dei FSMA locali per le Aree tecniche n. 07 (Liguria); n. 09 (Toscana); n. 10 (Umbria); n. 12 (Lazio); n. 14 (Campania). Si tratta delle ultime 5 aree tecniche delle 19 in cui è stata suddivisa l’Italia dal Pnaf DVBT.
Nei prossimi giorni dovrebbe avvenire la pubblicazione delle graduatorie provvisorie LCN da parte della Dgscerp del Ministero e la convocazione delle relative sedute pubbliche (all’esito delle quali verranno, successivamente, pubblicate le graduatorie definitive). Vediamo nel frattempo come sono state definite le procedure nelle altre Aree tecniche, dove sono già stati conclusi gli accordi con gli operatori di rete e dove sono stati assegnati, agli aventi titolo, i numeri LCN. Nella tabella che segue riassumiamo i seguenti dati:
1. Area tecnica; 2. LCN Assegnati; 3. di cui nel 1° arco; 4. di cui riserva comunitarie

 

 ELEZIONI E REFERENDUM 2022: PUBBLICATO IL DECRETO DI RIPARTO PER I RIMBORSI MAG A RADIO E TV LOCALI

■ E’ pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 89 del 15 aprile 2022 il decreto 18 febbraio 2022 del Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze con cui viene definito il riparto regionale delle somme destinate al rimborso in favore delle emittenti radiofoniche e televisive locali per la trasmissione, a titolo gratuito, di messaggi autogestiti (MAG) in campagne elettorali e referendarie per l’anno 2022, come previsto dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28.
Lo stanziamento complessivo per l’anno 2022 relativo ai MAG è pari a euro 1.431.793,00, di cui euro 954.528,67 sono destinati alle tv locali e euro 477.264,33 sono destinati alle radio locali.
Alle emittenti radiofoniche e televisive che accettano di trasmettere messaggi autogestiti a titolo gratuito nelle campagne elettorali o referendarie è riconosciuto, per l’anno 2022, il rimborso rispettivamente di euro 11,11 e di euro 30,09 per ciascun messaggio, indipendentemente dalla relativa durata. Il decreto contenente la ripartizione regionale dei rimborsi MAG per il 2022 è pubblicato a questo link.
Ricordiamo che le prossime consultazioni, relative ai cinque referendum popolari abrogativi in materia di giustizia e il turno annuale delle elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali nonché per l’elezione dei consigli circoscrizionali si svolgeranno il prossimo 12 giugno. L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci, nei comuni con oltre 15mila abitanti,  avrà luogo nel giorno di domenica 26 giugno 2022. L’Agcom dovrebbe emanare nei prossimi giorni le relative delibere recanti i regolamenti sulla par condicio.

 

LE FUNZIONI DELLA DGSCERP DEL MINISTERO  DELLO SVILUPPO ECONOMICO

■ Con l’entrata in vigore del DPCM 29 luglio 2021, n. 149 (pubblicato in GU n. 260 del 30 ottobre 2021), è stata prevista la riorganizzazione di funzioni delle direzioni generali del Ministero dello Sviluppo Economico (che sono state ridotte a 9, dalle precedenti 12).
Il successivo DM 19 novembre 2021 (pubblicato in data 16 febbraio 2022)  ha, quindi, individuato gli uffici dirigenziali di livello non generale.
Per quanto concerne le funzioni attribuite alla Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali (DGSCERP), il cui direttore generale è Francesco Soro, le stesse sono disciplinate dall’art. 8 del sopracitato DPCM 29 luglio 2021.
Al riguardo, occorre rilevare che alla DGSCERP sono state, tra l’altro, attribuite anche le funzioni che erano in precedenza in capo alla Direzione Generale per le Attività Territoriali (DGAT), che è stata soppressa.
Tra le funzioni di rilievo per il settore radiofonico e televisivo in capo alla DGSCERP, vi è, inoltre, l’assegnazione  dei diritti d’uso delle frequenze per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione; la determinazione e acquisizione al bilancio dello Stato di canoni, diritti amministrativi e contributi inerenti all’espletamento di reti e servizi di comunicazione elettronica e radiodiffusione e l’utilizzo delle frequenze; la gestione degli interventi di incentivazione a sostegno dell’emittenza televisiva locale e dell’emittenza radiofonica locale (contributi di cui al DPR n. 146/17).
La Direzione si occupa, inoltre, di modifiche, compatibilizzazione e ottimizzazione di impianti radiofonici in analogico in concessione di cui al Tusmar; verifiche tecniche sugli impianti di radiodiffusione televisiva e dei connessi collegamenti di comunicazione elettronica e rilascio del relativo parere alla Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali; collaborazione con le Autorità regionali in materia di inquinamento elettromagnetico per quanto di competenza. La DGSCERP svolge, inoltre, il coordinamento e indirizzo degli ispettorati territoriali, in coordinamento con le direzioni generali competenti per materia, per l’esercizio delle attività specificamente svolte dagli I.T., nonché per la gestione delle risorse finanziarie stanziate per il funzionamento degli ispettorati territoriali e per il potenziamento e la manutenzione dei relativi impianti e attrezzature.
Presso la DGSCERP opera, altresì, il Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione Media e Minori.
Nella attuale organizzazione, presso la DGSCERP operano 21 divisioni.
Quelle di specifico interesse per il settore radiofonico e televisivo sono le seguenti:
Divisione III – Radiodiffusione televisiva e sonora. Diritti d’uso
Divisione IV – Emittenza radiotelevisiva – Contributi
Divisione VII – Ispettorato territoriale Sardegna – Coordinamento tecnico degli ispettorati – Vigilanza, controllo, azione ispettiva, programmazione
Divisione VIII – Ispettorato Territoriale Puglia, Basilicata e Molise
Divisione IX – Ispettorato Territoriale Piemonte e Valle d’Aosta
Divisione X – Ispettorato Territoriale Lombardia
Divisione XI – Ispettorato Territoriale Friuli Venezia Giulia
Divisione XII – Ispettorato Territoriale Veneto
Divisione XIII – Ispettorato Territoriale Calabria
Divisione XIV – Ispettorato Territoriale Emilia Romagna
Divisione XV – Ispettorato Territoriale Liguria
Divisione XVI – Ispettorato Territoriale Marche e Umbria
Divisione XVII – Ispettorato Territoriale Campania
Divisione XVIII – Ispettorato Territoriale Lazio e Abruzzo
Divisione XIX – Ispettorato Territoriale Sicilia
Divisione XX – Ispettorato Territoriale Trentino Alto-Adige
Divisione XXI – Ispettorato Territoriale Toscana

 

IL 27 APRILE RIUNIONE DELLA DGTCSI DEL MISE PER DEFINIRE IL CALENDARIO DI DETTAGLIO DELLO SWITCH OFF TELEVISIVO NELL’AREA TECNICA  N. 07 – LIGURIA

■ La Dgtcsi del Ministero dello Sviluppo Economico ha convocato per il prossimo mercoledì 27 aprile una riunione in videoconferenza con le emittenti televisive (locali e nazionali) operanti in Liguria e con le associazioni finalizzata all’illustrazione del calendario di dettaglio e delle procedure per lo spegnimento degli impianti nell’Area tecnica n. 07 (Liguria). Ricordiamo che la roadmap ministeriale di cui al DM 19 giugno 2019, come modificato dal DM 30 luglio 2021, prevede che il processo di transizione nell’Area geografica 1B (di cui fanno parte, oltre alla Liguria, anche Toscana, Umbria, Lazio e Campania) avvenga dal 1° maggio sino al 30 giugno 2022.

 

 PUBBLICITA’ SUI MEDIA: FEBBRAIO 2022 IN POSITIVO A +11,6%

■ Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia, come rilevato mensilmente da Nielsen chiude il mese di febbraio 2022 in positivo, segnando +11,6%. La raccolta per il primo bimestre 2022 è a +6,7% sull’anno precedente. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, annunci sponsorizzati e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento del primo bimestre dell’anno si attesta a +3,8%. Con riferimento ai singoli mezzi, la tv cresce dell’8,4% a febbraio e segna un dato positivo (2,1%) nel primo bimestre. La radio chiude il mese di febbraio senza variazioni e segna un dato positivo (+0,4%) nel primo bimestre dell’anno.
I dati sul mercato della pubblicità sono pubblicati mensilmente a questo link.