TeleRadiofax n. 8/2009 – 18 aprile 2009

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Sommario:


 

 AERANTI-CORALLO E FNSI ORGANIZZANO UN INCONTRO PER RICHIAMARE L’ATTENZIONE DELLE ISTITUZIONI E DELLE FORZE POLITICHE SUL TEMA DELLE PROVVIDENZE EDITORIA PER RADIO E TV

■ Si svolgerà il prossimo mercoledì 22 aprile, dalle ore 10.00, presso la Sala Capranichetta di Piazza Montecitorio 126, a Roma, l’incontro organizzato da AERANTI-CORALLO e Fnsi (la Federazione della stampa) finalizzato a richiamare l’attenzione delle istituzioni e delle forze politiche sul tema delle provvidenze a favore della radiofonia e delle tv locali previste dalla normativa sull’editoria, che rischiano di essere fortemente ridimensionate dalla imminente nuova regolamentazione in materia.

Tale sistema di provvidenze, di competenza del Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha, infatti, fortemente contribuito, nel corso degli anni, allo sviluppo di una informazione di qualità e alla crescita dell’occupazione giornalistica nel comparto radiotelevisivo locale.
Nell’attuale contesto di crisi del mercato pubblicitario e di transizione alla nuova tecnologia digitale, che impone la realizzazione di rilevanti investimenti per i nuovi impianti e le nuove infrastrutture di trasmissione, è evidente l’esigenza di assicurare un adeguato sostegno all’attività delle emittenti locali, che garantiscono un ampio pluralismo nell’informazione sul territorio.
E’ quindi assolutamente necessario prevedere un aggiornamento della copertura finanziaria destinata alle suddette provvidenze, nonché un quadro normativo che non crei ingiustificate barriere per l’accesso alle provvidenze stesse.
All’incontro interverranno per AERANTI-CORALLO il coordinatore Marco Rossignoli e il componente dell’esecutivo Luigi Bardelli; per la Fnsi, il segretario generale Franco Siddi e il presidente Roberto Natale. Hanno inoltre confermato la propria partecipazione il Sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni on. Paolo Romani; il capogruppo del Pdl al Senato, sen. Maurizio Gasparri; il Vicepresidente della Commissione cultura del Senato, sen. Vincenzo Vita (PD); l’on. Giuseppe Giulietti (IdV), componente della Commissione cultura della Camera; il sen. Fabrizio Morri (PD), membro della Commissione parlamentare di vigilanza Rai.

EMANATO DALL’AGCOM IL PROVVEDIMENTO SULLA PAR CONDICIO PER LE EUROPEE

■ Con delibera n. 57/09/CSP del 16 aprile 2009, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, l’Agcom ha reso note le disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia per i giorni 6 e 7 giugno 2009. La delibera in oggetto disciplina, al Titolo II, Capo II, le trasmissioni delle emittenti locali. In particolare, vengono definite le modalità di trasmissione dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (rimborsati dallo Stato attraverso le regioni) e quelle dei messaggi politici autogestiti a pagamento (disciplinati in particolare dal codice di autoregolamentazione in materia per l’emittenza locale).
Il testo della delibera 57/09/CSP è pubblicato nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di trasmissioni di propaganda elettorale”.

ELISA GRANDE NUOVO CAPO DEL DIPARTIMENTO INFORMAZIONE ED EDITORIA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

 

■ Lo scorso 15 aprile, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti ha nominato il Cons. Elisa Grande nuovo Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, in sostituzione del prof. Mauro Masi, recentemente nominato Direttore generale Rai. Elisa Grande era già stata in passato Capo dell’Ufficio per il sostegno all’editoria e ai prodotti editoriali del Dipartimento per l’Informazione e l’editoria. AERANTI-CORALLO formula alla d.ssa Grande i migliori auguri di buon lavoro.

TERREMOTO IN ABRUZZO: EMITTENZA LOCALE IN PRIMA LINEA

■ Il recente evento sismico che ha colpito l’Abruzzo, e in particolare la città de L’Aquila e i comuni vicini, ha visto l’emittenza locale protagonista a tutti i livelli. Anzitutto il nostro pensiero va a Radio L’Aquila 1, associata AERANTI-CORALLO, la cui sede, ubicata nel centro storico del capoluogo abruzzese, è andata distrutta. L’Associazione CORALLO ha avviato una raccolta di fondi con l’obiettivo di offrire solidarietà a questa radio e alle persone che vi lavorano, contribuendo anche all’acquisto delle dotazioni strumentali andate distrutte dal terremoto. La nostra solidarietà va anche a tutte le emittenti radiofoniche e televisive locali della regione che, con varie modalità, si sono prodigate per fornire sostegno e informazione alla popolazione colpita dal sisma. Così, l’emittente Telemare di Chieti ha fornito anche in diretta, tramite collegamento satellitare, immagini e testimonianze da L’Aquila; Onda Tv di Sulmona (che aveva una sede a L’Aquila resa inagibile dal sisma) ha continuato a informare i propri telespettatori dalla sede principale. E lo stesso hanno fatto Antenna 2 di Avezzano, ATV 7 di Scurcola Marsicana, Antenna 10 di Rocca San Giovanni, Telemax di Lanciano, Tv Sei di Silvi Marina, Teleponte di Teramo.
Anche le radio hanno fatto la loro parte, e tra le molte una delle più attive nel dare informazioni tempestive (avendo tra l’altro una redazione a L’Aquila) è stata Radio Delta 1 di Atessa. Citiamo infine, in quanto ci è giunta notizia, di iniziative di emittenti locali “fuori regione” che si sono particolarmente adoperate nel portare solidarietà; tra le altre, Radio Rock di Roma ha organizzato una raccolta di beni di prima necessità, costituendo due vere e proprie carovane di mezzi alla volta delle zone colpite dal terremoto. Infine, RomaUno Tv, oltre a fornire “dirette” dai luoghi del sisma, ha organizzato una raccolta di tv e videocassette di cartoni animati per dare sollievo ai bimbi ospitati nelle tendopoli.

L’AGCOM APPROVA I CRITERI PER LA COMPLETA DIGITALIZZAZIONE DELLE RETI TELEVISIVE NAZIONALI.  PER LE TV LOCALI CONFERMATO L’ITER FINO AD OGGI SEGUITO

■ L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato lo scorso 8 aprile una delibera che avvia il programma per il definitivo spegnimento (c.d. “switch off”) delle reti televisive analogiche e la conversione delle reti digitali esistenti. Tale programma riguarda l’emittenza nazionale. Per quanto concerne l’emittenza locale, la stessa delibera prevede che verranno garantite, per ciascuna area interessata allo switch-off, come previsto dalla legge, almeno un terzo delle risorse trasmissive. Pertanto, rende noto l’Autorità, proseguirà con le associazioni di categoria e le emittenti il proficuo lavoro dei tavoli tecnici regionali che ha già portato alla definizione delle configurazioni delle reti locali in Sardegna, Valle d’Aosta, Piemonte occidentale e Trentino Alto Adige. Ricordiamo che in tali aree sono state pianificate risorse frequenziali che consentono a tutti i soggetti locali legittimamente operanti di diventare operatori di rete locale.
La sopracitata delibera dell’Agcom stabilisce che le 21 reti nazionali in tecnica DVB-T saranno suddivise come segue:
– 8 reti saranno destinate alla conversione delle attuali reti analogiche. Gli operatori nazionali esistenti avranno assegnata capacità trasmissiva sufficiente per la trasmissione dei programmi a definizione standard ed ad alta definizione. Sarà comunque garantito almeno un multiplex per operatore;
– 8 reti digitali saranno dedicate alla conversione in tecnica singola frequenza delle attuali reti digitali esistenti che oggi utilizzano il sistema meno efficiente della multifrequenza. Ciascun operatore avrà diritto alla conversione delle reti digitali attualmente operanti;
– all’esito della conversione dell’attuale sistema televisivo nazionale risulterà disponibile un dividendo nazionale di 5 reti.
Il dividendo digitale risultante verrà messo a gara con criteri che garantiranno la massima apertura alla concorrenza e alla valorizzazione di nuovi programmi; alla gara verranno ammessi tutti i soggetti operanti nello spazio economico europeo (SEE).
La delibera prevede inoltre una serie di misure asimmetriche finalizzate ad aumentare il livello di concorrenza del sistema televisivo nazionale, In particolare, i cinque lotti messi a gara saranno suddivisi in due parti: la parte “A”, pari a tre lotti, sarà riservata ai nuovi entranti; per tale parte non potranno presentare offerte operatori che hanno la disponibilità di due o più reti televisive nazionali analogiche; la parte “B”, pari a due lotti, sarà invece aperta a qualsiasi offerente. Le eventuali offerte saranno soggette a un tetto massimo, fissato a un livello tale da impedire che qualunque operatore possa ottenere più di 5 multiplex nazionali; qualora uno degli operatori che attualmente esercisce tre reti nazionali analogiche risulti aggiudicatario di un multiplex, dovrà cedere il 40% della capacità trasmissiva di tale multiplex a fornitori di contenuti indipendenti. Infine, un’altra misura asimmetrica riguarda l’obbligo di offerta di servizi di trasmissione a prezzi orientati ai costi da parte degli operatori esistenti. Il programma dell’Agcom dovrà essere implementato attraverso una serie di provvedimenti di attuazione. In particolare, tali provvedimenti dovranno riguardare le regole tecniche della conversione delle reti esistenti, le procedure amministrative e le procedure per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze. I provvedimenti saranno adottati entro maggio dopo una consultazione con tutti gli operatori e con le associazioni rappresentative.

SU FAMIGLIA CRISTIANA SI PARLA DI DIGITALE E TV LOCALI

 

■ Il settimanale Famiglia Cristiana, sul numero 16/2009 (in edicola in questi giorni), ha pubblicato un’in-tervista al coordinatore AERANTI-CORALLO, Marco Rossignoli, sulle problematiche del passaggio al digitale per le tv locali. Nell’intervista viene tra l’altro sottolineata la necessità, nella fase di transizione, di un intervento statale a sostegno degli ingenti investimenti che le imprese devono effettuare, nonché l’opportunità di una detrazione di imposta per le società che investono in pubblicità sulle emittenti locali e l’importanza dell’istituzione di un fondo di garanzia per i finanziamenti bancari finalizzati agli investimenti per gli impianti e le infrastrutture necessari al passaggio al digitale.

I “RADIO DAYS” DI SASSO MARCONI DAL 9 AL 17 MAGGIO

■ Nell’ambito dei tradizionali “Radio Days” (quest’anno dal 9 al 17 maggio), si terrà giovedì 14 maggio al Centro congressi di Sasso Marconi (BO) un convegno dal titolo “Next Generation Network, convergenza digitale e territorio”; nella sessione pomeridiana, (dalle ore 14.30) dedicata alla tv digitale terrestre e all’impatto in ambito locale che avrà lo spegnimento della tv analogica, è previsto un intervento del coordinatore AERANTI-CORALLO Rossignoli.
Informazioni sono reperibili sul sito: www.comune.sassomarconi.bologna.it

TUTTO ESAURITO AL RADIOTV FORUM 2009 di AERANTI-CORALLO


■ Anche questa edizione del RADIOTV FORUM di AERANTI-CORALLO, che si svolgerà a Roma il 19 e 20 maggio p.v. ha registrato proprio in questi giorni il “tutto esaurito” per la parte espositiva dell’evento, e anche quest’anno saranno numerose le novità presentate dalle aziende partecipanti per il broadcast, l’audio, il video e i servizi.
L’elenco completo degli espositori è disponibile nel sito www.radio-tvforum.it, accessibile anche attraverso la barra di navigazione del sito www.aeranticorallo.it. Come di consueto, vi saranno numerosi incontri dedicati sia all’emit-tenza radiofonica, sia all’emittenza televisiva locale; inoltre, sono previsti seminari di aggiornamento su temi tecnico-giuridici. L’inaugurazione dell’evento avverrà con la partecipazione del Sottosegretario allo Sviluppo economico Paolo Romani, con il taglio del nastro e il successivo convegno di apertura.

Rammentiamo che è opportuna la preregistrazione tramite l’apposito modulo reperibile sul sito dell’evento www.radiotvforum.it.