Tv digitale terrestre. Chi ha dismesso impianti nel 2021 non deve corrispondere diritti amministrativi e contributi ponti di collegamento nel 2022

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(31 gennaio 2022)    Sulla problematica del pagamento dei diritti amministrativi e dei contributi per i ponti di collegamento, Aeranti-Corallo ha presentato, nei giorni scorsi, un quesito alla Dgscerp del Ministero dello Sviluppo Economico finalizzato a chiarire se una emittente che abbia dismesso anticipatamente tutti i propri impianti di trasmissione e di collegamento e al 31 dicembre non esercisca più alcun impianto di trasmissione e di collegamento, debba corrispondere o meno i diritti amministrativi e i contributi per i ponti di collegamento per l’anno successivo.

La Dgscerp, con propria nota, ha comunicato ad Aeranti-Corallo che:

a) Per quanto riguarda i diritti amministrativi, gli operatori di rete che hanno comunicato entro l’anno 2021 la volontaria dismissione delle frequenze, conformemente alle modalità operative e alle tempistiche fornite dal Ministero, non sono tenute a corrispondere i diritti per l’anno 2022. Analogamente gli operatori di rete che hanno comunicato di aver ottemperato nei tempi prescritti agli obblighi di rilascio nel 2021 (cruscotto roadmap), non sono tenuti al pagamento dei diritti amministrativi per l’anno 2022.

b) Per quanto riguarda i ponti di collegamento, il pagamento va effettuato entro il 31 gennaio 2022 sulla base dei collegamenti oggetto di autorizzazioni in essere al 31 dicembre dell’anno precedente, in rapporto al numero dei mesi di effettivo utilizzo.

c) Nel caso un operatore ritenesse di avere pagato una somma eccedente rispetto a quella effettivamente dovuta (anche con riferimento all’anno precedente) può prendere contatti con la Divisione V per gli eventuali chiarimenti. Si ricorda che gli importi eventualmente corrisposti in eccedenza potranno essere portati a compensazione dei contributi per il diritto d’uso delle frequenze digitali per gli anni 2020 e 2021, per i quale è in via di predisposizione il decreto di cui all’ art. 1 comma 172 della legge del 28 dicembre 2015 n. 208.

A questo link è pubblicata la nota della Dgscerp del MiSe

 

Vedi anche:

Operatori di rete tv: in corso di predisposizione il decreto per la definizione dei contributi annuali 2020 per i diritti d’uso delle frequenze televisive digitali. Rinviato frattanto il termine del 31 maggio per la presentazione delle eventuali autodichiarazioni per coloro che hanno diritto a sconti ed esoneri

Operatori di rete tv. Il 31 luglio scade il termine per il pagamento dei diritti di uso delle frequenze per la tv digitale terrestre