TeleRadioFax n. 9/2001 – 28 Aprile 2001

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Sommario:


 

INACCETTABILE UNA ULTERIORE RIDUZIONE DEI LIMITI DI CAMPO ELETROMAGNETICO

■ I decreti attuativi della nuova legge quadro sull’inquinamento elettromagnetico prevederanno a fianco dei limiti sanitari e dei limiti di cautela (i primi stabiliscono il livello che non può essere mai superato; i secondi determinano invece la soglia massima nei luoghi adibiti a permanenza per oltre quattro ore) l’introduzione di obiettivi di qualità, cioè una ulteriore riduzione dei limiti di campo verso cui bisognerebbe tendere sfruttando il progressivo miglioramento delle tecnologie. Il Ministro dell’Ambiente intenderebbe confermare nei decreti i valori sanitari e di cautela riferiti alle emissioni radiotelevisive già stabiliti dal DM 381/98 (20 volt per metro per i primi limiti e 6 volt per metro per i secondi). Tuttavia verrebbe stabilito come obiettivo di qualità da raggiungere il limite di 3 volt per metro. Ciò è assolutamente inaccettabile perché tale scelta non è supportata da inequivocabili dati scientifici. Sul punto il Ministro della Sanità Veronesi è in totale disaccordo con il Ministro dell’Ambiente e non intende sottoscrivere i decreti. Frattanto oncologi, fisici, radioterapisti, ingegneri in un documento inviato al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio e al Ministro della Sanità sottolineano che non esiste nessun legame tra il cancro e i campi elettromagnetici e non è stato identificato alcun meccanismo biofisico plausibile per l’insorgere o la promozione del cancro da queste sorgenti.

 

 

SI E’ SVOLTA IL 19 APRILE A BOLOGNA LA CONFERENZA STAMPA ORGANIZZATA DA AER-ANTI-CORALLO UNITAMENTE ALLA FNSI E ALLA ASSOCIAZIONE STAMPA EMILIA ROMAGNA IN MERITO ALL’APPLICAZIONE IN EMILIA ROMAGNA DEL CONTRATTO COLLETTIVO 3 OTTOBRE 2000 TRA AER-ANTI-CORALLO E FNSI SULLA REGOLAMENTAZIONE DEL LAVORO GIORNALISTICO NELLE IMPRESE RADIOTELEVISIVE LOCALI.

 

■ Si è svolta giovedì 19 aprile a Bologna la Conferenza Stampa organizzata da AER-ANTI-CORALLO unitamente alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) e alla Associazione della Stampa Emilia Romagna (ASER) in merito all’applicazione in Emilia Romagna del Contratto Collettivo 3 ottobre 2000 tra AER-ANTI-CORALLO e FNSI sulla regolamentazione del lavoro giornalistico nelle imprese radiotelevisive locali. Presenti per AER-ANTI-CORALLO Rossignoli, Bardelli, Berrini, Elena Porta. Per ASER e FNSI Gardenghi e Saviotti. L’Avv. Marco Rossignoli, Coordinatore AER-ANTI-CORALLO ha evidenziato che dopo circa tre anni di complesse trattative, nello scorso ottobre si è pervenuti alla stipula del primo contratto di lavoro giornalistico per il settore radiotelevisivo locale. Con tale CCNL è finalmente cessato l’ampio contenzioso in ordine alla individuazione del contratto da applicare relativamente al lavoro giornalistico nelle imprese radiotelevisive locali e in ordine alla individuazione dell’istituto al quale corrispondere i contributi previdenziali.
Marco Gardenghi, Presidente dell’Associazione Stampa Emilia Romagna, nell’esprimere soddisfazione per i dati illustrati da AER-ANTI-CORALLO, ha inoltre sottolineato molti aspetti tecnici del CCNL e l’importanza dello stesso per la valorizzazione del ruolo informativo dell’emittenza locale.

 

 

CONSULTAZIONE DELL’AUTORITA’ SUL REGOLAMENTO PER LE TRASMISSIONI DIGITALI RADIOFONICHE E TELEVISIVE.

 

■ Con delibera n. 170/01/CONS pubblicata il 17/4/2001 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha indetto una consultazione pubblica concernente il regolamento relativo al rilascio delle licenze e delle autorizzazioni per le trasmissioni radiofoniche e televisive digitali che la stessa Autorità, ai sensi della legge 66/2001 deve emanare entro il 30 giugno prossimo.
Con la suddetta delibera l’Autorità invita tutti i soggetti interessati a fornire il proprio contributo in ordine agli aspetti tecnici, commerciali e regolamentari che hanno rilievo per disciplinare il passaggio alle trasmissioni radiofoniche e televisive digitali. AER – ANTI – CORALLO al riguardo ribadiranno le posizioni piu’ volte espresse nel Comitato per lo sviluppo del digitale in Italia finalizzate a favorire un effettivo passaggio al digitale anche da parte delle imprese radiofoniche e televisive locali.

 

 

IL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI HA AVVIATO LE PROCEDURE PER LA REVISIONE DEL PIANO DI RIPARTIZIONE DELLE FREQUENZE.

 

■ La Direzione Generale per la Pianificazione e la Gestione delle frequenze del Ministero delle Comunicazioni ha in corso la revisione del piano di ripartizione delle frequenze (da non confondere con il piano di assegnazione) per tener conto delle risultanze delle ultime due Conferenze Mondiali delle Radiocomunicazioni (WRC – 97 e WRC-00). Al riguardo ha inviato ad AER-ANTI-CORALLO una prima bozza del nuovo piano chiedendo osservazioni e fissando a tal fine una audizione per lunedì 23 aprile alla quale ha partecipato Fabrizio Berrini. In tale sede Berrini ha richiesto una ampia proroga dei termini per le televisioni locali per continuare ad esercire gli impianti operanti sul canale 69 UHF che avrebbero dovuto essere dismessi entro il 31 dicembre 2000. Inoltre ha chiesto una proroga per continuare ad esercire i ponti radio anche dopo il 31 dicembre 2001 sulle frequenze 1900 – 2300 MHZ; 1880 – 1900 MHZ; 1740-1755 MHZ; 1835-1850 MHZ. Ha infine richiesto l’attribuzione di ulteriori porzioni di banda (sia in banda III, sia in banda L) per le trasmissioni radiofoniche digitali. Il piano di ripartizione delle frequenze deve suddividere le varie bande dello spettro radioelettrico tra le diverse tipologie di utilizzatori.

 

 

L’AVV. MARCO ROSSIGNOLI, COORDINATORE AER – ANTI -CORALLO, È STATO NOMINATO MEMBRO DELLA GIUNTA ESECUTIVA DELLA CONFCOMMERCIO.

 

■ Il Consiglio nazionale della Confcommercio, su proposta del Presidente Sergio Billè, ha nominato l’Avv. Marco Rossignoli, Coordinatore AER-ANTI-CORALLO, membro della Giunta Esecutiva della Confcommercio – Confederazione Generale Italiana del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Piccole e Medie Imprese, cui AER-ANTI-CORALLO aderiscono.
Marco Rossignoli nell’occasione ha dichiarato che “il Coordinamento AER-ANTI-CORALLO, nel contesto del sistema di Confcommercio, continuerà ad operare con sempre maggior impegno per il potenziamento dell’attività di rappresentanza del settore radiotelevisivo locale nell’ambito del sistema dei servizi”.
Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo, con 1.141 associati (799 radio e 342 tv), rappresenta il 79% e il 57% dei rispettivi settori sul totale delle emittenti italiane. Le imprese associate ad AER – ANTI – CORALLO danno occupazione a circa 3.500 lavoratori dipendenti, oltre a garantire quasi 10.000 rapporti di collaborazione nel settore artistico e tecnico.

 

 

NUOVA LEGGE SULLA PUBBLICITA’ DELLE BEVANDE ALCOLICHE.

 

■ Il 3 maggio prossimo entrerà in vigore la legge 30 marzo 2001 n. 125, pubblicata in G.U. n. 90 del 18 aprile 2001 recante “Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati”.
Tale normativa contiene all’art. 13 numerose disposizioni in materia di pubblicità delle bevande alcoliche. In particolare prevede che entro il 3 novembre 2001 le imprese radiofoniche e televisive pubbliche e private e le agenzie pubblicitarie, unitariamente ai rappresentanti della produzione, tenuto conto anche dell’esigenza di valorizzare le produzioni tipiche ed a denominazione di origine controllata, devono adottare un codice di autoregolamentazione sulle modalità e sui contenuti dei messaggi pubblicitari relativi alle bevande alcoliche e superalcoliche (ai fini della legge in esame, ai sensi dell’art. 1, comma 2 della stessa per bevanda alcolica si intende ogni prodotto contenente alcol alimentare con gradazione superiore a 1,2 gradi di alcol e per bevanda superalcolica ogni prodotto con gradazione superiore al 21 per cento di alcol in volume). E’ inoltre vietata la pubblicità di bevande alcoliche e superalcoliche che sia trasmessa all’interno di programmi rivolti ai minori e nei quindici minuti precedenti e successivi alla trasmissione degli stessi; che attribuisca efficacia o indicazioni terapeutiche che non siano espressamente riconosciute dal Ministero della Sanità; che rappresenti minori intenti al consumo di alcol ovvero rappresenti in modo positivo l’assunzione di bevande alcoliche o superalcoliche. E’ inoltre vietata in ogni caso la pubblicità radiofonica e televisiva di bevande superalcoliche nella fascia oraria dalle 16.00 alle 19.00. In caso di violazione delle suddette norme è prevista una sanzione amministrativa da lire 5 milioni a lire 20 milioni che viene raddoppiata per ogni eventuale ulteriore trasgressione.
La sanzione si applica anche alle industrie produttrici e ai responsabili delle emittenti radiotelevisive. Il testo della legge è pubblicato nel sito internet di AER – ANTI – CORALLO “www.coordinamento.it” , sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di pubblicità”.

 

 

TV LOCALI: ENTRO FINE MESE I DATI FINALI DELLE CONCESSIONI

 

■ Entro la fine del corrente mese di aprile dovrebbero essere resi noti i dati finali delle graduatorie per le concessioni e autorizzazioni alle imprese televisive locali.
Il Ministero delle Comunicazioni ha annunciato la conclusione, da parte della Commissione, del procedimento di correzione degli errori materiali e di digitazione riscontrati nelle graduatorie delle domande di concessione.
Il Ministero procederà ora all’elaborazione degli elenchi delle imprese concessionarie ed autorizzate e quindi all’emanazione dei relativi atti abilitativi.

 

 

AER-ANTI-CORALLO CHIEDONO ALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA UNA PROROGA PER L’ESPLETAMENTO DEGLI ADEMPIMENTI PREVISTI DALLA LEGGE REGIONALE 30/2000.

 

■ Con una nota del 20 aprile AER-ANTI-CORALLO hanno rappresentato al Presidente della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna il grave disagio delle imprese radiofoniche e televisive aventi impianti in Emilia Romagna con riferimento ai tempi per l’espletamento degli adempimenti previsti dalla Legge Regionale 30/2000 e dalla Direttiva della Giunta Regionale 197/2001 e hanno quindi chiesto una proroga di almeno 120 giorni dal termine del 18 maggio legislativamente previsto. AER-ANTI-CORALLO hanno inoltre evidenziato l’esigenza di modificare alcuni aspetti tecnici della normativa, al fine di evitare oneri e disagi per le imprese e hanno richiesto l’apertura di un tavolo di confronto tra la Giunta Regionale e AER-ANTI-CORALLO al fine di individuare e risolvere al meglio le problematiche applicative della normativa in questione.
Allo stato occorre registrare che la Giunta Regionale ha reso disponibile senza costi per le emittenti la cartografia regionale che è indispensabile per espletare gli adempimenti.

 

 

INTERESSANTE SENTENZA DEL TAR ABRUZZO IN MATERIA DI IMPIANTI SECONDARI, REGIE FISSE E MOBILI.

 

■ Il TAR Abruzzo con sentenza n. 41 del 26 febbraio 2001 ha accolto il ricorso di una impresa radiofonica titolare di concessione della cui dotazione tecnica fa parte una regia aggiuntiva e relativi impianti necessari tecnicamente a collegare via etere studi secondari con lo studio principale in occasione di avvenimenti di politica, cultura, sport. Con la suddetta sentenza il TAR ha annullato il provvedimento dell’Ispettorato Territoriale Abruzzo Molise del Ministero delle Comunicazioni con il quale era stata disposta la disattivazione dei suddetti impianti.

 

 

AER-ANTI-CORALLO AL COM 2001 DI VICENZA.

 

■ Si svolgerà dal 10 al 12 maggio presso la Fiera di Vicenza l’edizione 2001 del COM, salone della Comunicazione di Impresa. Obiettivo del COM è quello di essere il contenitore di tutte le attività di comunicazione ed immagine riferite al mondo dell’impresa. Pubblicità, eventi, promozioni, sponsorizzazioni, editoria, multimedialità, formazione e WEB trovano nel COM forte visibilità. AER-ANTI-CORALLO, come di consueto, saranno presenti al COM con un proprio spazio espositivo.

 

 

MILLECANALI: PUBBLICATO IL N.300

 

■ Il numero di aprile della rivista del settore radiotelevisivo “Millecanali”, reca il numero 300.
E’ un importante traguardo raggiunto dalla casa editrice JCE srl.