TOSCANA Legge regionale Toscana 1 febbraio 2000, n.10 “Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato Regionale per le Comunicazioni”

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LEGGE REGIONALE TOSCANA 1 febbraio 2000, n. 10

“Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato Regionale per le Comunicazioni”

(pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n.5 del 7 febbraio 2000)

 

CAPO I
OGGETTO, COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO

ARTICOLO 1
(Oggetto)

1. In  attuazione dell’articolo   1, comma  13,  della,  legge  31  luglio 1997,  n. 249  “Istituzione dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni,   e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e  radiotelevisivo”,  la   presente  legge  istituisce  presso  il Consiglio regionale   il Comitato Regionale per le Comunicazioni e ne disciplina l’organizzazione e il funzionamento.

2.  Le  disposizioni  delle  presente  legge  si   attengono  agli indirizzi  ed   ai  criteri   individuati  dall’Autorita’  per  le garanzie nelle comunicazioni, ai sensi dell’articolo 1, comma 13, della legge  249/97, con   deliberazione n.  52 del 28 aprile 1999, nonche’ al  Regolamento adottato  dall’Autorita’, in applicazione della medesima norma, con deliberazione n. 53 del 28 aprile 1999.

ARTICOLO 2
(Natura)
1.  Il  Comitato  regionale   per  le  comunicazioni,  di  seguito denominato “Co.re.com”  e’ organo di consulenza e di gestione della Regione in   materia di  comunicazioni, nonche’  organo funzionale dell’Autorita’ per  le garanzie  nelle comunicazioni,  di seguito denominata “Autorita’”,  ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1, comma 13, della l. 249/97.

ARTICOLO 3
(Composizione)
1. Il  Co.re.com e’  costituito da   cinque componenti, compreso il Presidente,  scelti   fra   persone   in  possesso  dei  necessari requisiti  di    competenza  ed   esperienza  nel   settore   della comunicazione nei  suoi aspetti culturali, giuridici, economici e tecnologici, documentati e appositamente valutati.

2.  Il   Presidente  e’  nominato  dal  Presidente   della  Giunta regionale d’intesa con il Presidente del Consiglio regionale. Gli altri quattro componenti sono eletti dal Consiglio regionale, con voto limitato a due.

3. I  componenti del  Co.re.com  sono  nominati  con  decreto   del Presidente della  Giunta regionale, restano in carica cinque anni e non sono rieleggibili.

4.  Nel   corso  della   prima  seduta   il   Comitato  elegge  il Vicepresidente. All’elezione  si provvede   a  scrutinio  segreto.
Risulta eletto  colui che  ha ottenuto  il voto della maggioranza dei componenti  il Comitato.  Qualora tale  maggioranza  non  sia raggiunta,  risulta  eletto,  in  seconda  votazione,  chi   abbia ottenuto la  maggioranza dei  voti e, in caso di parita’, il piu’ anziano di eta’.

5. Il  Presidente del  Consiglio  regionale  informa  l’Autorita’ dell’avvenuta elezione e dell’insediamento del Co.re.com.

6. Al  rinnovo del  Co.re.com si  provvede entro  sessanta  giorni dalla scadenza del Comitato in carica.

7. In  caso di  dimissioni, decadenza o impedimento permanente di un   membro   del  Co.re.com, il  Consiglio    regionale   procede all’elezione di  un nuovo   membro che  resta in  carica fino alla scadenza ordinaria  del mandato  del Comitato.  Al componente che subentri quando  manca meno   della meta’  alla scadenza ordinaria non si applica il divieto di rieleggibilita’ di cui al comma 3.

ARTICOLO 4
(Incompatibilita’)
1.  I   componenti  del   Co.re.com  sono  soggetti  alle  seguenti incompatibilita’:

a) membro  del Parlamento  europeo e  italiano, del  Governo, dei Consigli e  delle Giunte  regionali, provinciali  e  comunali; Sindaco; Presidente della Provincia; Presidente o Direttore di enti pubblici anche economici nominato  da parte del Parlamento, del Governo, dei Consigli e delle Giunte regionali
provinciali e  comunali; componenti  di organi  esecutivi  dei partiti e  movimenti politici, a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale.

b) amministratore,  socio o  dipendente di  imprese  pubbliche  o private  operanti   nel  settore   radiotelevisivo    o   delle telecomunicazioni,  della   pubblicita’,   dell’editoria  anche multimediale, della rilevazione  dell’ascolto e del monitoraggio della programmazione, a livello sia nazionale sia locale; titolare di rapporti di collaborazione o consulenza in
atto con  i soggetti  sopra indicati; dipendente della Regione Toscana. I   soci risparmiatori  delle societa’  di capitali  e delle societa’ cooperative  non  versano  in  situazione  di incompatibilita’.

ARTICOLO 5
(Decadenza)
1. I  componenti del  Co.re.com decadono dall’incarico qualora non intervengano,   senza     giustificato   motivo    tempestivamente comunicato al  Presidente del  Comitato medesimo,  a  tre  sedute consecutive ovvero  ad un  numero di  sedute pari  alla meta’   di quelle effettuate nel corso dell’anno solare.

2. I  componenti decadono  altresi’ qualora  sopravvenga nei loro confronti  una   delle  cause   di  incompatibilita’   di  cui  al precedente articolo 4 e l’interessato non provveda a determinarne la cessazione.

3. La causa di incompatibilita’ e’ contestata all’interessato dal Presidente del  Consiglio regionale  con  l’invito  a   presentare proprie osservazioni  entro un  termine stabilito  e, nel caso di cui al  comma 2, a far cessare la causa di incompatibilita’ entro trenta giorni dal ricevimento della contestazione medesima.

4.  Il   Presidente  del   Consiglio   regionale    procede   alla contestazione sia  d’ufficio, sia  su segnalazione del Presidente del  CORECOm.;   quest’ultimo  e’    tenuto   ad   effettuare   la segnalazione di   cui al  comma 1, nonche’, se ne e’ a conoscenza, dei casi di cui al comma 2.

5. Trascorso  il termine  di cui  al comma  3, il  Presidente del Consiglio regionale:

a) provvede  all’archiviazione del  procedimento qualora la causa di decadenza risulti insussistente, ovvero, nei casi di cui al comma 2, rimossa;
b) propone l’adozione del provvedimento di decadenza al Consiglio regionale negli altri casi.

6. Le decisioni di cui al comma 5 sono comunicate all’interessato e, per conoscenza, al Presidente del CORECOm. e all’Autorita’.

7.  Le   disposizioni  sulla  decadenza  si  applicano   anche  al Presidente del Co.re.com.

 

ARTICOLO 6
(Dimissioni)
1. Le  dimissioni dei  componenti   il  Co.re.com  sono  presentate, tramite il  Presidente del   Comitato stesso,  al  Presidente  del Consiglio regionale. Le dimissioni del Presidente sono presentate direttamente  dall’interessato    al  Presidente   del   Consiglio regionale.

2. Il  Presidente  del  Consiglio  regionale  prende  atto   delle dimissioni  e   provvede  agli   adempimenti   necessari   per  la sostituzione dei  componenti dimissionari. Provvede, altresi’, ad informare  l’Autorita’   delle   dimissioni   e   delle   relative sostituzioni.

ARTICOLO 7
(Funzioni del Presidente e del Vicepresidente)
1. Il Presidente del Co.re.com:
a) rappresenta il Comitato;
b) convoca  il Comitato,  determina  l’ordine  del  giorno   delle sedute,  le   presiede,  ne   sottoscrive   i   verbali  e   le deliberazioni in esse adottate;
c) cura  i rapporti  periodici con gli Organi della Regione e con l’Autorita’.

2. In caso di assenza o di impedimento del Presidente le relative funzioni sono esercitate dal Vicepresidente.

ARTICOLO 8
(Regolamento interno)
1. Entro  un mese dall’insediamento, il Co.re.com, con regolamento interno definisce il proprio funzionamento nonche’ i criteri e le modalita’ di  consultazione dei soggetti esterni, pubblici e privati, operanti nel   settore delle comunicazioni e dell’informazione.

ARTICOLO 9
(Indennita’ e rimborsi)
1. Al  Presidente e  ai componenti del Co.re.com e’ attribuita una indennita’ mensile  di funzione,  per dodici  mensilita’, il  cui importo e’  stabilito con   deliberazione del Consiglio regionale, con  riferimento    all’indennita’   mensile   lorda  spettante  al Consigliere regionale.

2. Ai  componenti del  Co.re.com che  non risiedono e non hanno la propria sede  abituale  di  lavoro  nel  luogo  di  riunione   del Comitato e’  dovuto, per  ogni giornata  di seduta,   il  rimborso delle spese di viaggio previsto per i dirigenti regionali.

3. Ai  componenti del  Co.re.com che per ragioni attinenti al loro mandato e   diverse dalla partecipazione alle sedute del Comitato, si recano  in localita’ diverse da quella di residenza, e’ dovuto il trattamento  economico di   missione nonche’  il rimborso delle spese di viaggio previsto per i dirigenti regionali.

CAPO II
FUNZIONI DEL Co.re.com

 ARTICOLO 10
(Funzioni)

Il Co.re.com  e’  titolare  di   funzioni  proprie  e  di  funzioni delegate ai  sensi dell’articolo   1,  comma  13  della  legge  n. 249/97.

ARTICOLO 11
(Funzioni proprie)
1. Il Co.re.com svolge le seguenti funzioni proprie:

A) Funzioni di consulenza per il Consiglio e la Giunta regionale.
In particolare:

1. formula  proposte di parere sullo schema di piano nazionale di assegnazione e   di ripartizione delle frequenze trasmesso alla Regione ai sensi dell’articolo 1, comma 6, lettera a), nn. 1 e 2 della  legge 31  luglio 1997,  n. 249, nonche’ sui bacini di utenza e sulla localizzazione dei relativi impianti;
2. formula  proposte di  parere sul  progetto di  rete televisiva senza risorse  pubblicitarie di  cui all’articolo  3, comma 9,della L. 249/97;
3. su  richiesta degli  organi  della  Regione,  cura   analisi  e ricerche a  supporto dei  provvedimenti che  la Regione adotta per disporre agevolazioni  a favore di emittenti radiotelevisive, di imprese di editoria locale e  di comunicazioni, operanti nella regione;
4. monitorizza l’utilizzazione dei fondi per la pubblicita’ degli enti pubblici   di cui  all’articolo 9,  comma 1, della legge 6 agosto 1990, n. 223, presentando rapporti periodici;
5.  su   richiesta  dei   titolari  dell’iniziativa    legislativa predispone  analisi   e   ricerche    specifiche   a   supporto dell’elaborazione delle proposte di legge regionali in materia rientrante, in  tutto o  in  parte,   nel settore  delle comunicazioni;
6.  cura   il  monitoraggio   e  l’analisi   delle  programmazioni radiofoniche e  televisive trasmesse  in   ambito  nazionale  e locale;

7. formula  proposte in  ordine a  forme  di  collaborazione   fra concessionaria del  servizio pubblico radiotelevisivo, Regione ed istituzioni  ed organismi  culturali  oppure  operanti  nel settore  dell’informazione,   nonche’  sui    contenuti   delle convenzioni che  possono essere   stipulate  dalla  Regione  in ambito locale con i concessionari privati;
8. propone iniziative atte a stimolare e sviluppare la formazione e la  ricerca in   materia di  comunicazione radiotelevisiva  e multimediale,     anche tramite conferenze  regionali sull’informazione e la comunicazione;

9. cura ricerche e rilevazioni sull’assetto e sul contesto socio-economico delle   imprese  operanti  a  livello  regionale  nel settore delle  comunicazioni, presentando  rapporti  periodici agli Organi della Regione;
10. attua  idonee forme  di consultazione,  sulle materie  di sua competenza, con  la sede  regionale della  concessionaria  del servizio pubblico  radiotelevisivo, con  le associazioni delle emittenti   private,   con l’Ordine dei giornalisti, con l’Associazione Stampa Toscana, con le  associazioni degli utenti, con la Commissione regionale per le pari opportunita’,con gli organi dell’amministrazione scolastica, con gli altri eventuali soggetti collettivi interessati alle comunicazioni.

B) Funzioni gestionali:
1.  cura  la  tenuta  dell’Archivio  dei  siti   delle  postazioni emittenti radiotelevisive  nonche’ degli impianti di trasmissione e/o ripetizione dei segnali di telefonia fissa e mobile;
2. regola  l’accesso radiofonico  e televisivo  regionale di  cui alla legge 14 aprile 1975, n. 103;
3. cura  la tenuta  e l’aggiornamento dell’Elenco regionale delle imprese radiotelevisive  e di  editoria locale istituito ai sensi della legge regionale 4 agosto 1997, n. 62.

C) Funzioni di controllo:
1. collabora, mettendo a disposizione le informazioni e i dati di cui dispone,   insieme con  l’ARPAT e  gli altri  organismi a cio’ preposti, alla  vigilanza continua  sul rispetto  della normativa nazionale   e   regionale  relativa  ai  tetti  di   radiofrequenze compatibili con  la salute umana e verifica che tali tetti, anche per effetto  congiunto di  piu’ emissioni  elettromagnetiche, non vengano superati.
ARTICOLO 12
(Funzioni delegate)
1. Il  Co.re.com  svolge  le   funzioni  di  gestione,  garanzia  e controllo delegate dall’Autorita’ ai sensi dell’articolo 1, comma 13, della L. 249/97 e del regolamento adottato dall’Autorita’ con deliberazione n. 53 del 28 aprile 1999.

2. In particolare, con riferimento alla L. 249/97, possono essere delegate al Co.re.com le seguenti funzioni:

A) Funzioni consultive in materia di:
1. adozione  del regolamento per l’organizzazione e la tenuta del registro degli operatori di comunicazione, di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a), n. 5;
2. definizione  dei criteri  relativi alle  tariffe  massime  per l’interconnessione e  per  l’accesso  alle  infrastrutture   di telecomunicazioni, di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a), n. 7;
3. emanazione  delle direttive  concernenti i livelli generali di qualita’ dei  servizi e  per l’adozione  da parte  di  ciascun gestore di  una Carta  di servizio di standard minimi per ogni comparto d’attivita’, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b) n. 2;
4. adozione  del regolamento sulla pubblicazione e diffusione dei sondaggi, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b) n. 12;
5. predisposizione  dello  schema  di  convenzione  annessa   alla concessione  di   servizio  pubblico  radiotelevisivo   di  cui all’articolo 1, comma 6, lett. b) n. 10;

B) Funzioni di gestione, con carattere prioritario in materia di:
1. tenuta  del registro  degli operatori di comunicazione, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. a) n. 5;
2. monitoraggio delle trasmissioni radiotelevisive,di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b) n. 13;

C) Funzioni di vigilanza e controllo, in materia di:
1. esistenza di fenomeni di interferenze elettromagnetiche, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. a), n. 3;
2. rispetto dei diritti di interconnessione e di accesso alle infrastrutture di telecomunicazioni, di  cui all’articolo 1, comma 6, lett. a), n. 8;
3. rispetto dei tetti di radiofrequenze compatibili con la salute umana,  di cui all’articolo 1, comma 6,lett. a), n. 15;
4. conformita’ alle  prescrizioni di  legge dei  servizi e  dei prodotti che  sono forniti da ciascun operatore destinatario di concessione o   autorizzazione in base alla normativa vigente, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), n. 1;
5. verifica del rispetto della normativa in materia di campagne elettorali;
6. modalita’ di distribuzione dei servizi e dei prodotti, inclusa la  pubblicita’ in  qualunque forma  diffusa, di  cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), n. 3;
7. rispetto dei  periodi minimi che debbono trascorrere  per    l’utilizzazione delle  opere audiovisive da parte dei diversi servizi, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), n. 4;
8.rispetto, nel settore radiotelevisivo, delle norme in materia di tutela  dei minori,  di cui all’art. 1, comma 6, lett. b), n. 6;

9. rispetto delle norme in materia di diritto di rettifica di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), n. 8;
10. rispetto  dei criteri  fissati nel  regolamento relativo alla    pubblicazione e  diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di   massa, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), n. 12;
11. rispetto  delle disposizione relative al divieto di posizioni dominanti, di cui all’articolo 2;

D) Funzioni istruttorie, in materia di:
1. controversie  in  tema  di  interconnessione  e  accesso   alle infrastrutture di  telecomunicazioni, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. a), n. 9;
2. controversie tra  ente  gestore  del servizio di telecomunicazioni e   utenti privati,  di cui  all’articolo  1, comma 6, lett. a), n. 10.

ARTICOLO 13
(Conferimento della delega)
1. Le  funzioni di  cui al   precedente articolo  12, commi 1 e 2, sono delegate  al Co.re.com   mediante la stipula delle convenzioni previsto dall’articolo  2 del   Regolamento di  cui al  precedente articolo 1,  comma 2, sottoscritte dal Presidente dell’Autorita’, dal Presidente  della Giunta regionale, sentito il Presidente del Consiglio regionale,  e dal  Presidente del CORECOM., nelle quali sono specificate  le  singole  funzioni   delegate  e  le  risorse assegnate per provvedere all’esercizio delle stesse.

ARTICOLO 14
 (Esercizio della delega)
1. Le  funzioni delegate sono esercitate dal Co.re.com nell’ambito e  nel   rispetto  dei    principi   e   dei   criteri    stabiliti dall’Autorita’.

2. Nell’esercizio  della delega  il Co.re.com puo’ avvalersi degli organi   periferici    dell’Amministrazione   statale   di   cui, all’articolo 3,  comma 2,   del Regolamento indicato al precedente articolo 1,  comma 2,  ai sensi dell’articolo 3, comma 5 bis, del DL 30  gennaio 1999,  n. 15,   convertito con l. 29 marzo 1999, n. 78.

ARTICOLO 15
(Programmazione dell’attivita’)
1. Entro  il 15  settembre di ogni anno il Co.re.com presenta agli Organi  della   Regione,  per    la  relativa   approvazione,   ed all’Autorita’ per  la  parte  concernente  le  funzioni  da  essa delegate, il  programma di  attivita’ per  l’anno successivo, con l’indicazione del relativo fabbisogno finanziario.

2. Entro  il 31  marzo di  ogni anno  il Co.re.com presenta   agli Organi  della   Regione   per   la    relativa  approvazione   ed all’Autorita’, per   la parte  concernente  le  funzioni  da  essa delegate,    una   relazione  conoscitiva   sul    sistema   delle comunicazioni in ambito regionale, con particolare riferimento al settore radiotelevisivo  e dell’editoria,  nonche’ sull’attivita’ svolta nell’anno precedente, dando conto nella stessa anche della gestione della   propria dotazione  finanziaria, sia  per la parte relativa alle   funzioni proprie  sia  per  quella  relativa  alle funzioni delegate.

3. Il  Co.re.com rende  pubblici, attraverso  opportuni  strumenti informativi, il  programma di  attivita’ e la relazione di cui ai commi 1 e 2.

CAPO III
NORME DI ORGANIZZAZIONE E DI FINANZIAMENTO

ARTICOLO 16
(Struttura organizzativa)

1. Per  l’esercizio delle  sue funzioni  il Co.re.com si avvale di un’apposita struttura  istituita presso il Consiglio regionale ed individuata ai sensi della legge regionale 7 novembre 1994, n. 81 “Recepimento del  Decreto Legislativo  3  febbraio  1993   n.  29.
Modifica  all’ordinamento   della  dirigenza  e  della   struttura operativa regionale” e successive modificazioni.

2. La  dotazione organica  della struttura  di cui al comma 1, e’ determinata nell’ambito  della dotazione  organica del  Consiglio regionale, dopo aver acquisito, il parere dell’Autorita’.

ARTICOLO 17
(Norma transitoria)
1.  In   sede  di   prima  applicazione,  il  Consiglio  regionale provvede, entro   sessanta giorni  dall’entrata  in  vigore  della presente legge, alla elezione dei membri del Co.re.com.

2. Nelle  more dell’elezione  del Co.re.com, le funzioni proprie e delegate   sono   esercitate  dal  Co.re.rat,  ai  cui   membri  si applicano le  incompatibilita’ di cui all’articolo 4, a decorrere dall’entrata in  vigore della presente legge e si corrispondono i gettoni di  presenza ed il trattamento di missione previsto dalla LR 2 dicembre 1991, n. 57.

3.  Nelle   more  dell’attuazione   delle   disposizioni   di  cui all’articolo  16,   la   struttura   operativa  del   Co.re.com e’ costituita dal  personale, attualmente  in servizio, assegnato al Comitato regionale  per il  Servizio  Radiotelevisivo  (Co.re.rat), eventualmente   integrato   dal  personale   del  Ministero   delle Comunicazioni e  dell’Ente poste  italiane  trasferito   ai  sensi dell’articolo 1,  comma 14,  della L. 249/97 e potendosi avvalere di detto  personale, ai  sensi dell’articolo  3, comma  5 bis del citato DL n. 15/1999, convertito con L. n. 78/1999.

ARTICOLO 18
(Norma finanziaria)
1. Per  l’esercizio delle   funzioni proprie  il Co.re.com  dispone della dotazione  finanziaria ad  esso assegnata  nei limiti dello stanziamento,  a   decorrere   dall’esercizio   finanziario  2000, iscritto  sul    capitolo  del  bilancio  relativo  a  tale   anno, corrispondente al capitolo 930 del bilancio di previsione 1999.

2. Per  l’esercizio delle  funzioni delegate  il Co.re.com dispone delle risorse  concordate con  l’Autorita’ nelle  convenzioni con cui   vengono   conferite  le  deleghe.  Le  risorse   assegnate  e trasferite dall’Autorita’ sono iscritte nel bilancio regionale.

ARTICOLO 19
 (Abrogazione)
1. La  legge  regionale  2   dicembre  1991,  n.  57,  (Norme  per l’organizzazione e il funzionamento del Comitato Regionale per il Servizio  Radiotelevisivo)    e   successive   modificazioni,   e’ abrogata, fatto  salvo quanto previsto dall’articolo 17, comma 2, della presente legge.