TeleRadiofax n. 10/2014 – 17 maggio 2014

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Sommario

Preoccupazione delle tv locali per la revisione in atto del piano di assegnazione delle frequenze DVB-T da parte dell’Agcom ai fini della esclusione dallo stesso delle risorse frequenziali interferenti con i Paesi confinanti
La Commissione IX della Camera delibera l’avvio di una indagine conoscitiva sul sistema dei media audiovisivi e radiofonici
Ripreso il confronto sulla problematica dell’equo compenso nel settore giornalistico
La Delibera 149/14/CONS dell’Agcom modifica il piano di assegnazione delle frequenze tv digitali per le reti nazionali. Forti limitazioni all’esercizio dell’attività delle tv locali assegnatarie di frequenze in Regioni adiacenti a quelle utilizzate dal Mux 1 Rai
Il 27 maggio si apre la nona edizione del RadioTv Forum di Aeranti-Corallo con il Sottosegretario alle Comunicazioni Giacomelli e il Commissario Agcom Preto
L’Agcom approva le Linee guida per la vendita centralizzata dei diritti audiovisivi di Serie A fino al 2018
Il Ministero dell’Ambiente istituisce il Catasto nazionale delle sorgenti di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici
Pubblicità sui media: il primo trimestre 2014 si chiude con un piccolo segno positivo per radio e tv

PREOCCUPAZIONE DELLE TV LOCALI PER LA REVISIONE IN ATTO DEL PIANO DI ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE DVB-T DA PARTE DELL’AGCOM AI FINI DELLA ESCLUSIONE DALLO STESSO DELLE RISORSE FREQUENZIALI INTERFERENTI CON I PAESI CONFINANTI

■ L’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha avviato le procedure, ai sensi di quanto disposto dal decreto legge n. 145 del 23 dicembre 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 9 del 21 febbraio 2014, per escludere dalla pianificazione per la tv digitale terrestre le frequenze interferenti con i paesi esteri confinanti.
Ricordiamo che tale norma prevede testualmente: “l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni avvia le procedure per escludere dalla pianificazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre le frequenze riconosciute a livello internazionale e utilizzate dai Paesi confinanti, pianificate e assegnate ad operatori di rete televisivi in Italia e oggetto di accertate situazioni interferenziali alla data di entrata in vigore  del  presente  decreto,  nonché  le  frequenze oggetto di EU Pilot esistenti  alla  medesima  data.”
Successivamente all’adozione delle modifiche al Piano da parte dell’Agcom, il Ministero dello Sviluppo economico dovrà emanare un decreto per definire i criteri e le modalità di attribuzione, entro il 31 dicembre 2014, delle misure economiche di natura compensativa destinate alla liberazione volontaria delle frequenze.
AERANTI-CORALLO, che giovedì 15 maggio u.s. ha incontrato il Sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli per evidenziare le preoccupazioni delle imprese televisive locali, ritiene che il Governo debba adottare, senza indugio, soluzioni finalizzate alla risoluzione della problematica, nell’ottica della compatibilizzazione tra gli impianti eserciti in Italia e quelli degli Stati esteri confinanti. Qualora, infatti, le ipotesi di esclusione di alcune frequenze dalla pianificazione italiana trovassero realmente applicazione, vi sarebbero decine di tv locali che, pur essendo assegnatarie di diritti di uso delle frequenze, non avrebbero più la frequenza su cui trasmettere. Il danno che ne conseguirebbe sarebbe molto superiore all’esiguo stanziamento di 20 milioni di euro stabilito per le citate misure compensative previste per la dismissione volontaria di tali frequenze.
Ricordiamo che sulla problematica, AERANTI-CORALLO aveva chiesto chiarimenti il 30 luglio del 2010, inviando una lettera al Viceministro dello Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni – in carica all’epoca – Paolo Romani, di cui riportiamo integralmente il testo.
“La recente delibera n. 300/10/CONS dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (recante i criteri generali per il piano nazionale di assegnazione delle frequenze per il servizio di radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale) attribuisce alle reti nazionali la quasi totalità dei canali coordinati con gli Stati esteri confinanti.
Ne consegue che i canali che verranno assegnati alle tv locali, in base alla pianificazione di dettaglio delle diverse aree tecniche, tranne pochissime eccezioni, non saranno coordinati con gli Stati esteri confinanti.
Al riguardo, chiediamo conferma che le assegnazioni di tali canali possano avvenire, anche nelle zone di confine, senza restrizioni e/o limitazioni rispetto alle caratteristiche tecniche dei relativi impianti attualmente eserciti.
Chiediamo inoltre conferma che tali assegnazioni non possano essere oggetto di successive restrizioni e/o limitazioni in ipotesi di attivazioni isofrequenziali negli Stati esteri nelle zone di confine.”
Il Viceministro Romani – in carica all’epoca – con nota del 2 agosto 2010, così rispondeva:
“Riscontro la Vostra lettera del 30 luglio scorso per rassicurarVi che, per quanto di competenza del Ministero, si farà in modo che le assegnazioni dei canali alle tv locali possano realizzarsi, anche nelle zone di confine, senza restrizioni e/o limitazioni rispetto alle caratteristiche tecniche degli impianti attualmente eserciti.
Per quanto attiene alla seconda problematica sollevata, il Ministero si impegna altresì a garantire la massima protezione del segnale delle emittenti locali nel caso di attivazioni isofrequenziali negli Stati esteri confinanti.”
Alla luce di tali assicurazioni, rese nel 2010, appaiono pertanto inaccettabili eventuali esclusioni di frequenze dalla pianificazione.
AERANTI-CORALLO verrà ascoltata in audizione dall’Agcom sulla problematica, ai sensi di quanto disposto dalla legge 249/97, il prossimo 26 maggio.

LA COMMISSIONE IX DELLA CAMERA DELIBERA L’AVVIO DI UNA INDAGINE CONOSCITIVA SUL SISTEMA DEI MEDIA AUDIOVISIVI E RADIOFONICI

 

■ Nella seduta del 30 aprile u.s., la Commissione trasporti, poste e telecomunicazioni (IX) della Camera dei Deputati ha deliberato l’avvio di una indagine conoscitiva sul sistema dei media audiovisivi e radiofonici.
In particolare, la Commissione intende verificare, tra l’altro, quale incidenza il passaggio al digitale terrestre abbia avuto nell’assegnazione agli operatori della capacità trasmissiva e prendere in considerazione gli sviluppi che potranno verificarsi per quanto attiene sia alla ripartizione e all’utilizzo delle frequenze, sia alla regolazione delle modalità di trasmissione mediante Internet.
Tale indagine si focalizzerà sull’assetto del sistema dei servizi di media audiovisivi e radiofonici nel suo complesso, sulla posizione dei singoli operatori e sulle prospettive di sviluppo economico e occupazionale del settore.
AERANTI-CORALLO ha inviato nei giorni scorsi al presidente della IX Commissione, Michele Pompeo Meta, la propria richiesta di audizione.
Il termine di conclusione dell’indagine conoscitiva è fissato al prossimo mese di luglio.

RIPRESO IL CONFRONTO SULLA PROBLEMATICA DELL’EQUO COMPENSO NEL SETTORE GIORNALISTICO

 

■ Dopo l’insediamento del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria Luca Lotti, il 14 maggio u.s. si è svolta una riunione, presieduta dallo stesso, cui era presente anche il Capo Dipartimento, cons. Roberto Marino, convocata presso la sede del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio, con le associazioni di categoria delle imprese datoriali del settore radiotelevisivo e della carta stampata per riprendere il confronto sulla problematica dell’equo compenso nel settore giornalistico, partendo dalle linee indicate nella delibera approvata nella seduta del 29 gennaio u.s. dalla relativa Commissione.
Secondo tale delibera, “per i rapporti di lavoro qualificabili, in ragione dell’autonomia di svolgimento della prestazione, come autonomi, l’equo compenso di cui alla legge n. 233/12 deve intendersi riferito alle prestazioni che presentino, sul piano concreto, carattere economicamente dipendente e non sporadico.”
La Commissione equo compenso è stata, quindi, convocata per il prossimo giovedì 22 maggio.

LA DELIBERA 149/14/CONS DELL’AGCOM MODIFICA IL PIANO DI ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE TV DIGITALI PER LE RETI NAZIONALI. FORTI LIMITAZIONI ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ DELLE TV LOCALI ASSEGNATARIE DI FREQUENZE IN REGIONI ADIACENTI A QUELLE UTILIZZATE DAL MUX 1 RAI

 

■ Con delibera n. 149/14/CONS del 9 aprile 2014, l’Agcom ha ulteriormente modificato il Piano di assegnazione delle frequenze tv digitali per le reti nazionali modificato, da ultimo, con la delibera n. 631/13/CONS. Tale revisione è avvenuta con l’obiettivo di consolidare la rete del mux 1 Dvb regionale della Rai, definendo in maniera dettagliata i vincoli di uso delle risorse spettrali e recependo l’accordo procedimentale sottoscritto tra il Ministero dello Sviluppo economico, l’Agcom e la Rai il 1 agosto 2013, con il quale sono stati convenuti i criteri per la ripianificazione del mux 1 già citato, nonché sono stati fissati i criteri per la realizzazione del mux 2 della Rai, coerentemente con gli obiettivi di sperimentazione di servizi innovativi.
AERANTI-CORALLO esprime un giudizio assolutamente critico su tale provvedimento di revisione del Pnaf, in quanto, con il recepimento dell’accordo procedimentale 1 agosto 2013, sono stati confermati i numerosi vincoli radioelettrici imposti dalla delibera n 451/13/CONS alle emittenti locali che operano su frequenze regolarmente assegnate utilizzate dal mux 1 della Rai in regioni adiacenti, limitando, in modo inaccettabile, l’esercizio dell’attività di tali emittenti locali.
Il testo della delibera è pubblicato nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di trasmissioni televisive digitali DVB-T e DVB-H”.

IL 27 MAGGIO SI APRE LA NONA EDIZIONE DEL RADIOTV FORUM DI AERANTI-CORALLO CON IL SOTTOSEGRETARIO ALLE COMUNICAZIONI GIACOMELLI E IL COMMISSARIO AGCOM PRETO

 

■ Martedì 27 maggio, alle ore 10.30, verrà dato il via ufficiale alla nona edizione del RadioTv Forum di AERANTI-CORALLO, con il Sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, e il Commissario Agcom, Antonio Preto, che taglieranno il nastro inaugurale.
La sede della manifestazione, che avrà luogo il 27 e il 28 maggio, è il Centro congressi dell’Hotel Melià Roma Aurelia Antica, a Roma, in via degli Aldobrandeschi n. 223.
I due giorni dell’evento saranno caratterizzati da un programma di incontri particolarmente fitto e che interesserà tutte le tematiche del settore televisivo e radiofonico, mentre l’area expo, con oltre cinquanta aziende ed enti del broadcast, dell’audio e del video, offrirà una completa panoramica delle ultime novità del settore.
Il programma completo del RadioTv Forum di AERANTI-CORALLO è consultabile nel sito www.radiotvforum.it, sezione “RadioTv Forum 2014”. Nella medesima sezione è presente la scheda per la preregistrazione all’evento e tutte le informazioni utili. Ricordiamo, inoltre, che nell’area expo è stata realizzata, per la prima volta, l’Area RadioTv, situata nella Sala Murillo del Centro Congressi dell’Hotel Melià, dove le imprese radiofoniche e televisive locali che ne hanno fatto richiesta all’organizzazione dell’evento, potranno promuovere, attraverso apposite schede informative che verranno rese disponibili per la consultazione, la cessione di autorizzazioni per fornitori di servizi di media audiovisivi e relativo numero Lcn; diritti di uso delle frequenze televisive; capacità trasmissiva; diritti di programmi televisivi; impianti radiofonici e diritti di uso delle frequenze; diritti di programmi radiofonici; impianti e/o apparecchiature.
Tutti gli aggiornamenti sul RadioTv Forum 2014 verranno resi noti in tempo reale, nel corso dell’evento, anche attraverso gli account AERANTI-CORALLO su Facebook (www.facebook.com/aeranti.corallo) e su Twitter (@aeranticorallo).
trfax

L’AGCOM APPROVA LE LINEE GUIDA PER LA VENDITA CENTRALIZZATA DEI DIRITTI AUDIOVISIVI DI SERIE A FINO AL 2018

■ Con delibera n. 150/14/CONS del 9 aprile u.s., l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha approvato le Linee guida per la commercializzazione di diritti audiovisivi sportivi relativi alle stagioni sportive 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018, ai sensi dell’art. 6, comma 6 del Dlgs 9/2008. Tali linee guida, predisposte dalla Lega Nazionale Professionisti di Serie A e a seguito delle modifiche richieste dall’Agcom, prevedono, tra l’altro, che per tutte le fasi della procedura di assegnazione debbano essere rispettati i principi generali di cui al decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 9, avuto specifico riguardo alla considerazione, nella elaborazione dei pacchetti, di tutte le piattaforme; inoltre, con particolare riferimento ai diritti invenduti o inutilizzati, deve essere concretamente valorizzato il diritto degli utenti di fruire degli eventi, avuto specifico riguardo anche all’inutilizzo parziale. Le linee guida prevedono altresì che le modifiche degli standard di produzione delle immagini non debbano comportare oneri eccessivi o sproporzionati in danno di coloro che fruiscono delle immagini ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca; infine, deve essere garantito il libero esercizio del diritto di cronaca, compatibilmente con le esigenze dei titolari dei diritti di esclusiva.
Il testo delle linee guida approvate dall’Agcom con la delibera n. 150/14/CONS è consultabile nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di trasmissioni sportive e di diritto di cronaca nelle competizioni calcistiche e di pallacanestro”

IL MINISTERO DELL’AMBIENTE ISTITUISCE IL CATASTO NAZIONALE DELLE SORGENTI DI CAMPI ELETTRICI, MAGNETICI ED ELETTROMAGNETICI

■ Con decreto del 13 febbraio 2014, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 58 dell’11 marzo 2014, il Ministro dell’ambiente ha istituito il Catasto nazionale delle sorgenti di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Tale catasto, la cui realizzazione e gestione è affidata al Ministero dell’ambiente e della tutela  del  territorio  e del mare che, a tal fine, si  avvale  dell’Istituto  Superiore  per  la Protezione e la Ricerca Ambientale (di seguito ISPRA), opererà in  coordinamento  con  i  catasti regionali previsti dalla legge  36/2001. Le modalità di inserimento dei dati relative alle  sorgenti  di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici devono essere indicate in appositi decreti attuativi, di prossima emanazione, come previsto dall’art. 7, comma 1 della citata legge 36/2001.
Il testo del decreto del Ministro dell’Ambiente è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa statale in materia di limiti di campo elettromagnetico”
 
 

PUBBLICITA’ SUI MEDIA: IL PRIMO TRIMESTRE 2014 SI CHIUDE CON UN PICCOLO SEGNO POSITIVO PER RADIO E TV

 
■ La rilevazione dei dati sulla raccolta pubblicitaria sui media, curata da Nielsen, evidenzia che il primo trimestre 2014, raffrontato con il primo trimestre 2013, fa registrare una riduzione tendenziale globale (su tutti i comparti rilevati) del -3,3%, riprendendo il trend di riduzione del gap verso quota zero che si era interrotto nel mese di febbraio. Viene registrato un piccolo segno positivo sulla raccolta per la televisione (+2,0%) e per la radio (+6,3%).