TeleRadiofax n.14/2007 – 14 Luglio 2007

image_pdfimage_print

 Scarica il testo in formato PDF
Sommario:



AUDIZIONE AL SENATO DI AERANTI-CORALLO: L’EMITTENZA LOCALE E’ UN PATRIMONIO PER L’INFORMAZIONE SUL TERRITORIO

■ Martedì 3 luglio si è svolta l’audizione di AERANTI-CORALLO sulla riforma del sistema radiotelevisivo (Ddl n.1588) avanti la commissione VIII del Senato. AERANTI-CORALLO ha evidenziato che nel sistema misto pubblico-privato, nazionale-locale, commerciale-comunitario, le emittenti locali hanno, da sempre, un ruolo importante e riconosciuto. L’emittenza locale, infatti, soddisfa un interesse collettivo, in virtù dello stretto legame che la stessa ha con il territorio e della capacità di fungere da cerniera anche con le realtà più piccole e decentrate del nostro Paese. Inoltre, anche nei futuri scenari digitali, le emittenti locali potranno svolgere un ruolo sempre più determinante di informazione sul territorio, anche grazie ai servizi di t-government.

Per tali ragioni, AERANTI-CORALLO ritiene che a tutela del ruolo informativo sul territorio svolto dalle emittenti locali, debbano essere soppresse le norme del Testo unico della radiotelevisione, nella parte in cui le stesse prevedono la stipula di contratti di servizio tra la Rai e le regioni. AERANTI-CORALLO ha inoltre auspicato che il disegno di legge n. 1588 affronti il tema delle risorse pubblicitarie della concessionaria pubblica. Uno dei principali nodi dell’attuale sistema televisivo è infatti rappresentato dal fatto che il mercato della televisione in chiaro sia caratterizzato da una situazione (cosiddetto “duopolio”) di assoluta dominanza da parte dei due principali operatori nazionali (Rai e RTI-Gruppo Mediaset), con le tv locali che occupano una posizione assolutamente marginale (la raccolta pubblicitaria complessiva per l’anno 2006 da parte delle circa 580 tv locali ammonta a circa 400 milioni di euro). La sussistenza di un sistema duopolistico consolidato nel tempo è stata accertata dalla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) fin dal 1999. Inoltre nella indagine conoscitiva sul settore televisivo, svolta nel periodo maggio 2003 – novembre 2004 dalla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, si legge che il mercato della raccolta pubblicitaria televisiva è caratterizzato “da un’elevata concentrazione, che non ha riscontro negli altri paesi europei, nonché dalla presenza di elevate barriere all’ingresso”. La sussistenza del suddetto sistema duopolistico ha come conseguenza l’assenza di pluralismo e di concorrenza nel settore televisivo. Occorre dunque, a parere di AERANTI-CORALLO, che il disegno di legge di riforma della Rai preveda limiti di affollamento pubblicitario più rigorosi per la concessionaria pubblica, così come il disegno di legge Gentiloni prevede norme di riequilibrio del mercato con riferimento agli operatori privati.

EDITORIA: DDL RIFORMA NEI PROSSIMI GIORNI

 

■ Ricardo Franco Levi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, nei giorni scorsi, ha reso noto che è imminente la presentazione al Consiglio dei Ministri del disegno legge di riforma della normativa sull’editoria.

DDL GENTILONI: APPROVATO IL 1° ARTICOLO

■ Le Commissioni Cultura e Trasporti della Camera, presiedute rispettivamente da Pietro Folena e Michele Meta, hanno approvato, con alcuni emendamenti, il primo articolo del ddl Gentiloni sulla transizione della televisione al digitale terrestre, che contiene i principi generali della legge.

AERANTI-CORALLO CHIEDE SEMPLIFICAZIONI BUROCRATICHE SUL CATASTO DEGLI IMPIANTI IN EMILIA ROMAGNA

■ Lunedì 9 luglio, si è svolto a Bologna, presso la sede del Servizio Risanamento atmosferico, acustico , elettromagnetico e Direzione Ambiente e Difesa del suolo e della costa della Regione Emilia Romagna, un incontro in relazione alle modalità di espletamento degli adempimenti previsti dall’articolo 6 bis della legge regionale n.30/00 (introdotto dall’art.18 della legge regionale n.4/07) che istituisce il cosiddetto catasto degli impianti fissi per l’emittenza radiofonica e televisiva.
AERANTI-CORALLO, presente all’incontro con l’avv. Maiolini, ha sottolineato l’esigenza di semplificare al massimo le procedure riguardanti la formazione del catasto regionale e ha chiesto che, per la comunicazione dei dati, le emittenti possano fare riferimento alle schede già utilizzate per censimenti e comunicazioni al Ministero delle Comunicazioni e all’Autorità per le Garanzie per le Comunicazioni. La Regione ha quindi preannunciato che predisporrà la modulistica per gli adempimenti tenendo conto di tale esigenza di semplificazione. Inoltre il termine per gli adempimenti dovrebbe essere differito di due mesi e quindi dovrebbe slittare al 30 novembre 2007.

IN BREVE

■ Martedì 24 luglio 2007 alle ore 16, presso gli uffici del Ministero delle Comunicazioni, è fissato il Comitato nazionale “Italia Digitale” che affronterà il seguente ordine del giorno: 1) frequenze: problematiche connesse; 2) switch off aree all digital e 3) ulteriori aree all digital.

■ Il Corecom Umbria promuove per il secondo anno consecutivo un premio nazionale di produzione televisiva con l’obiettivo di incentivare e valorizzare la creatività e la produzione televisiva delle emittenti locali che operano sul territorio nazionale e delle Sedi regionali della RAI – Redazioni TGR. Per l’anno 2007 il Corecom ha deciso di proporre la tematica delle acque interne (laghi, fiumi, torrenti, fonti, cascate, canali, ruscelli) con approfondimenti di vari aspetti: paesaggistici, naturalistici, culturali e ambientali o altri ambiti come la tutela, la qualità, il controllo, lo stato, l’uso , secondo le indicazioni contenute nel regolamento del concorso dal titolo “Sorella acqua”. Il bando di concorso (pubblicato sul sito www.corecom.umbria.it/attività) prevede la consegna delle opere entro il 14 settembre 2007.

■ Giovedì 4 luglio si è svolta a Roma, presso la sede della Confcommercio, la riunione della Commissione Consiliare Politiche per il sistema radiotelevisivo di cui è presidente Marco Rossignoli, coordinatore di AERANTI-CORALLO. Al centro della discussione alcune ipotesi per la comunicazione radiotelevisiva della Confcommercio.

QUALITEL: CONTROLLO DEI PROGRAMMI RAI

■ La Rai sta per avviare un sistema destinato a valutare la qualità della propria programmazione televisiva. Il Ministro delle Comunicazioni Gentiloni ha nominato un comitato presieduto dal dott. Giuseppe Sangiorgi per misurare quanto un programma televisivo della concessionaria pubblica abbia sollecitato la sensibilità sociale e civile del telespettatore.

CODICE MEDIA E SPORT

■ Continuano le riunioni presso il Ministero delle Comunicazioni dove si è insediata la Commissione – presieduta dal dott. Giuseppe Sangiorgi – per l’elaborazione del Codice di Autoregolamentazione delle trasmissioni di commento degli avvenimenti sportivi di cui all’articolo 34, comma 6 bis, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n.177, come introdotto dal D.L. n. 8/2007 convertito in legge n. 41/2007. Nel corso della riunione di giovedì 12 luglio sono state discusse alcune ipotesi di modifica dello schema di provvedimento. All’incontro per AERANTI-CORALLO è intervenuto Fabrizio Berrini; la prossima riunione è fissata per lunedì 23 luglio 2007.