TeleRadiofax n.22/2007 – 24 Novembre 2007

image_pdfimage_print

 Scarica il testo in formato PDF
Sommario:


IL BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI 114 IMPIANTI-FREQUENZE ALLE TV NAZIONALI DIMENTICA L’EMITTENZA LOCALE; UN PROVVEDIMENTO ASSUNTO SENZA ALCUNA CONSULTAZIONE PREVENTIVA CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, CHE RISCHIA DI GENERARE GRAVI SITUAZIONI INTERFERENZIALI NELL’ETERE

■ Il bando del 16 novembre u.s. della DGSCER del Ministero delle Comunicazioni, relativo all’assegnazione/aggiudicazione di n. 114 impianti-frequenze alle imprese televisive nazionali che alla data del 15 novembre 2008 non irradino il proprio segnale analogico in un’area geografica, che comprenda almeno l’80 per cento del territorio e tutti i capoluoghi di provincia, sta sollevando fortissime preoccupazioni tra le emittenti televisive locali.

Tale provvedimento, assunto senza una preventiva consultazione delle associazioni di categoria (vedi TeleRadioFax edizione straordinaria del 17 novembre u.s.), è inaccettabile, sia perchè ha escluso le emittenti locali dalla possibilità di accedere a tali risorse frequenziali, sia perchè alcuni degli impianti, che verranno assegnati e aggiudicati, potrebbero causare gravissime situazioni interferenziali ad impianti di imprese televisive locali concessionarie operanti da molti anni in piena legittimità.
AERANTI-CORALLO sta conseguentemente valutando le iniziative da intraprendere a tutela delle imprese proprie associate.

L’AGCOM PUBBLICA I RISULTATI DELLA CONSULTAZIONE SULLA RADIOFONIA DIGITALE

■ L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha reso noti, nei giorni scorsi, gli esiti della consultazione pubblica sulla radio digitale avviata con la delibera n. 665/06/CONS del 23 novembre 2006. I partecipanti a tale consultazione, tra associazioni di categoria – tra le quali AERANTI-CORALLO -, emittenti radiofoniche locali (la maggior parte delle quali associate AERANTI-CORALLO) e nazionali, consorzi di imprese, fornitori di contenuti e imprese appartenenti al settore delle telecomunicazioni, sono stati circa cento.
I risultati della consultazione sono stati pubblicati in un documento di quasi 50 pagine (disponibile nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Norme attuative in materia di disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato”).
Nel documento l’Agcom rileva tra l’altro che “Si pongono così le premesse per l’adozione di un nuovo quadro regolamentare della radiofonia digitale terrestre che consenta, nel rispetto del principio della neutralità tecnologica, di effettuare la transizione al digitale in un quadro di pari opportunità per gli operatori radiofonici nazionali e locali, superando quei problemi di scarsità delle frequenze che hanno sin qui caratterizzato il sistema impedendone un equilibrato sviluppo.”

LA CAMERA APPROVA IL DDL DI CONVERSIONE DEL DL 159/2007 COLLEGATO ALLA FINANZIARIA

■ Il 22 novembre u.s., la Camera ha approvato il disegno di legge, già votato dal Senato, di conversione del decreto-legge 1° ottobre 2007 n. 159, recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l’equità sociale. Tale DDL torna ora all’esame del Senato, per l’approvazione definitiva, essendo stato modificato nelle lettura alla Camera. Riportiamo qui di seguito le norme, contenute all’art. 16, di interesse per il settore radiotelevisivo:
Articolo. 16.
(Disposizioni in materia di sistema digitale terrestre).
1. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i produttori ovvero gli importatori di apparecchi televisivi sono tenuti ad apporre sullo schermo e sull’imballaggio esterno degli apparecchi televisivi riceventi in sola tecnica analogica una etichetta delle dimensioni non inferiori a cm 24×10 con la scritta: «questo televisore non è abilitato a ricevere autonomamente trasmissioni in tecnica digitale». Per gli apparecchi già distribuiti ai rivenditori l’obbligo grava su questi ultimi.
2. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, gli apparecchi televisivi venduti dalle aziende produttrici ai distributori di apparecchiature elettroniche al dettaglio sul territorio nazionale integrano un sintonizzatore digitale per la ricezione dei servizi della televisione digitale.
3. Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, gli apparecchi televisivi venduti ai consumatori sul territorio nazionale integrano un sintonizzatore digitale per la ricezione dei servizi della televisione digitale.
4. All’articolo 2-bis, comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, come modificato dall’articolo 19, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51, le parole: «entro l’anno 2008» sono sostituite dalle seguenti: «entro l’anno 2012».
4-bis. Al testo unico della radiotelevisione, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 2, comma 1, la lettera p) è sostituita dalla seguente: «p) “ambito locale televisivo” l’esercizio dell’attività di radiodiffusione televisiva in uno o più bacini, comunque non superiori a dieci, anche non limitrofi, purché con copertura inferiore al 50 per cento della popolazione nazionale; l’ambito è denominato “regionale” o “provinciale” quando il bacino di esercizio dell’attività di radiodiffusione televisiva è unico e ricade nel territorio di una sola regione o di una sola provincia, e l’emittente non trasmette in altri bacini; l’espressione “ambito locale televisivo” riportata senza specificazioni si intende riferita anche alle trasmissioni in ambito regionale o provinciale»;
b) all’articolo 23, il comma 3 è sostituito dal seguente: «3. Fatto salvo il limite di tre concessioni o autorizzazioni per la radiodiffusione televisiva in ambito locale all’interno di ciascun bacino di utenza, e nel rispetto della definizione di ambito locale televisivo di cui all’articolo 2, comma 1, lettera p), un medesimo soggetto può detenere, anche tramite società controllate o collegate, un numero plurimo di concessioni e autorizzazioni per l’esercizio dell’attività televisiva in ambito locale. In caso di diffusioni interconnesse, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 29.

AERANTI-CORALLO IN AUDIZIONE SUI DIRITTI CONNESSI

■ Si è svolta giovedì 22 novembre u.s. l’audizione di AERANTI-CORALLO avanti il Comitato consultivo permanente per il diritto d’autore presso il Ministero per i beni e le attività culturali presieduto dal Prof. Alberto Maria Gambino, in merito al reclamo presentato dalla SCF sulla normativa italiana (DPCM 1 settembre 1975 e 15 luglio 1976) che stabilisce un massimale legale alla remunerazione per la radiodiffusione e la comunicazione al pubblico dei fonogrammi del repertorio della stessa SCF.
AERANTI-CORALLO ha illustrato le ragioni del dissenso delle imprese radiofoniche e televisive locali associate, relativamente al suddetto reclamo, sottolineando che, peraltro, la SCF ha concordato con AERANTI-CORALLO convenzioni sia per il comparto radiofonico locale, sia per il comparto televisivo locale, che prevedono compensi calcolati in percentuale sui ricavi delle emittenti, in misura molto inferiore al massimale previsto dalla suddetta normativa.

AGENDA

■ CORECOM LOMBARDIA – Si svolgerà il prossimo lunedì 26 novembre, a Milano (via Fabio Filzi 22, sala Consiliare) una giornata di studi, organizzata dal Corecom Lombardia dal titolo “Comunicare il territorio”. Con inizio previsto alle 9.30 (e termine dei lavori alle 16.30), la giornata affronterà diversi aspetti della comunicazione territoriale. Dopo l’apertura, a cura del Presidente del Corecom Lombardia Maria Luisa Sangiorgio, è prevista alle 10.00 una tavola rotonda cui interverrà, per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini. Al termine della stessa interverranno il Sottosegretario alle comunicazioni Luigi Vimercati, e il Commissario dell’Agcom Gianluigi Magri, mentre le conclusioni sono affidate al Governatore lombardo Roberto Formigoni.

■ SPERIMENTAZIONE RADIO DIGITALE IN VENETO ED EMILIA ROMAGNA – Il giorno martedì 27 novembre sono previsti due incontri di AERANTI-CORALLO e Rai Way con le emittenti radiofoniche AERANTI-CORALLO delle regioni Veneto ed Emilia Romagna finalizzati a definire le modalità operative della sperimentazione digitale radiofonica DMB Visual Radio/Dab Plus nelle aree di Venezia e di Bologna. Gli incontri si svolgeranno nelle sedi Rai di Venezia (ore 10.00) e di Bologna (ore 15.00).

■ UN CONVEGNO DI MILLECANALI – Martedì 27 novembre, con inizio alle 9.15 (presso l’Atahotel Quark di via Lampedusa, a Milano), il periodico Millecanali organizza un seminario sulla “New Television”, dedicato alle nuove modalità di trasmissione televisiva. Per informazioni: www.millecanali.it

■ CONGRESSO FNSI – Mercoledì 28 novembre Fabrizio Berrini interverrà per AERANTI-CORALLO, alle ore 10.30, ai lavori del XXV congresso della Fnsi, Federazione della stampa. Nell’ambito del congresso verranno eletti i nuovi quadri dirigenti che guideranno la Fnsi nei prossimi tre anni. Il congresso si svolge dal 26 al 30 novembre a Castellaneta Marina, (Taranto).

■ “TRENT’ANNI DI LIBERTA’ D’ANTENNA” – “Giovedì 29 novembre si svolgerà a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni, una giornata di studio sul tema “Trent’anni di libertà d’antenna”, legata all’omonima mostra promossa dalla Minerva edizioni, cui ha collaborato AERANTI-CORALLO. Ai lavori interverrà Fabrizio Berrini.

■ CONFERENZA NAZIONALE DGTVI – La III Conferenza nazionale di DGTVi (associazione per lo sviluppo della tv digitale terrestre, cui aderisce anche AERANTI-CORALLO) si svolgerà a Torino, presso il Lingotto, il pomeriggio del 30 novembre e la mattina del 1 dicembre. La “due giorni” prevede una nutrita serie di incontri. In particolare, venerdì 30 verrà presentata la ricerca (curata da Booz Allen Hamilton, Fondazione Rosselli, IT Media Consulting e Studio Frasi) sullo stato della tv digitale in Italia e in Europa, mentre sabato 1 dicembre verranno firmati i protocolli per le nuove aree all digital, per il Piemonte e la Provincia autonoma di Trento. A seguire, alle 11.30, si terrà una tavola rotonda su “La via italiana al digitale terrestre” cui interverrà, per AERANTI-CORALLO, Marco Rossignoli. Al termine sono previste le conclusioni del Ministro delle comunicazioni Paolo Gentiloni.