TeleRadioFax n.14/2001 – 07 Luglio 2001

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Sommario:


 

SLITTA L’EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LE TRASMISSIONI DIGITALI

■ Slitta probabilmente ai primi giorni del mese di agosto l’emanazione da parte della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni del Regolamento per le trasmissioni televisive e radiofoniche digitali che, in base alla legge 66/2001 avrebbe dovuto essere emanato entro il 30 giugno.

Il ritardo però in questo caso, deve essere valutato positivamente, in quanto è direttamente connesso all’esigenza, più volte sollecitata da AER-ANTI-CORALLO, di permettere a tutti i soggetti interessati di formulare proposte specifiche di modifica e/o integrazione allo schema di regolamento in corso di esame da parte del Consiglio dell’Autorità. La materia è infatti molto delicata e complessa in quanto il Regolamento disegnerà gli scenari per il futuro delle imprese radiofoniche e televisive italiane.
Per questo è indispensabile una particolare attenzione al provvedimento al fine di ottenere che lo stesso contenga norme che favoriscano l’effettivo accesso dell’emittenza locale alla tecnologia digitale.
Una disciplina che non prevedesse ciò causerebbe di fatto la fine dell’emittenza locale.
La problematica verrà illustrata nel dettaglio nel corso degli incontri AER-ANTI-CORALLO programmati per i prossimi giorni come da calendario riportato a pag. 3.

 

 

L’IMPORTANZA DELLA LEGGE 66/2001 PER L’EMITTENZA RADIOFONICA LOCALE

 

■ E’ importante comprendere a pieno l’importanza della legge 66/2001 per l’emittenza radiofonica locale. Tale legge infatti, accogliendo le proteste di AER-ANTI-CORALLO ha eliminato di fatto il piano di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione sonora in tecnica analogica, rinviandone l’emanazione di almeno dieci anni.
Tale piano avrebbe azzerato tutti gli attuali impianti delle imprese radiofoniche vanificando tutti gli investimenti operati negli anni, ridotto drasticamente il numero delle radio locali e ridimensionata enormemente la copertura territoriale delle emittenti superstiti. In buona sostanza la legge 66/2001 ha soppresso per la radiofonia quelle norme che avevano portato a tre anni di contestazioni da parte delle TV locali e che alla fine erano state ugualmente soppresse proprio per l’impossibilità pratica di applicarle nel settore televisivo. La legge 66/2001 nell’abbandonare quindi il procedimento di rilascio di nuove concessioni basate sul suddetto piano frequenze, ha contestualmente previsto regole (analoghe a quelle applicate da ultimo nel settore televisivo che hanno permesso a tutti i soggetti di continuare ad operare) per la prosecuzione dell’attività basate sul possesso di alcuni requisiti, tra i quali (per le emittenti commerciali) quello della natura giuridica di società, o di cooperativa e quello di almeno due dipendenti in regola con le disposizioni previdenziali.
Tali regole sono chiaramente finalizzate allo sviluppo imprenditoriale e quindi alla crescita strutturale e dimensionale delle imprese radiofoniche locali, senza la quale sarebbe difficile accedere entro i prossimi anni alle trasmissioni digitali. Inoltre il vincolo occupazionale previsto per le imprese radiofoniche commerciali (come in precedenza è stato previsto l’obbligo di almeno quattro dipendenti per le imprese televisive locali) costituisce presupposto indispensabile per poter richiedere e ottenere contributi a sostegno dell’attività radiofonica come da alcuni anni sono stati previsti in modo significativo per le imprese televisive locali. Inoltre un settore che garantisce occupazione si pone in modo credibile e autorevole nei confronti del mondo politico e delle istituzioni. Infine l’obbligo dei dipendenti costituisce anche una importante garanzia per il comparto locale rispetto ad iniziative di realizzazione di emittenti di pura ripetizione del segnale di altre emittenti che (operando con costi molto limitati in quanto privi di dipendenti e di organizzazione imprenditoriale) possono creare una distorsione della concorrenza nella vendita degli spazi pubblicitari.

 

 

IN CORSO IL PROCEDIMENTO DI UNIFICAZIONE TRA AER E ANTI. NASCE L’AER-ANTI SERVIZI SRL

 
 

■ Dopo le assemblee AER e ANTI del 5 giugno che hanno deliberato l’unificazione delle associazioni nella AER-ANTI, sono in corso tutti gli adempimenti finalizzati alla completa unificazione (che avverrà a decorrere dall’1/1/2002) delle due strutture associative.
Nei prossimi giorni verranno unificati i siti internet di AER e ANTI. Il nuovo sito AER-ANTI on line sarà accessibile tramite gli indirizzi web www.aer-anti.it  e www.aeranti.it. Una parte del sito sarà accessibile mediante password alle sole imprese associate. Inoltre è in corso di costituzione la AER-ANTI Servizi srl, società di cui sarà amministratore Elena Porta che si occuperà di erogare servizi alle imprese radiofoniche e televisive associate. Il Presidente della AER-ANTI Avv. Marco Rossignoli nel corso del Consiglio Nazionale dell’associazione che si svolgerà a Roma, giovedì 12 luglio alle ore 15.00 illustrerà tutte le fasi operative del processo di unificazione.

 

 

NUOVE NOMINE AL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

 

■ Il Ministro delle Comunicazioni On. Maurizio Gasparri ha proceduto nei giorni scorsi alla nomina del Consigliere di Stato Carmine Volpe a Capo di Gabinetto, nonché dell’avvocato dello Stato Francesca Quadri a Capo dell’Ufficio Legislativo. Capo della Segreteria sarà l’Avv. Massimo Condemi. Tra i collaboratori del Ministro anche il Vice prefetto Giovanni Bruno, Franco Volpi e Roberto Caravaggi.
La segreteria particolare sarà curata da Serena Lenzini. AER-ANTI-CORALLO augurano a tutti buon lavoro.

 

 

RELAZIONE ANNUALE DELL’AUTORITA’

 

■ Si svolgerà giovedì 12 luglio alle ore 11.30, a Roma nella Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio, alla presenza del Presidente della Repubblica, la presentazione della Relazione annuale della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sull’attività svolta e sui programmi di lavoro.
Alla cerimonia saranno presenti i dirigenti di AER-ANTI-CORALLO.

 

 

RAPPORTO CENSIS SULLA COMUNICAZIONE

 

■ E’ stato pubblicato il primo rapporto annuale sulla comunicazione in Italia realizzato da CENSIS e UCSI. E’ una analisi dettagliata del consumismo mediatico delle famiglie italiane, ossia dei comportamenti d’uso domestico dei principali media. Inoltre il rapporto contiene anche i primi risultati della ricerca in corso sulle profonde trasformazioni del lavoro giornalistico, finalizzata a capire le valutazioni diffuse sul ruolo della professione, sulle dinamiche dell’informazione e dell’impatto con i new media. Il testo del rapporto è pubblicato nel sito internet del CENSIS, www.censis.it.

 

 

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL PROVVEDIMENTO ISTITUTIVO DEL REGISTRO DEGLI OPERATORI DELLA COMUNICAZIONE (R.O.C.)

 

■ E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 30 giugno il Regolamento per l’organizzazione e la tenuta del Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) che sostituirà il Registro Nazionale delle Imprese Radiotelevisive (RNIR) e il Registro Nazionale della Stampa (RNS). La nuova normativa entrerà in vigore il 29 agosto prossimo.
AER-ANTI-CORALLO illustreranno gli adempimenti da espletare nel corso degli incontri con le imprese associate di cui al calendario riportato a pag. 3.

 

 

ATTIVITA’ CONFCOMMERCIO

 

■ Si è svolta giovedì 5 luglio a Roma l’assemblea generale Confcommercio (di cui fa parte AER-ANTI-CORALLO) nel corso della quale il Presidente Billè ha illustrato alla presenza del Presidente del Consiglio Berlusconi, del Presidente della Camera Casini e del Senato Pera, di numerosi Ministri e Sottosegretari, le proposte per il cambiamento del modello sistema-paese facendo crescere il mercato liberandolo dalle forche caudine dei monopoli che fino ad oggi ne hanno bloccato lo sviluppo.
Il prossimo 13 luglio si svolgerà a Roma una riunione Confcommercio del gruppo di lavoro (di cui fa parte il Coordinamento AER-ANTI-CORALLO) relativo alla strategia del mercato interno dei servizi al fine di elaborare una linea in merito alla strategia proposta dalla Commissione Unione Europea.

 

 

INCONTRI AER-ANTI-CORALLO

 

■ Ricordiamo che la AER-ANTI-CORALLO organizza i seguenti incontri:

 

SETTORE TELEVISIVO

 

ROMA-VENERDI’ 13 LUGLIO – ORE 10.00 Sede Nazionale CONFCOMMERCIO Piazza Gioacchino Belli n. 2 – Sala Orlando (incontro riservato alle imprese televisive delle Regioni Lazio, Umbria, Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Sardegna, Sicilia);

 

BOLOGNA-LUNEDI’ 23 LUGLIO – ORE 9.30 – JOLLY HOTEL, PIAZZA XX SETTEMBRE N. 2 , nei pressi della Stazione ferroviaria (incontro riservato alle imprese televisive delle Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche).

 

Nel corso di tali incontri con gli editori televisivi, verrà illustrato quanto segue:

 

– la situazione del settore televisivo locale;

 

– le problematiche delle imprese televisive locali conseguenti il rilascio delle nuove concessioni e autorizzazioni (obblighi da rispettare, adempimenti da espletare);

 

– il passaggio alle trasmissioni digitali televisive: la normativa vigente; gli aspetti tecnici; le opportunità per l’emittenza televisiva locale, l’esigenza di garantire alle tv locali un effettivo accesso alla tecnologia digitale;

 

– limiti di campo elettromagnetico: la normativa; gli aspetti tecnici; come comportarsi in ipotesi di contenzioso;

 

– il passaggio all’euro a decorrere dal 1° gennaio 2002; le problematiche relative; la conversione del capitale sociale delle società da lire in euro; la negoziazione dei titoli;

 

– adempimenti da espletare con riferimento al Registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.) istituito dall’Autorità (che sostituisce il RNIR).

 

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SETTORE RADIOFONICO

 

ROMA-VENERDI’ 13 LUGLIO – ORE 14.30 – Sede Nazionale CONFCOMMERCIO – Piazza Gioacchino Belli n. 2 – Sala Orlando (incontro riservato alle imprese radiofoniche delle Regioni Lazio, Umbria, Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Sardegna, Sicilia);

 

BOLOGNA-LUNEDI’ 23 LUGLIO ORE 14.30 – JOLLY HOTEL, PIAZZA XX SETTEMBRE N. 2, nei pressi della Stazione ferroviaria (incontro riservato alle imprese radiofoniche delle Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche).

 

Nel corso di tali incontri con gli editori radiofonici, verrà illustrato quanto segue:

 

– la situazione del settore radiofonico locale;

 

– gli adempimenti che le imprese radiofoniche devono espletare entro il 30 settembre 2001 in base alla legge 66/2001 e al provvedimento 28/6/2001 del Ministero delle Comunicazioni per ottenere l’assenso alla prosecuzione della propria attività;

 

– il passaggio alle trasmissioni digitali radiofoniche: la normativa vigente; gli aspetti tecnici; le opportunità per l’emittenza radiofonica locale, l’esigenza di garantire alle radio locali un effettivo accesso alla tecnologia digitale;

 

– limiti di campo elettromagnetico: la normativa; gli aspetti tecnici; come comportarsi in ipotesi di contenzioso;

 

– il passaggio all’euro a decorrere dal 1° gennaio 2002; le problematiche relative; la conversione del capitale sociale delle società da lire in euro; la negoziazione dei titoli;

 

– adempimenti da espletare con riferimento al Registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.) istituito dall’Autorità (che sostituisce il RNIR).

 

Nel corso di tutti i suddetti incontri verrà inoltre predisposto un servizio per rispondere a tutti i quesiti delle imprese associate AER-ANTI-CORALLO.