TOSCANA Legge regionale Toscana 23 gennaio 2018, n. 4 recante “Prevenzione e contrasto delle dipendenze da gioco d’azzardo patologico. Modifiche alla l.r. 57/2013” (Art. 5)

 

LEGGE REGIONALE TOSCANA 23 gennaio 2018, n.4

 

“Prevenzione e contrasto delle dipendenze da gioco d’azzardo patologico. Modifiche alla l.r. 57/2013” (stralcio art. 5)

(pubblicata  nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 5, parte prima,  del 31 gennaio 2018)

 

PREAMBOLO

Il Consiglio regionale

Visto l’ articolo 117, terzo comma, della Costituzione ;

Visto l’articolo 4, comma 1, lettera c), dello Statuto;

Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato “legge di stabilità 2016”) e, in particolare, l’articolo 1, comma 936;

Vista la sentenza della Corte costituzionale 11 maggio 2017, n. 108;

Vista l’intesa della Conferenza unificata 7 settembre 2017 (Intesa ai sensi dell’ articolo 1, comma 936 della l. 208/2015 tra Governo, Regioni, Enti locali concernente le caratteristiche dei punti di raccolta del gioco pubblico);

Vista la legge regionale 18 ottobre 2013, n. 57 (Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia);

Considerato quanto segue:

1. La l.r. 57/2013 contiene disposizioni specifiche per regolare le distanze minime che devono intercorrere fra i luoghi adibiti al gioco con vincita in denaro ed i luoghi socialmente sensibili, nonché per il sostegno ai soggetti affetti da gioco patologico e alle loro famiglie;

2. La giurisprudenza della Corte costituzionale ha ritenuto legittime le leggi regionali che contengono misure di contrasto al disturbo da gioco d’azzardo anche attraverso l’imposizione di distanze minime dai luoghi sensibili;

3. L’intesa sancita dalla Conferenza Unificata in data 7 settembre 2017, che ha l’obiettivo di ridurre i punti gioco nel territorio nazionale, fa salve le disposizioni adottate dalle Regioni ai fini della prevenzione del gioco d’azzardo patologico;

4. Sono aggiornate alcune definizioni, con particolare attenzione al disturbo da gioco d’azzardo, e vengono integrate le disposizioni volte ad identificare i luoghi sensibili in prossimità dei quali non è ammessa l’apertura di centri di scommesse e di spazi per il gioco con vincita in denaro, nonché l’installazione di apparecchi per il gioco lecito;

5. Vengono infine introdotti gli obblighi formativi rivolti ai gestori di centri di scommesse e di spazi per il gioco e al relativo personale, nonché i controlli e le sanzioni per l’inosservanza di tali obblighi;

Approva la presente legge

(…)

Art. 5
Divieto di pubblicità e prevenzione dei rischi. Modifiche all’articolo 5 della l.r. 57/2013

1. Dopo il comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 53/2013 è aggiunto il seguente:
“1 bis. Nell’ambito dei divieti di cui al comma 1, è vietata qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio di spazi per il gioco con vincita in denaro o centri di scommesse.”