Tv lineare tradizionale ancora leader nel mercato del Total Video

 

(01 dicembre 2023) La Federazione Concessionarie Pubblicità ha organizzato, martedì 28 novembre mattina, il convegno in presenza e on line “The New TV AdAge – Ad-vanced/Ad-vantage/Ad-tention”.

Roberta Lucca, nella veste di presidente della FCP-AssoTV, ha aperto e coordinato i lavori, sottolineando come nel Total Video i broadcaster sviluppano oltre l’80 % del totale del tempo di visione, investono in contenuti, in tecnologia e registrano, nel contesto della Total Audience, una crescita pari ad un 1,4%, con l’ascolto lineare che resta stabile e il pubblico digitale in deciso aumento, oltre il 20%.

Da notare che sulle smart Tv l’ascolto dei broadcaster registra una crescita che è doppia rispetto agli altri player. 

Una ricerca a tutto schermo

Per dare il via ai lavori è stata presentata l’interessante ricerca fatta da Fabrizio Angelini di  Sensemakers e da Massimo Scaglioni, professore all’Università Cattolica di Milano (UniCatt-CeRTA).

Lo studio ha focalizzato i dati più interessanti inerenti al mercato del Total Video, nel quale la televisione può ben dirsi resiliente perché capace di cambiare e di rinnovarsi, integrando la propria programmazione tradizionale lineare con la presenza e la fruibilità su diversi portali e piattaforme. 

Sono state stigmatizzate quattro parole chiave: quantità , qualità, ritualità e innovazione; un uso consapevole di questi elementi ha fatto si che oggi i broadcaster registrino dati di crescita anche nel contesto della Total Audience.

La Tv raggiunge oltre il 90% degli italiani (suddivisi tra light, medium e heavy viewer) e conquista più dell’80% del tempo da essi trascorso nel fruire contenuti video.

In questo scenario le ConnectedTv sono oggi più numerose delle Tv off line, ma anche in questo contesto prevale la tv tradizionale, con i propri contenuti.

I relatori hanno esortato i manager della televisione non solo a non temere, ma a perseverare nello sviluppo della presenza sulle piattaforme moderne, anche attraverso la produzione di clip e di contenuti originali, pensati appositamente per il contesto digitale.

Questo va fatto a vantaggio di un aspetto tipico del pubblico televisivo: la ritualità di fruizione dei contenuti. In questa epoca i rituali vengono alimentati anche supportando e promuovendo i propri programmi in rete e tramite i social network.

Il dibattito sul tema

Dopo l’ampia ed interessante prolusione, il corso dei lavori è proseguito con alcuni spazi di discussione e confronto tra addetti ai lavori del mondo pubblicitario e della comunicazione.

Il primo panel, in particolare, ha affrontato i temi della cosiddetta Advanced TV: la misurabilità, la trasparenza, gli standard di qualità per una pubblicità interamente condizionata dai dati censuari online. Sono questioni, ormai, che non possono più riguardare solo chi fa streaming o social video sharing, ma anche chi fa Tv tradizionale. 

Successivamente è stato discusso un tema che è sempre più frequentemente posto al centro: quello dell’attenzione dello spettatore e, più specificamente dato il contesto, l’attenzione ai messaggi pubblicitari.

L’attenzione è qualcosa di impossibile da dare per scontato in uno scenario nel quale l’utente, nella maggioranza dei casi, fruisce di più schermi contemporaneamente (Tv, smartphone, iPad…).

In merito a questo cruciale aspetto dell’attenzione del pubblico, FCP-AssoTV ha annunciato che nel 2024 realizzerà una ricerca dedicata, che verrà condivisa da tutte le concessionarie televisive, così come già avviene in altri mercati europei. (AR)

 

Vedi anche:

Eurobarometro: la principale fonte di notizie per gli europei è ancora la televisione.

21 novembre: Giornata Mondiale della Televisione

Convegno “Il futuro della televisione nella transizione digitale” organizzato da Astrid (Roma, 7 novembre 2023)

Evento “Il futuro della televisione nella transizione digitale”. Rossignoli: “Occorre fissare la data per il passaggio definitivo al DVB-T2 e garantire una prominence adeguata all’emittenza televisiva locale”

Aeranti-Corallo all’evento “Il futuro della televisione nella transizione digitale”. Rossignoli: “Occorre fissare la data per il passaggio definitivo al DVB-T2 e garantire una prominence adeguata all’emittenza televisiva locale”

Roma, 7 novembre: tavola rotonda “Il futuro della televisione nella transizione digitale”

Avviato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy il Tavolo per la televisione. La posizione espressa da Aeranti-Corallo sui punti all’ordine del giorno

Avviato al MIMIT il Tavolo per la televisione. La posizione di Aeranti-Corallo sui punti all’ordine del giorno