TeleRadioFax n.24/2001- 10 Dicembre 2001

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Sommario:


 

AUDIZIONE DI AERANTI-CORALLO ALLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO DEL DIGITALE TERRESTRE PRESSO IL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

■ La Commissione per lo sviluppo del digitale terrestre presso il Ministero delle Comunicazioni presieduta dal Sottosegretario alle Comunicazioni On. Giancarlo Innocenzi ha iniziato giovedì 6 dicembre le audizioni degli operatori del settore volte ad approfondire aspetti rilevanti dello sviluppo della radiotelevisione digitale terrestre. Presenti alla audizione tra gli altri anche il Direttore Generale della DGCA del Ministero Dott.ssa Laura Aria; il Consigliere del Ministro Dott. Lucio Garbo; il Direttore del Dipartimento Regolamentazione dell’Autorità Ing. Roberto Viola. La prima audizione in calendario è stata quella di AERANTI-CORALLO. In tale sede il coordinatore Rossignoli ha illustrato le valutazioni della federazione relativamente alle ipotesi di sviluppo sia del digitale televisivo, sia del digitale radiofonico, sottolineando l’esigenza che debba essere garantito un effettivo accesso dell’emittenza locale alle trasmissioni digitali e evidenziando che le imprese televisive nei nuovi scenari digitali intendono svolgere non solo l’attività di fornitore di contenuti ma anche l’attività di operatore di rete, che rappresenta la vera possibilità di business e di sviluppo del settore locale.

INDISPENSABILE UNA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI APPLICATIVA DELLE MODALITA’ PER IL RILASCIO DELLE ABILITAZIONI SPERIMENTALI ALLE TRASMISSIONI DIGITALI

 

■ Il Regolamento relativo alla radiodiffusione terrestre in tecnica digitale recentemente approvato dalla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni prevede una serie di norme per il rilascio delle abilitazioni per la sperimentazione radiofonica e televisiva digitale (art. 31, 33 e 34 del Regolamento). Al riguardo AERANTI-CORALLO ritengono indispensabile che il Ministero delle Comunicazioni emani una circolare che definisca nel dettaglio le modalità applicative per richiedere ed ottenere tali abilitazioni.
In particolare è necessario definire una modulistica per la presentazione delle domande, nonché è necessario chiarire alcuni aspetti operativi per formulare le stesse. Inoltre per quanto riguarda la televisione è molto importante che vengano definite le indicazioni che i richiedenti l’abilitazione devono fornire per documentare le condizioni alle quali coloro che siano titolari di piu’ di una concessione televisiva, intendano consentire, all’interno dei propri blocchi di diffusione, la sperimentazione stessa ad altri soggetti.
Infine per quanto riguarda la radiofonia è indispensabile definire le modalità per il coordinamento degli impianti di trasmissione che il Ministero delle Comunicazioni deve promuovere in ipotesi di richieste di abilitazione eccedenti la disponibilità delle frequenze.

 

 

12 DICEMBRE 2001: IL CENTENARIO DELLA RADIO

 

■ Mercoledì 12 dicembre cade il centenario della prima trasmissione radio effettuata da Guglielmo Marconi, attraverso un collegamento transoceanico radiotelegrafico tra Poldher (Gran Bretagna) e San Giovanni di Terranova (Canada). Il Ministero delle Comunicazioni ha organizzato al riguardo una cerimonia celebrativa che si svolgerà presso la sede dello stesso Ministero alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Campi. Sono previsti tra gli altri gli interventi del Presidente del Consiglio Berlusconi, del Ministro delle Comunicazioni Gasparri, del Ministro dell’Istruzione Moratti e del Presidente della Fondazione Marconi Falciasecca. Per AERANTI-CORALLO sarà presente il Coordinatore Rossignoli.

 

 

L’EMITTENZA LOCALE CONTESTA I CRITERI ADOTTATI DAL COMITATO EURO RELATIVAMENTE ALLA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SULLA NUOVA MONETA

 

■ Venerdì 30 novembre il Comitato Euro presieduto dal Sottosegretario per l’informazione e l’Editoria Bonaiuti e diretta operativamente dal Capo del Dipartimento Informazione e Editoria Masi ha definito la pianificazione per la campagna di informazione nazionale straordinaria sull’introduzione dell’euro prevedendo uno stanziamento di 8 miliardi di lire di cui 3,5 per le reti Mediaset; 3,5 per i quotidiani nazionali; 1 per le tv locali. La RAI concederà gli spazi gratuitamente. AERANTI-CORALLO ha contestato tale ripartizione evidenziando che la stessa penalizza fortemente l’emittenza televisiva locale e esclude completamente quella radiofonica. Sembra che a seguito della protesta gli stanziamenti aumenteranno e che verranno pianificate anche le radio locali (anche il quotidiano La Repubblica del 7 dicembre fa riferimento ad una ripartizione che prevede anche le radio locali).

 

 

AUDIRADIO: IL MINISTRO GASPARRI INVITA L’AUTORITA’ TLC AD ESAMINARE ALCUNE PROBLEMATICHE SU TALE INDAGINE DI ASCOLTO

 

■ L’On. La Russa, l’On. Rositani e altri parlamentari di Alleanza Nazionale hanno presentato il 28 novembre scorso una interrogazione parlamentare, diretta al Ministro delle Comunicazioni Gasparri, a risposta immediata relativamente ad Audiradio chiedendo “un intervento pubblico a favore della trasparenza, a garanzia di tutte le emittenti nazionali e locali”.
Nella propria risposta il Ministro Gasparri ha evidenziato, tra l’altro, che Audiradio ha fatto sapere che è pronta ad una rotazione degli istituti che effettuano il sondaggio, per evitare la ripetitività dell’utilizzazione degli stessi istituti. Inoltre, con riferimento alle contestazioni relative al questionario delle interviste, sollevate nello scorso settembre secondo le quali tale questionario privilegerebbe Radio RAI a danno delle emittenti private, il Ministro ha dichiarato che avrebbe invitato l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ad esaminare la questione.
Sul punto Gasparri ha evidenziato che la legge istitutiva dell’Autorità prevede che tra i suoi vari compiti vi sia quello di cercare le rilevazioni degli indici di ascolto e di diffusione dei mezzi di comunicazione rilevati da altri soggetti, effettuando verifiche sulla congruità delle metodologie utilizzate e i riscontri sulla veridicità dei dati pubblicati.

 

 

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE MATTEOLI HA ISTITUITO UNA COMMISSIONE PER I LIMITI SULL’ELETTROSMOG

■ Si è svolta il 5 dicembre alla Commissione Ambiente del Senato l’audizione del Ministro dell’Ambiente Altero Matteoli. Nel corso della stessa il Ministro ha annunciato, tra l’altro, di aver istituito di concerto con il Ministro della Salute e il Ministro delle Comunicazioni una Commissione scientifica al fine di chiarire una volta per tutte il problema sui limiti di esposizione, i valori di attenzione e soprattutto gli obiettivi di qualità adottati dalla legge 36/2001 (legge quadro sull’elettromagnetismo).
La commissione dovrà anche formulare proposte per una normativa efficace e rispondente a seri criteri scientifici. Il Ministro Matteoli ha quindi affermato che la Commissione istituita dal precedente Ministro Veronesi ha concluso i lavori affermando che l’Italia ha adottato parametri troppo restrittivi. Matteoli ha anche evidenziato che è sbagliato confondere i limiti di attenzione con i limiti sanitari; questo infatti comporta una distorta percezione dei rischi e quindi può generare eccessive preoccupazioni.

 

 

NUOVO CONSIGLIO DEL CORALLO

 

■ Il CORALLO, l’associazione delle emittenti radiotelevisive cattoliche aderente alla federazione AERANTI-CORALLO ha rinnovato il proprio consiglio il 30 novembre scorso. Alla Presidenza è stato confermato Luigi Bardelli. Gli altri membri del nuovo consiglio sono: Luigi Merlo (Vice Presidente), Livio Gualerzi (Tesoriere), Don Claudio Giuliodori, Alessia Caricato, Franco Rossi, Elisa Marchionni, Enrico Viviano, Don Agostino Valentini. Il Collegio dei revisori dei Conti è così composto: Francesco De Strobel (Presidente), Amilcare Conti, Don Attilio Cibolini.

 

 

IMMINENTE LA REGOLAMENTAZIONE DEI DIRITTI TV DA PARTE DELLA AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

 

■ I diritti di trasmissione dei programmi televisivi non saranno piu’ privi di scadenza, ma varieranno dai sette ai tre anni secondo la tipologia di programma trasmesso. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni con Delibera n. 600/01/CSP ha avviato una consultazione pubblica concernente il contenuto del provvedimento che la stessa Autorità dovrà emanare relativamente alla determinazione dei criteri di attribuzione delle quote dei diritti residuali derivanti dalla limitazione temporale dei diritti di utilizzazione televisiva acquisiti dagli operatori radiotelevisivi ai sensi dell’art. 2, comma 4 della legge n. 122 del 30 aprile 1998.
A decorrere dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del testo della suddetta delibera tutti i soggetti interessati avranno a disposizione sessanta giorni per formulare proprie osservazioni e proposte di modifica e integrazione allo schema di provvedimento predisposto dall’Autorità.
Lo spirito del provvedimento è di prevedere che un produttore indipendente, creata un’opera editoriale, abbia diritto di venderla una prima volta per poi tornare dopo qualche anno proprietario unico dei diritti dell’opera e quindi rivenderla. In questo modo i diritti dei programmi non potranno appartenere in perpetuo ad un soggetto.
Ciò dovrebbe favorire l’acquisizione dei diritti anche da parte delle tv locali.
Nella formulazione dello schema, il regolamento prevede che il primo acquirente possa acquistare per un massimo di sette anni i diritti di film e cartoni animati; per un massimo di cinque anni i diritti di eventi culturali, musicali o sportivi; per un massimo di tre anni i diritti di fiction, documentari e documentari brevi.
Il testo della delibera n. 600/01/CSP e dello schema di regolamento sono pubblicati nel sito internet “www.aeranticorallo.it” sezione “In primo piano”.

 

 

LA CORTE COSTITUZIONALE AVVIA UN’ISTRUTTORIA SULLA PROBLEMATICA DI RETE 4 E TELEPIU’ NERO

 

■ Come è noto il TAR Lazio, sez. II, con ordinanza del 31/1 – 15/2/2001 ha sollevato questione di legittimità costituzionale di alcune norme (art. 2, comma 6 e art. 3, commi 6 e 7) della legge 249/97 che conferiscono all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni il potere di decidere quando le reti eccedenti i limiti antitrust (e quindi Rete 4 e Telepiu’ nero) debbano dismettere le frequenze terrestri irradiando solo via satellite e quando la terza rete RAI debba trasmettere senza pubblicità. La Corte Costituzionale che ha esaminato la problematica nei giorni scorsi ha deciso di effettuare alcuni approfondimenti con l’acquisizione istruttoria, entro sei mesi, di nuovi elementi informativi da chiedere al Ministero delle Comunicazioni e all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Dalle informazioni che la Corte riceverà dovrebbe dipendere il futuro di Rete 4 e Telepiu’ nero. La decisione dovrebbe intervenire prima dell’estate del prossimo anno. Dopo la conclusione dell’istruttoria, la Corte Costituzionale dovrà fissare una nuova udienza pubblica per la discussione. Ricordiamo che frattanto l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni lo scorso agosto ha fissato al 31 dicembre 2003 la data entro la quale Rete 4 e Telepiu’ nero dovranno trasmettere solo via satellite e la Terza Rete RAI dovrà abbandonare la pubblicità.
Tale termine non è però inderogabile; potrà essere posticipato o anticipato a seconda della diffusione del digitale. Se al 31 dicembre 2002 le famiglie cosiddette digitali saranno meno del 35% il termine dovrà essere riesaminato.

 

 

PRONTA LA CAMPAGNA UPA PER I CONSUMI

 

■ Partirà nei prossimi giorni la campagna per il rilancio dei consumi promossa dalla UPA, associazione degli utenti pubblicitari per “Dare fiducia al futuro”. Secondo l’UPA infatti la situazione innescata dagli eventi dell’11 settembre scorso comporterà una contrazione dei consumi almeno nell’ordine del 10%. La campagna si pone come obiettivo quello di sollecitare la popolazione a non lasciarsi intimidire dal clima di incertezza che si è sviluppato.

 

 

SAT EXPO A VICENZA DAL 4 AL 7 OTTOBRE 2002

 

■ La prossima e nona edizione di SatExpo, il Salone Nazionale delle Telecomunicazioni Digitali e via Satellite, si terrà alla Fiera di Vicenza da venerdì 4 a lunedì 7 ottobre 2002. SatExpo si è consolidata come la piu’ importante manifestazione sugli aspetti piu’ innovativi delle tecnologie digitali di comunicazione a livello europeo.