TeleRadiofax n. 08/2007 – 21 Aprile 2007

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Sommario:


EMANATE DALL’AGCOM MISURE E RACCOMANDAZIONI NEI CONFRONTI DI AUDITEL IN MATERIA DI RILEVAZIONI DEGLI INDICI DI ASCOLTO TELEVISIVI

■ Con delibera n. 55/07/CSP del 22 marzo 2007, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 89 del 17 aprile 2007 (consultabile nel sito internet “www.aeranticorallo.it”, sezione “normativa”, sottosezione “Norme attuative in materia di sistema radiotelevisivo”) l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha emanato “misure e raccomandazioni nei confronti della società Auditel in materia di rilevazioni degli indici di ascolto”. Tale delibera ha stabilito, tra l’altro, quanto segue:

– che l’AGCOM designi, in propria rappresentanza, due componenti nel Comitato Tecnico di Auditel ai fini dell’esercizio della vigilanza sulla correttezza dell’indagine e sull’operato delle imprese che svolgono le stesse;
– che Auditel attui condizioni eque e non discriminatorie al fine di assicurare l’effettivo accesso alla compagine societaria dei soggetti rappresentativi del mercato televisivo. In particolare, nel caso di offerta di quote del capitale sociale destinate a terzi, Auditel deve assicurare un’adeguata pubblicità delle relative condizioni.
L’acquisizione delle quote di partecipazione deve avvenire in conformità con il conseguimento e le finalità dell’oggetto sociale di Auditel, accogliendo, per quanto possibile, le ragionevoli richieste di accesso dei soggetti dotati di effettiva rappresentatività della propria categoria di appartenenza.
La delibera n. 55/07/CSP prende peraltro atto che AERANTI-CORALLO “ha manifestato l’interesse ad entrare a far parte della compagine societaria di Auditel srl, in quanto rappresentante di un cospicuo numero di emittenti locali, per dare effettiva attuazione all’articolo 2, commi 1 e 2 dell’atto di indirizzo. A tal fine l’associazione ha comunicato di aver già formalizzato alla società Auditel la richiesta di acquisire una quota di partecipazione del capitale sociale e di disporre di propri rappresentanti in seno al Consiglio di Amministrazione e all’interno del Comitato Tecnico di Auditel, senza aver avuto ancora riscontro”.
Qualora le disposizioni dell’AGCOM non trovino ora immediata attuazione, Aeranti-Corallo agirà a tutela della posizione dei propri associati.

DAL 16 APRILE RAI2 E RETE4 SONO DIGITALI ANCHE IN VALLE D’AOSTA

 

■ Dopo l’area di Cagliari, nel comune di Aosta ed in altri 16 comuni della Valle d’Aosta, dal 16 aprile, le trasmissioni di RAI 2 e RETE 4 sono ricevibili unicamente in tecnologia digitale, collegando il televisore ad un decoder per la ricezione digitale terrestre o satellitare. Lo spegnimento si inquadra nell’ambito del programma di switch off ed è coordinato dal Comitato Nazionale Italia Digitale di cui AERANTI-CORALLO fa parte.

AERANTI-CORALLO CHIEDE ALLA AGCOM DI VERIFICARE IL RISPETTO DA PARTE DI AUDIRADIO DELLA DELIBERA N. 85/06/CSP

■ Audiradio ha inviato nei giorni scorsi una nota con la quale ha chiesto alle radio locali oggetto dell’indagine d’ascolto di optare tra la diffusione del dato di rilevazione bimestrale e quello semestrale.
Al riguardo AERANTI-CORALLO ritiene che tutti i dati Audiradio debbano essere pubblicati con la stessa frequenza. Un diverso modo di procedere potrebbe infatti generare gravi ripercussioni in ordine alla presenza nel mercato e quindi sulla raccolta pubblicitaria dei soggetti i cui dati vengono diffusi semestralmente rispetto a quelli i cui dati vengono diffusi bimestralmente.
AERANTI-CORALLO ha pertanto richiesto alla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) che venga avviato un procedimento finalizzato a verificare se tale previsione di diffusioni differenziate costituisca o meno violazione della delibera n. 85/06/CSP della stessa Autorità.
Inoltre AERANTI-CORALLO solleciterà l’AGCOM affinché Audiradio adegui al più presto la propria compagine societaria attraverso l’ingresso di AERANTI-CORALLO nella stessa, in conformità con le previsioni di cui all’art. 2, comma 2 della delibera n. 85/06/CSP.

 

AERANTI-CORALLO NELLA COMMISSIONE PER IL CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLE TRASMISSIONI DI COMMENTO DEGLI AVVENIMENTI SPORTIVI

 

■ La legge 4 aprile 2007 n.41 ha convertito con modificazioni, il decreto – legge 8 febbraio 2007, n.8, recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di episodi di violenza connessi a competizioni calcistiche. In particolare l’art. 11 quinquies della stessa ha previsto che, al fine di contribuire alla diffusione tra i giovani dei valori di una competizione sportiva leale e rispettosa dell’avversario e per prevenire fenomeni di violenza o di turbativa dell’ordine pubblico legati allo svolgimento di manifestazioni sportive, le emittenti televisive e i fornitori di contenuti, nelle trasmissioni di commento degli avvenimenti sportivi, in particolare calcistici, debbano osservare specifiche misure, individuate con codice di autoregolamentazione recepito con decreto del Ministro delle Comunicazioni, di concerto con il Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive e con il Ministro della giustizia, adottato ai sensi dell’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti.Il Ministro delle Comunicazioni, di intesa con il Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive, ha ora attivato le procedure per la costituzione di una Commissione per lo studio e l’approfondimento delle problematiche giuridiche e applicative finalizzata a pervenire all’elaborazione di tale Codice di Autoregolamentazione delle trasmissioni di commento degli avvenimenti sportivi.
AERANTI-CORALLO è stata invitata a far parte di tale Commissione e pertanto, in tale sede, evidenzierà l’esigenza di norme snelle che non comportino ulteriori appesantimenti burocratici per le imprese.

LA MOSTRA SUI 30 ANNI DI RADIOFONIA PRIVATA IN ITALIA FINO AL 12 MAGGIO A TRICASE IN PROVINCIA DI LECCE

■ Verso sud la mostra “Radio FM 1976-2006, 30 anni di libertà d’antenna”, organizzata da Minerva eventi con la collaborazione di AERANTI-CORALLO, sarà protagonista sino al 12 maggio 2007 a Tricase in provincia di Lecce.
Nella splendida cornice salentina del Castello Gallone si è svolta venerdì 20 aprile la conferenza stampa di apertura, cui per AERANTI-CORALLO è intervenuto Kruger Agostinelli.
Il pubblico potrà accedere alla mostra con i seguenti orari: dal lunedì al sabato di mattina dalle 9.30 alle 12.00 e i pomeriggi dalle 17.00 alle 19.30.
I prossimi appuntamenti della mostra sono previsti a Livorno dal 26 maggio al 17 giugno 2007; Trieste dal 23 giugno all’8 luglio 2007; Udine dal 14 al 29 luglio 2007; Potenza dal 26 agosto al 9 settembre 2007 e Roma dal 15 settembre al 28 ottobre 2007.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.30annidiradiofm.it

EXPO E CONVEGNI AL 2°RADIOTVFORUM IL 5, 6 GIUGNO A ROMA

■ L’organizzazione della seconda edizione di “Radio Tv Forum” il meeting degli operatori del settore radio-televisivo promosso da AERANTI-CORALLO che si svolgerà a Roma martedì 5 e mercoledì 6 giugno 2007, procede secondo i tempi prestabiliti. Sono circa cinquanta le aziende che hanno già aderito all’expo ed ora è in fase di definizione la parte convegnistica. Nella prima giornata, oltre agli incontri istituzionali di apertura, si farà il punto, nel pomeriggio, sui diversi standard della radiofonia digitale. Il giorno successivo due gli argomenti di discussione: il primo sulle problematiche della nuova legge per l’editoria per il sistema radiotelevisivo e poi un approfondimento sul digitale terrestre televisivo alla luce dell’esperienze della Sardegna e della Val d’Aosta e sulla legislazione che regolamenta la migrazione allo switch off.
Occorre ricordare, per ragioni organizzative, che è gradita la preregistrazione dei partecipanti all’evento. La stessa potrà avvenire attraverso www.radiotvforum.it il sito web della manifestazione al quale è possibile accedere anche attraverso www.aeranticorallo.it

IN BREVE

AERANTI-CORALLO ha partecipato, mercoledì 18 aprile, presso il Ministero dello Sviluppo Economico ad una riunione nella quale è stato illustrato lo schema di decreto legislativo con la quale è stata recepita la direttiva europea sulle pratiche commerciali sleali (2005/29/CE).