Un “patto emittenti-regioni” nell’interesse di cittadini e imprese

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CS 38/99

 

COMUNICATO STAMPA
COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO

 

Roma, 5 luglio 1999

Un “Patto Emittenti-Regioni” nell’interesse di cittadini e imprese

 

Il Coordinamento raccoglie la proposta fatta da Vannino Chiti, Presidente del Coordinamento Giunte Regionali, e lo invita ad un incontro per passare alla fase operativa.

Un “Patto Emittenti-Regioni” come strumento di valorizzazione delle imprese radiotelevisive locali e per lo sviluppo di un sempre miglior rapporto con il territorio, a sostanziale beneficio dei cittadini e delle Pubbliche Amministrazioni: questa era in sostanza la proposta avanzata da Vannino Chiti (Presidente della Giunta Regionale Toscana e del Coordinamento Giunte Regionali) in occasione del recente Convegno nazionale del Corallo a Roma.

Il Coordinamento Aer Anti Corallo ora raccoglie la proposta fatta e, anzi, rilancia.

In una lettera inviata allo stesso Chiti, a firma di Marco Rossignoli, coordinatore delegato di Aer Anti Corallo, si ribadisce che “abbiamo accolto con molto interesse la proposta formulata di un Patto tra le Regioni e le imprese radiotelevisive. Riteniamo infatti importante che si realizzi una convergenza circa la valorizzazione del ruolo dell’emittenza locale, circa l’esigenza di salvaguardarne gli attuali spazi radioelettrici (che invece potrebbero essere ridotti se si attuerà l’iter procedimentale attualmente previsto per il rilascio delle nuove concessioni), circa l’esigenza di una normativa sui limiti di campo elettromagnetico che tuteli dai rischi sanitari senza però creare situazioni di disagio per le imprese”.

La nota si conclude con il concreto invito ad un prossimo incontro tra Regioni e Coordinamento, al fine di affrontare nel merito tali problematiche.

 

Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese

radiotelevisive italiane sulle circa 1800 operanti