Un importante emendamento, sollecitato da aeranti-corallo, approvato dalle commissioni riunite vii e ix della camera dei deputati, semplifica il passaggio al digitale per le tv locali

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Cs 08/2004

                                                    COMUNICATO STAMPA

                                                      AERANTI – CORALLO

                        Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet                     


Roma, lì 11/3/2004

 

UN IMPORTANTE EMENDAMENTO, SOLLECITATO DA AERANTI-CORALLO, APPROVATO DALLE COMMISSIONI RIUNITE VII E IX DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, SEMPLIFICA IL PASSAGGIO AL DIGITALE PER LE TV LOCALI

Le Commissioni riunite VII e IX della Camera dei Deputati hanno approvato un emendamento, sollecitato da AERANTI-CORALLO, proposto dall’on. Alessio Butti (AN), avente il seguente contenuto: Allo scopo di ottenere la licenza di operatore di rete locale occorre, oltre agli impegni previsti alle lettere a) e c) dell’articolo 35, comma 2, del regolamento adottato con deliberazione n. 435/01/CONS dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, impegnarsi a investire in infrastrutture entro cinque anni dal conseguimento della licenza un importo non inferiore ad un milione di euro per bacino di diffusione per ciascuna regione oggetto di licenza in ambito locale. Tale importo minimo è ridotto a 500.000 euro per una licenza limitata a un bacino di estensione inferiore a quello regionale e a 250.000 euro per ogni licenza aggiuntiva alla prima per ulteriori bacini di diffusione in ambito regionale. Ai fini dell’impegno suddetto vanno comunque considerati gli importi per gli investimenti operati ai sensi della legge 5 marzo 2001 n. 57 e per la sperimentazione delle trasmissioni televisive in tecnica digitale.”

Al riguardo, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, ha dichiarato: “L’approvazione di tale emendamento è molto importante perché in tale modo viene sensibilmente ridotto l’importo degli investimenti che le emittenti dovranno operare per il passaggio al digitale, adeguandolo ai prezzi di mercato (riduzione da 2,5 milioni di euro a 1 milione di euro per le coperture regionali e da 1 milione di euro a 0,5 milioni di euro per le coperture inferiori a quella regionale). Inoltre – ha aggiunto Rossignoli – gli investimenti potranno essere effettuati in un arco di cinque anni (anziché tre) dal rilascio della licenza di operatore di rete, favorendo così una maggiore gradualità degli investimenti stessi. Da ultimo, ai fini dei suddetti investimenti, potranno essere considerati quelli effettuati negli anni 2000, 2001 e 2002 ai sensi della legge 57/2001 e quelli che verranno effettuati durante la futura fase di sperimentazione.

 

Per informazioni: 348 4454981

 

 

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