Trasparenza pubblicità politica, l’Europarlamento adotta in prima lettura un nuovo regolamento

(13 marzo 2024) Lo scorso 27 febbraio, l’Europarlamento ha adottato nuove norme in materia di trasparenza e targeting della pubblicità politica a pagamento, che renderanno le campagne elettorali e quelle referendarie più trasparenti.

Il provvedimento, adottato in prima lettura, è stato trasmesso al Consiglio europeo e alla Commissione, nonché ai parlamenti nazionali.

Regole per le campagne

Il regolamento, già concordato con i governi UE, regolerà la pubblicità politica, in particolare gli annunci online. Secondo le nuove regole, la pubblicità politica dovrà essere chiaramente etichettata.

I cittadini, le autorità e i giornalisti potranno facilmente ottenere informazioni sui motivi per cui sono raggiunti da un annuncio, chi lo paga e da dove, il prezzo dell’annuncio e a quali elezioni o referendum è collegato.

Tutta la pubblicità politica e le relative informazioni saranno archiviate in un archivio pubblico online.

Stop alle fake news

Per limitare le ingerenze straniere nei processi democratici europei, la sponsorizzazione di annunci provenienti da paesi non UE sarà vietata nei tre mesi precedenti un’elezione o un referendum. Le tecniche di targeting e amplificazione saranno possibili solo per la pubblicità politica online basata su dati personali raccolti dopo un consenso esplicito e separato della persona coinvolta.

Non sarà possibile utilizzare categorie particolari di dati personali (ad es. etnia, religione, orientamento sessuale) o dati di minori. Le norme riguardano solo la pubblicità politica a pagamento.

Le stesse non pregiudicano il contenuto degli annunci politici né le norme sulla condotta e sul finanziamento delle campagne politiche. Non vengono, altresì, toccate le opinioni personali, le opinioni politiche, come qualsiasi contenuto giornalistico non sponsorizzato, o la comunicazione sull’organizzazione e la partecipazione alle elezioni (ad esempio annunci di candidati) da parte di fonti ufficiali nazionali o dell’UE.

Le tempistiche

Dopo il via libera dei Deputati, il Consiglio UE dovrà ancora adottare formalmente il regolamento prima della sua entrata in vigore.

Le maggioranza delle norme si applicheranno 18 mesi dopo l’entrata in vigore, mentre le definizioni e le misure relative alla fornitura non discriminatoria di pubblicità politica transfrontaliera (anche per i partiti politici e i gruppi politici europei) si applicheranno già 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.

Al link seguente è disponibile il testo adottato dall’Europarlamento: https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2024-0090_IT.html (AR)

 

Vedi anche:

L’Agcom invia segnalazione al Governo sulla par condicio