TeleRadioFax n.07/99 – 08 Maggio 1999

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Sommario:


DDL 1138, PIANO E CONCESSIONI: ADESSO BASTA!
L’emittenza locale esige il rispetto degli ordini del giorno del Parlamento, anche scorporando le norme per le locali. Diversamente ci sarà una mobilitazione generale, anche per la “par condicio” e la trasparenza sui finanziamenti a sostegno delle imprese.

■ Le elezioni europee e l’elezione del Presidente della Repubblica saranno pure le due ragioni che determinano la fase di stasi politica che sta alla radice dei tentennamenti sul riavvio della discussione del Ddl 1138, ma questo “blocco” è causato dalla difficoltà nel trovare accordi politici su temi quali l’assetto della Rai, gli affollamenti pubblicitari e il nuovo scenario digitale terrestre e satellitare. Quali che siano le ragioni dell’empasse su tali questioni nazionali, nei fatti questa inerzia legislativa è una piena violazione degli ordini del giorno approvati dalla Camera e dal Senato, che hanno esplicitamente esortato l’emanazione di una legge di riordino del sistema radiotelevisivo prima del rilascio delle nuove concessioni. Questa situazione viene aggravata dal fatto che l’Autorità sta completando l’integrazione del Piano delle frequenze con gli stessi, inaccettabili metodi già adottati per la pianificazione di primo livello: convocando il Coordinamento all’audizione per la pianificazione di secondo livello il 14 maggio senza avere dato preliminarmente nessun tipo di documento da esaminare e su cui elaborare eventuali proposte integrative o alternative. Un simile scenario di insieme non può essere più tollerabile, anche per l’aggravante che persino una norma positiva come quella per il sostegno alle imprese tv per l’adeguamento al Piano prosegue il suo iter, con l’approvazione del Regolamento d’attuazione elaborato dal Ministero per le comunicazioni, senza che si sappia in quali termini saranno assegnate tali risorse (il che dà adito a fondati timori su eventuali modalità discriminanti a vantaggio di pochissimi). E senza dimenticare che sull’appello fatto già al Convegno Nazionale di marzo del Coordinamento Aer Anti Corallo, niente si muove sul fronte dell’esclusione dalla par condicio dell’emittenza radiotelevisiva locale, che per sua stessa natura può garantire pluralità e democrazia nell’informazione elettorale e che invece si trova imbavagliata e danneggiata da una forzata astensione che è, oltretutto, in contraddizione con gli obblighi di informazione pure imposti per legge. Questo è un momento determinante per il futuro del settore, che altrimenti rischia di vedersi nuovamente costretto all’interno di paletti risultanti da vecchie logiche, del tutto anacronistiche rispetto alle nuove, imminenti possibilità offerte dalla tecnologia digitale e dalla conseguente convergenza delle comunicazioni. Le emittenti si dovranno confrontare con ipotesi di ridimensionamento o, peggio, di cessazione dell’attività proprio quando sarebbero disponibili soluzioni tecnologiche che invece aprono a scenari di riordino non traumatico e di sviluppo. Le imprese locali si aspettano subito dal Governo e dal Parlamento un atteggiamento responsabile e costruttivo che sappia cogliere l’importanza epocale della questione e voglia dare l’unica risposta possibile e vera: il riavvio in aula del dibattito sul ddl 1138 e il rispetto dei tempi per l’emanazione della legge di sistema. Fosse anche tramite lo scorporo delle norme che riguardano le imprese locali così, da procedere sul percorso delineato dal Parlamento senza incappare nella trappola dei veti incrociati che incombono sulle questioni nazionali. Diversamente e in tempi brevissimi le imprese si preparino ad una mobilitazione generale, per un’ azione rivolta all’opinione pubblica (compresa la promozione del referendum per l’abolizione della par condicio), per esigere con la forza democratica delle proprie ragioni la rivendicazione di quei diritti che le inadempienze e l’indifferenza dei politici e dei funzionari dello Stato stanno oggi invece platealmente negando. Il 14 maggio l’esecutivo del Coordinamento si riunirà per decidere le concrete azioni da intraprendere nel periodo successivo.

 

COORDINAMENTO: PRESENTATI GLI ESPOSTI CONTRO LA VIOLAZIONE DELLA NORMA SUI “DOPPI MARCHI”

 
 

■ Nonostante l’entrata in vigore dell’art. 2 comma 2 bis del dl 15/99, convertito con modificazioni dalla L.78/99 (che vieta l’uso locale dei marchi radiofonici nazionali), prosegue in aperta violazione alla stessa il progetto di svariate emittenti locali a marchio “Rtl”, che addirittura utilizzano una grafica sostanzialmente identica a quella della rete nazionale, e che hanno inserito il marchio nei rispettivi segnali rds e vengono promosse da campagne pubblicitarie sulla stampa specializzata. Il Coordinamento sta presentando esposti al riguardo all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (cui spetta il potere sanzionatorio) e agli Ispettorati di Milano, Roma, Firenze, Bologna e Torino, a cui s’è chiesto di effettuare gli opportuni accertamenti in merito. Infine è stata sollecitata l’Audiradio srl ad escludere dall’indagine in corso l’eventuale rilevazione degli stessi, illegittimi, marchi.

 

PUBBLICATO IL CONTRATTO DI LAVORO

 
 

■ L’edizione del Contratto di lavoro del settore radio tv sottoscritto dal Coordinamento Aer, Anti e Corallo il 9 marzo scorso a Roma con Fenasalc-Cisal e Cnai è ora disponibile in Internet nel sito Aer (www.aer.it) e nel sito Anti (www.anti.it). Le imprese possono accedere al sito e acquisire il testo integrale, corredato dei relativi allegati e testi collegati.
Un’edizione del Ccnl in questione sarà anche pubblicata, come pratico inserto staccabile, nel primo numero del nuovo periodico specializzato “Broadcast&Production”, che verrà inviato gratuitamente a tutte le imprese radiotelevisive italiane a partire dal prossimo 20 maggio. Per richiederne una copia o per verificare che questa sia stata spedita all’indirizzo corretto è possibile faxare i propri dati e la richiesta al numero della redazione 02.70.300.211.
Con l’occasione ricordiamo che la scorsa settimana il consiglio nazionale della Cisal ha eletto il nuovo segretario generale, che subentra a Gaetano Cerioli. Il neo-nominato segretario generale è Giuseppe Carbone, da 11 anni militante del sindacato, trentasettenne calabrese. Nominato anche Adolfo Simeoni quale nuovo coordinatore Cisal di supporto Fenasalc, il cui segretario nazionale è Adriano Cosimati.

 

COMP-PA 1999: “MEETING” IL 4 GIUGNO E VIA AL CONCORSO “COMP-PA: AL SERVIZIO DEL CITTADINO”

 
 

■ Procede la collaborazione tra Coordinamento Aer Anti Corallo e Com-Pa Salone della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino. Innanzitutto una precisazione: il “Meeting della Comunicazione pubblica e istituzionale” si terrà a Bologna venerdì 4 giugno presso la Sala Polivalente del Consiglio regione Emilia Romagna, dalle ore 9 alle ore 13. Saranno effettuati collegamenti in videoconferenza da molte città italiane, con interventi di emittenti locali e ospiti. Le imprese sono invitate a partecipare a questa giornata, a cui interverranno i dirigenti del Coordinamento, anche in quanto patrocinatore di Compa assieme ad Area, all’Ordine dei Giornalisti, ad Audiradio, Auditel e Media Consultant. Tutte le emittenti radio e tv sono poi invitate a partecipare al concorso “Al servizio del cittadino”. Per aderire all’iniziativa basta iscrivere (gratuitamente) un proprio programma realizzato in collaborazione con pubbliche amministrazioni (Comune, Provincia, Regione, Asl, aziende municipalizzate, ecc.) su temi quali la promozione culturale, l’ambiente, l’informazione dell’attività pubblica al cittadino, l’Europa. La condizione fondamentale è che tali programmi siano in onda con regolarità a settembre, quando si svolgerà Com-Pa. Le emittenti iscritte saranno valorizzate nella comunicazione che accompagnerà l’evento e durante il Salone. E’ una bella occasione per evidenziare l’impegno profuso nell’essere, appunto, “al servizio dei cittadini”. Per il regolamento dell’iniziativa e ogni informazione vi invitiamo a contattare subito l’Ufficio Comunicazione di Com-Pa al numero 051.27.30.62.

 

DAL NAB ’99: IL FUTURO E’ LOCALE E DIGITALE

 
 

■ Dall’ultima edizione della più importante manifestazione nel mondo per i broadcaster, il Nab a Las Vegas, (a cui ha partecipato anche il segretario nazionale Aer Fabrizio Berrini) sono emersi due aspetti degni di nota: l’evoluzione delle trasmissioni radiotv in digitale come fatto acquisito e la tendenza al successo della dimensione locale, nei mercati e nelle audience, grazie alla specializzazione dell’offerta, oltre che alla corretta gestione delle risorse da parte dei Governi.

 

RIPARTE L’OSCAR PER LE TV LOCALI

 
 

■ Dopo 5 anni di pausa torna l’appuntamento con gli “Oscar Tv Millecanali”. La manifestazione premierà le migliori produzioni televisive locali nelle categorie: Programma giornalistico, programma sportivo, programma di intrattenimento, programmazione complessiva. Per partecipare sono disponibili il regolamento e la scheda di iscrizione sullo stesso numero di maggio di Millecanali, oppure si può contattare la redazione al numero 02.66.02.51.

 

27 E 28 MAGGIO: CONVEGNO CORALLO

 
 

■ Aperte le iscrizioni al Convegno nazionale del Corallo, del 27 e 28 maggio che si terrà a Roma in via Traspontina, 21 presso la sede Lumsa. Ricordiamo la presenza di S.E. il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, di d. C. Giuliodori (Uff. Com. Soc. Cei), del presidente del Corallo Luigi Bardelli, e di numerosi relatori e ospiti, tra cui: S.E. mons. P.F. Pastore, mons. U. Moretto, prof. G. Giacobbe, prof. V. Parisi, prof. Don G. Ambrosio, prof. R. Zaccaria, On. R. Buttiglione, On. V. Vita e l’avv. M. Rossignoli.
Nella giornata del 28 è prevista l’udienza dal Santo Padre per tutti i partecipanti al convegno. Per informazioni e iscrizioni contattare il Corallo al numero telefonico: 06.66.30.704.