TeleRadiofax n. 02/2007 – 27 Gennaio 2007

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Sommario:


HA PRESO IL VIA ALLA CAMERA L’ITER DEL DDL 1825 DI DISCIPLINA DEL SETTORE TELEVISIVO NELLA FASE DI TRANSIZIONE ALLA TECNOLOGIA DIGITALE

■ Con l’audizione del Ministro delle comunicazioni, on. Paolo Gentiloni, avvenuta il 24 gennaio u.s. avanti le Commissioni riunite VII (Cultura) e IX (trasporti e telecomunicazioni) della Camera, di cui sono rispettivamente presidenti l’on. Pietro Folena e l’on. Michele Meta, ha ufficialmente preso il via l’iter parlamentare del ddl n. 1825, recante la disciplina del settore televisivo nella fase di transizione alla tecnologia digitale.

Le commissioni hanno quindi deliberato l’avvio di una indagine conoscitiva sulle problematiche del disegno di legge, che dovrà concludersi entro il prossimo 10 febbraio e nell’ambito della quale è stata prevista l’audizione, tra gli altri, di AERANTI-CORALLO.
Nel corso della propria audizione, AERANTI-CORALLO, che condivide i principi espressi dal ddl governativo (tra i quali quello del riequilibrio del mercato analogico), solleciterà tra l’altro l’introduzione, di norme specifiche finalizzate a favorire gli investimenti pubblicitari sulle tv locali, quali, ad esempio, la possibilità di trasmettere televendite solo da parte delle tv locali e il mantenimento delle telepromozioni delle tv locali nel limite di affollamento giornaliero.

DAL 1 MARZO A CAGLIARI, RAI, MEDIASET E TELECOM ITALIA TRASMETTERANNO UNA RETE SOLO IN DIGITALE

■ Il Comitato nazionale Italia Digitale, (in cui è presente AERANTI.-CORALLO), istituito dal Ministro delle comunicazioni on. Paolo Gentiloni per definire e coordinare le attività necessarie al passaggio alla tv digitale, ha stabilito che, a far data dal prossimo 1 marzo, Rai, Mediaset e Telecom Italia Media trasmetteranno l’intera programmazione di una delle rispettive reti, nell’area di Cagliari e provincia (nell’ambito del programma di switch off anticipato della Regione Sardegna, una delle aree “all digital”) esclusivamente in tecnica digitale terrestre.
In questi giorni sono in corso riunioni della cosiddetta “task force Regione Sardegna”, operante nell’ambito del Comitato Nazionale Italia Digitale, per coordinare le modalità di disattivazione delle trasmissioni analogiche per le tre reti nazionali interessate allo spegnimento anticipato.

LA UE BOCCIA LE SOVVENZIONI ITALIANE AI DECODER PER IL DIGITALE TERRESTRE OPERATE NEL 2004 E NEL 2005

■ La Commissione europea ha accolto il 24 gennaio la tesi della Commissaria alla concorrenza Neelie Kroes dichiarando le sovvenzioni ai decoder per la tv digitale terrestre (operate con le leggi finanziarie del 2004 e del 2005) “aiuti di stato distorsivi della concorrenza”.
Infatti, secondo la Commissione europea, tali aiuti non sono stati “tecnologicamente neutri”, e hanno creato una indebita distorsione concorrenziale, esclu-dendo la tecnologia satellitare.
Secondo la Commissione, saranno i broadcaster che hanno maggiormente beneficiato di tali aiuti a dover restituire il contributo.
Le misure decise per l’anno 2006 (ovvero i finanziamenti per le aree all digital) non violano invece la normativa europea sugli aiuti di stato in quanto le stesse sono state previste per tutte le piattaforme diffusive e sono quindi tecnologicamente neutre e proporzionate all’obiettivo di promuovere la transizione alla tv digitale.

IL PRESIDENTE DELL’AGCOM CALABRO’ IN AUDIZIONE IN COMMISSIONE DI VIGILANZA. ATTESA A BREVE LA DELIBERA SULLA CESSIONE DEL 40 PERCENTO DELLA CAPACITA’ TRASMISSIVA DA PARTE DEGLI OPERATORI CHE ESERCISCONO PIU’ DI UNA RETE

■ Lo scorso 24 gennaio il Presidente dell’Autorità per le garazie nelle comunicazioni Corrado Calabrò è stato ascoltato dalla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi in merito al rinnovo del contratto di servizio tra il Ministero delle comunicazioni e la Rai per il prossimo triennio.
A margine di tale audizione, il Presidente dell’Agcom Calabrò ha annunciato che l’Agcom emanerà entro la fine di febbraio il regolamento ed effettuerà, tra maggio e giugno prossimi, le gare per l’assegnazione del 40 percento della capacità trasmissiva dei multiplex da parte degli operatori che siano titolari di più di una concessione televisiva.
Come noto, l’Agcom ha approvato a fine novembre uno schema di regolamento relativo appunto alla cessione del 40 percento della capacità trasmissiva, che è stato poi sottoposto a consultazione pubblica.
AERANTI-CORALLO ha già espresso, in sede di consultazione pubblica, la propria valutazione particolarmente critica sullo schema di regolamento e auspica che lo stesso sia oggetto di nuovo integrale esame, in un’ottica di rispetto del ruolo delle imprese televisive locali, del pluralismo informativo garantito dalle stesse e dal titolo preferenziale loro spettante ai sensi dell’art. 1, comma 1 della legge 66/2001 e dell’art. 29 della delibera n. 435/01/CONS della stessa Autorità.

DIRITTI SPORTIVI TV: APPROVATO IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA ALLA CAMERA, ORA IL PROVVEDIMENTO PASSA AL SENATO

 

■ E’ stato approvato lo scorso 23 gennaio dall’Aula della Camera il disegno di legge, di iniziativa governativa, n. AC 1496 relativo alla delega al Governo per la riforma della disciplina sui diritti sportivi in tv e su altre reti di comunicazione elettronica. La principale novità contenuta nella legge delega è costituita dal ritorno alla vendita collettiva dei diritti televisivi, principio su cui il Governo baserà le nuove norme.
Il testo licenziato dalla Camera prevede, inoltre, la disciplina della commercializzazione in forma centralizzata dei diritti sul mercato nazionale anche attraverso divieti di acquistare diritti relativi a piattaforme per le quali l’operatore della comunicazione non è in possesso del prescritto titolo abilitativo, di sublicenziare i diritti acquisiti nonché di cedere, in tutto o in parte, i relativi contratti di licenza.
Viene inoltre prevista l’applicazione della nuova disciplina a tutte le competizioni sportive aventi inizio dopo il 1 luglio 2007.
Nel disegno di legge delega viene anche fatto esplicito riferimento al ruolo dell’emittenza locale, con la previsione di forme di salvaguardia del ruolo e delle “esigenze dell’emittenza locale”.
E’ ora auspicabile che, nella discussione del provvedimento al Senato, tale previsione venga integrata con l’indicazione dei criteri di massima per operare tale salvaguardia.

GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI DA GENNAIO A NOVEMBRE 2006 CRESCONO DEL +2,9%

■ Le consuete rilevazioni di Nielsen Media Research fanno segnare, nel periodo da gennaio a novembre 2006, un +2,9% sugli investimenti pubblicitari globali (rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente). Il totale assomma dunque a 7,988 miliardi di euro. A trainare la crescita (a parte Internet, che totalizza +46% rispetto al 2005) è la radio, con un +8,5%, seguita dai periodici (+6,4%) e dalla stampa (+3,8%). La tv registra un modesto incremento dell’1% (che in termini assoluti è comunque notevole, dato che il comparto televisivo è quello che fattura di più in termini pubblicitari).

IL 21 FEBBRAIO CONVEGNO SUI CAMPI ELETTROMAGNETICI ORGANIZZATO DALL’ISIMM

■ Si terrà il prossimo 21 febbraio, dalle ore 9.30, presso la Sala Convegni del Monte dei paschi di Siena (via Minghetti 30/A, Roma) una giornata di riflessione su “Il monitoraggio dei campi elettromagnetici”
L’incontro, organizzato dall’Isimm in collaborazione con la Fondazione Bordoni, prevede i contributi tra gli altri del Direttore generale della DGPGSR del Ministero delle comunicazioni Francesco Troisi e del Direttore ricerche della FUB Mario Frullone. I lavori verranno aperti dal Presidente Isimm Enrico Manca mentre le considerazioni conclusive sono affidate al Sottosegretario alle comunicazioni Giorgio Calò. Alla tavola rotonda pomeridiana (inizio alle ore 14.00) interverrà, per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini.