TeleRadioFax n.1/2001 – 08 Gennaio 2001

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Sommario:


 

IMMINENTE IL DECRETO LEGGE SULL’EMITTENZA. NEL FRATTEMPO NESSUNA NOTIZIA SULL’ATTIVITA’ DELLA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE PER IL RILASCIO DELLE CONCESSIONI TELEVISIVE

■ E’ ormai imminente l’emanazione del Decreto Legge governativo sulla radiofonia e sulle televisioni locali. Ricordiamo che il Dl dovrebbe introdurre, per la radiofonia, il superamento del meccanismo concessorio basato sul Piano delle frequenze analogico, il passaggio alla pianificazione digitale, l’introduzione di alcune norme per il rinnovo delle concessioni. Per quanto riguarda il settore televisivo, il Decreto Legge dovrebbe prevedere delle modifiche dell’iter procedimentale per il rilascio delle concessioni.

Intanto riparte l’iter del Ddl 1138: martedì 9 gennaio è stata fissata la riunione dell’ufficio di presidenza dell’VIII Commissione del Senato.
Per quanto riguarda l’iter per il rilascio delle concessioni televisive, il Coordinamento Aer-Anti-Corallo ha inviato alla “Commissione per la Valutazione e la Comparazione delle Domande di Concessione per Radiodiffusione Televisiva su Frequenze Terrestri in ambito Nazionale e Locale”, istituita presso il Ministero delle Comunicazioni, una serie di quesiti che allo stato sono rimasti senza risposta. Senza risposta sono rimaste anche le istanze di molte emittenti che, ai sensi della legge 241/90, hanno richiesto di avere notizie sullo stato del procedimento che le riguarda.
Rimane nel frattempo irrisolta la questione legata alla dismissione (dal primo gennaio 2001) di tutti i canali Uhf 69 prevista dal Piano di ripartizione delle frequenze (da non confondersi con il Piano di Assegnazione). Va nuovamente sottolineata l’assoluta esigenza di trovare una soluzione, per evitare che tutte le imprese televisive che utilizzano il canale Uhf 69 siano costrette a cessare le proprie trasmissioni. Si tratta di un gravissimo danno, anche considerando che non è possibile trovare canali sostitutivi.

 

 

VERSAMENTI ALL’INPGI ANCHE PER I GIORNALISTI PUBBLICISTI

■ La Legge Finanziaria 2001 (approvata il 23/12/2000 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 29/12/2000), all’articolo 76 prevede che anche i contributi previdenziali dei giornalisti pubblicisti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica, possano essere versati all’Inpgi (cassa di previdenza dei giornalisti). Si tratta di una norma molto importante per tutte le imprese radiofoniche e televisive locali. Infatti le emittenti che hanno pubblicisti inquadrati con il contratto di lavoro giornalistico Aer-Anti-Corallo/Fnsi potranno versare i contributi all’Inpgi (peraltro meno onerosi dei contributi ENPALS) anche relativamente ai pubblicisti, uniformando così il trattamento previdenziale a quello già adottato per i giornalisti professionisti e per i praticanti.

 

 

RITIRATO IL DISEGNO DI LEGGE “NORME IN MATERIA DI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO PRESSO LE IMPRESE RADIOTELEVISE”

 

■ E’ stato ritirato il Disegno di Legge “Norme in materia di contratti di lavoro a tempo determinato presso le imprese radiotelevisive” in esame alla Commissione Lavoro della Camera, presieduta dall’On. Renzo Innocenti.
Lo stesso infatti ha ravvisato il consenso della commissione nel senso di non proseguire nell’intervento legislativo per intervenire invece con un atto di indirizzo del Governo.

 

 

GLI OTTIMI RISULTATI DI SAT EXPO 2000 LANCIANO L’EDIZIONE 2001

 

■ Il prossimo appuntamento con Sat Expo (Salone Italiano delle Telecomunicazioni via Satellite) è in programma dal 5 all’8 ottobre 2001 alla Fiera di Vicenza.
L’edizione dello scorso anno ha confermato come Sat Expo sia la principale manifestazione professionale del settore nel Sud Europa. Paolo Dalla Chiara, presidente Sat Expo, ha presentato con soddisfazione i numeri dell’ultima edizione: 17.500 presenze, 14mila operatori professionali (con un incremento del 30% rispetto al 1999), 9mila aziende che hanno operato acquisti. Nel sito Internet www.satexpo.it sono disponibili maggiori informazioni.

 

 

CENSIMENTO DEI DIPENDENTI DELLE IMPRESE ASSOCIATE AER-ANTI-CORALLO

 

■ Aer-Anti-Corallo hanno effettuato un censimento per verificare il numero dei lavoratori dipendenti in forza presso le imprese associate. Questi i risultati: complessivamente le imprese Aer-Anti-Corallo occupano 3078 dipendenti e 5425 collaboratori coordinati e continuativi. Le aziende con almeno 5 dipendenti sono 197, mentre quelle con almeno 10 dipendenti sono 61. I dati confermano il forte sviluppo imprenditoriale del settore radiotelevisivo locale.

 

 

POTENZIATO IL SITO INTERNET  AER-ANTI-CORALLO: ATTIVATO IL PORTALE “TUTTOMEDIA IN INTERNET”

 

■ Il sito del Coordinamento Aer-Anti-Corallo (www.coordinamento.it) è stato potenziato con il portale “TuttoMedia in Internet”, attraverso il quale è possibile accedere a molti indirizzi di siti di interesse per gli operatori del settore. A disposizione indirizzi web di radio, televisioni, agenzie stampa italiane e straniere, quotidiani, e periodici, Istituzioni, aziende broadcast, banche dati e molto altro.

 

 

BASILICATA: SI E’ INSEDIATO IL CO.RE.COM

 

■ In Basilicata si è insediato il Co.Re.Com, che va a sostituire il Co.Re.Ra.T. L’organismo è presieduto da Luigi Scaglione e ne fanno parte anche Mario Della Luna, Arduino Lospinoso, Eustacchio Persia e Angela Tiri. Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo augura a Scaglione e ai suoi collaboratori buon lavoro.