TeleradioFax n. 9/2006 – Edizione straordinaria – 20 Maggio 2006

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Sommario:


PAOLO GENTILONI E’ IL NUOVO MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI. SOTTOSEGRETARI AL DICASTERO SONO GIORGIO CALO’ E LUIGI VIMERCATI

■ Il 17 maggio è stata resa nota la lista dei Ministri del nuovo Governo Prodi che, una volta ottenuta la fiducia dai due rami del Parlamento, dovrebbe entrare definitivamente in carica la prossima settimana. Al dicastero delle comunicazioni è stato nominato Ministro l’on. Paolo Gentiloni, mentre i due sottosegretari, nominati il giorno successivo, sono Giorgio Calò e Luigi Vimercati. Al neo Ministro e ai nuovi sottosegretari vanno i migliori auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

Paolo Gentiloni – Ministro delle comunicazioni

Il neoministro delle comunicazioni Paolo Gentiloni è il presidente uscente della Commissione di Vigilanza Rai. Nato a Roma il 22 novembre del 1954, è laureato in scienze politiche. Giornalista professionista dal 1990, è stato direttore del mensile di Legambiente «La Nuova ecologia» dal 1984 al 1993.

Deputato della Margherita dal giugno 2001, è stato portavoce di Francesco Rutelli, quando era sindaco della Capitale, e, in seguito, ha ricoperto l’incarico di assessore al Giubileo e al Turismo del Comune di Roma. Ha partecipato alla nascita del suo partito, e ha coordinato diverse campagne elettorali. I

scritto al gruppo parlamentare L’Ulivo dal 3 maggio 2006, responsabile della Comunicazione della Margherita, è stato capogruppo in Commissione di Vigilanza Rai e membro della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera. Ecco un passo dell’intervista che il Ministro ci aveva concesso prima delle elezioni (vedi Teleradiofax del 27 marzo c.a.). 

“Durante il governo del centrodestra nell’informazione italiana è stato giocato un ruolo di primaria importanza da una patologia del nostro Paese, il conflitto di interessi, e da una legge, la Gasparri, che ha consolidato le posizioni dominanti nel mercato, limitando di fatto il pluralismo e la concorrenza. A questa situazione occorre rimediare con interventi strategici diretti a riequilibrare ed aprire il sistema: una legge chiara sul conflitto di interessi e norme che pongano un freno alla distribuzione distorta delle risorse derivanti dal mercato pubblicitario. Queste risorse oggi sono mal gestite e favoriscono solo pochi soggetti a danno di altri e, tra questi, oltre l’editoria e la carta stampata, è fortemente penalizzata proprio l’emittenza locale.”

Giorgio Calò – Sottosegretario alle comunicazioni

Il Sottosegretario Calò è nato a Monza nel 1933. Laureato in Economia e Commercio, è stato fondatore, A.D. e presidente dell’Istituto di ricerche Directa; nel 1991 ha costituito con altri imprenditori l’Assirm, (associazione degli istituti di ricerche di mercato). Cofondatore de l’Italia dei Valori, di cui nel 2002 è diventato portavoce nazionale, è stato eletto al Parlamento europeo dal 1999 al 2004, dove ha ricoperto l’ufficio di componente delle Commissioni Affari Costituzionali e Trasporti-Politiche Regionali e componente dell’Ufficio di Presidenza del gruppo parlamentare ELDR. E’ Deputato nelle file dell’Italia dei Valori.

Luigi Vimercati – Sottosegretario alle comunicazioni

Il Sottosegretario Vimercati è nato a Monza nel 1953. E’ laureato in Filosofia ed è docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Classico “Parini” di Milano. Assessore DS alla Provincia di Milano per lo sviluppo economico e innovazione, lavoro, attività economiche e produttive, agricoltura e turismo, è stato in passato consigliere comunale e assessore al Comune di Sesto San Giovanni e ha ricoperto, tra l’altro, l’incarico di Presidente dell’Agenzia per la Promozione dello Sviluppo Sostenibile del Nord Milano dal 2002 al 2005, periodo in cui sono stati portati a termine importanti risultati.

 

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI APPROVA L’ATTO DI INDIRIZZO SULLE RILEVAZIONI DEGLI INDICI DI ASCOLTO

 

■ La Commissione servizi e prodotti della Agcom ha approvato, nella riunione dello scorso 16 maggio – dopo una ampia indagine nel corso della quale sono stati ascoltati i soggetti interessati e alla quale è intervenuta con proprie osservazioni AERANTI-CORALLO – l’atto di indirizzo sulle rilevazioni degli indici di ascolto e diffusione dei mezzi di comunicazione (televisione, radio e stampa). Con tale decisione l’Autorità, giudicando il sistema dell’Auditel inadeguato alle esigenze attuali del mercato, ha dettato principi generali che riguardano in particolare la governance delle società di rilevazione e i criteri metodologici d’indagine basati sui “campioni statistici” e sulla rappresentatività dei risultati. I soggetti realizzatori delle indagini sugli indici d’ascolto, televisivi radiofonici e della stampa, devono assicurare l’effettiva apertura alla propria compagine societaria, la rappresentatività nella composizione degli organi di gestione, l’indipendenza dei comitati tecnici e la trasmissione dei dati societari all’Autorità, ai fini della vigilanza. Nell’atto di indirizzo – rivolto a migliorare le indagini sugli indici d’ascolto – sono indicati anche i seguenti criteri metodologici:

– nell’ambito televisivo, la ricerca degli ascolti deve tener conto del processo di conversione dall’analogico al digitale; gli strumenti di rilevazione devono poter operare su tutte le piattaforme, indipendentemente dai codici di riconoscimento; il campione di ascoltatori deve rispecchiare il più fedelmente possibile il tasso di penetrazione delle varie piattaforme distributive, anche attraverso un maggior grado di rotazione dello stesso campione e un margine di errore statisticamente accettabile;

– nel settore radiofonico, la ricerca degli ascolti deve prevedere un incremento della dimensione del campione e della frequenza delle rilevazioni, oltre a rigorosi criteri per l’iscrizione delle emittenti alle indagini, tenendo conto delle diverse tipologie di cui si compone il settore (nazionali, locali, comunitarie, syndication) e del corretto uso dei canali radiofonici;

– nel settore della carta stampata, la ricerca sulla diffusione deve rilevare anche la stampa gratuita, come del resto avviene nella maggior parte dei paesi europei.

L’Autorità si avvarrà della convenzione stipulata con l’Istat per avere un sistema di certificazione della qualità della ricerca e per la definizione degli strumenti utili a garantire la correttezza delle indagini sugli indici di ascolto e la congruità delle metodologie utilizzate. L’Agcom, inoltre, vigilerà sul corretto recepimento dell’atto di indirizzo, riservandosi di provvedere direttamente alla rilevazione degli indici di ascolto qualora la verifica condotta anche sulla base della metodologia che sta approntando l’Istat, dimostri la non rispondenza ai criteri universalistici del campionamento rispetto alla popolazione e ai mezzi interessati. Ai fini della vigilanza da parte dell’Autorità, le società che realizzano le indagini devono trasmettere, entro sei mesi, per la pubblicazione sul sito internet della Autorità, tutti i dati concernenti la ricerca effettuata.

 

L’AGCOM APPROVA DELIBERA SULLA DISCIPLINA DELLA FASE DI AVVIO DELLE TRASMISSIONI DIGITALI TERRESTRI VERSO TERMINALI MOBILI DVB-H


■ Con la delibera n. 266/06/CONS, in corso di pubblicazione in Gazzetta ufficiale, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni detta la disciplina della fase di avvio delle trasmissioni digitali terrestri verso terminali mobili.  Il provvedimento integra e modifica il regolamento relativo alla radiodiffusione terrestre in tecnica digitale di cui alla delibera 435/01/CONS della stessa Agcom e prevede, tra l’altro, che la licenza di operatore di rete televisivo in tecnica digitale, sia in ambito nazionale che locale, consenta la trasmissione anche verso terminali mobili. Inoltre, l’offerta di trasmissioni televisive digitali terrestri e la fornitura di servizi verso terminali mobili è soggetta ad autorizzazione. Nella fase di avvio delle trasmissioni televisive digitali verso terminali mobili è consentito a ciascun soggetto titolare di licenza di operatore di rete di esercire non più di un blocco di diffusione per la trasmissione di programmi verso terminali mobili.  Entro il 31 dicembre 2006, l’Agcom adeguerà le disposizioni contenute nella citata delibera in relazione all’evoluzione della disciplina comunitaria e all’andamento dei servizi digitali terrestri verso terminali mobili, anche tenendo conto delle dinamiche concorrenziali del mercato televisivo.

Entro la stessa data, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni adeguerà inoltre il regolamento di cui alla delibera 149/05/CONS (disciplina della fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale) per disciplinare le trasmissioni radiofoniche digitali mobili mediante gli ulteriori standard disponibili.  Il testo della delibera n. 266/06/CONS della Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Norme attuative”.

 

IN GAZZETTA UFFICIALE IL BANDO PER LE MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI PER IL 2006

 

■ E’ pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 114 del 18 maggio 2006 il Bando di concorso per l’attribuzione delle misure di sostegno alle tv locali per l’anno 2006. Ricordiamo che le imprese televisive locali hanno trenta giorni di tempo dalla data di pubblicazione in Gazzetta ufficiale (dunque entro il prossimo 17 giugno) per inoltrare le domande di ammissione alle misure di sostegno che, per il corrente anno, ammontano a circa 85 milioni di euro.

Il testo del decreto ministeriale contenente il suddetto bando è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Misure di sostegno per le tv locali”.

 

INCONTRO IN PUGLIA SULLE LINEE GUIDA PER L’APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE SUI LIMITI DI CAMPO E.M.

■ Si è tenuto il 18 maggio, organizzato dall’asses-sorato all’ecologia della Regione Puglia, un incontro per la discussione del documento sulle linee guida per l’applicazione della legge regionale sui limiti di campo elettromagnetico. La prosecuzione dell’incontro è stata fissata per il prossimo 29 maggio. Per AERANTI-CORALLO è intervenuto Fabrizio Berrini.

 

A FIRENZE UN CONVEGNO SU RADIO E TV

■ La mattina del 19 maggio si è svolto a Firenze, presso l’auditorium della Rai, il convegno “Radio e tv toscane: ineludibile la sfida della qualità. Tecnologie, informazione, produzione.” Per AERANTI-CORALLO sono intervenuti Luigi Bardelli e Fabrizio Berrini.