TeleRadiofax n. 7/2022 – 8 aprile 2022

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Sommario

Refarming tv per l’Area tecnica n. 17 – Sicilia: il Ministero ha definito il calendario di dettaglio
Raccolta pubblicitaria sulla radio: febbraio in pareggio, 1° bimestre 2022 a +0,4%
L’annullamento di atti e provvedimenti adottati nelle procedure di transizione alla nuova tv digitale terrestre non comporta la reintegrazione o esecuzione in forma specifica. L’eventuale risarcimento del danno avviene solo per equivalente. L’orientamento giurisprudenziale del Tar Lazio conferma la costituzionalità di tale norma
Regione Veneto: bando per l’erogazione di contributi a radio e tv locali con sede operativa in Veneto. Termine presentazione domande: ore 12.00 di sabato 30 aprile 2022
Indennizzi frequenze tv. Pubblicato dal MiSe il quarto decreto direttoriale che definisce gli importi degli indennizzi agli operatori di rete locali
Pubblicati dal MiSe nuovi avvisi per procedure operatori di rete frequenze tv in ambito locale per reti di 1° e 2° livello nelle A.T. n. 3, 4, 4A, 5, 6, 13, 15 e 18 non assegnate. Scadenza per le domande: 27 maggio 2022
Agcom, Massimiliano Capitanio eletto commissario

 REFARMING TV PER L’AREA TECNICA N. 17 – SICILIA: IL MINISTERO HA DEFINITO IL CALENDARIO DI DETTAGLIO

■ Lo scorso 1° aprile si è svolta una riunione in videoconferenza, convocata dalla Dgtcsi-Iscti del Ministero dello Sviluppo Economico, con le emittenti televisive (locali e nazionali), alla quale ha partecipato anche AERANTI-CORALLO, finalizzata all’illustrazione del calendario di dettaglio (nell’ambito della finestra temporale dal 1 marzo 2022 al 15 maggio 2022, definita dal DM 19 giugno 2019, come modificato dal DM 30 luglio 2021), nonché delle procedure per lo spegnimento degli impianti nell’Area tecnica n. 17 (Sicilia), facente parte della Area geografica n. 4.
Tale calendario di dettaglio è il seguente

Per l’attuazione degli spegnimenti degli impianti, verrà utilizzata la procedura online già adottata nelle diverse Aree tecniche dove il refarming delle frequenze è avvenuto, attraverso il c.d. “cruscotto”, cui potranno accedere gli operatori di rete interessati dalle procedure, che consentirà la comunicazione in tempo reale dei diversi spegnimenti attuati.

 

 RACCOLTA PUBBLICITARIA SULLA RADIO: FEBBRAIO IN PAREGGIO,1° BIMESTRE 2022 A +0,4%

■ Gli investimenti pubblicitari sul mezzo radiofonico, come comunicato dall’Osservatorio Fcp-Assoradio, chiudono il mese di febbraio in pareggio, con un crescita totale nel primo bimestre 2022 a +0,4%. Per il presidente di Fcp-Assoradio, Fausto Amorese, si possono scorgere alcuni segnali incoraggianti, tra cui la crescita di alcuni comparti, non solo rispetto al 2021, ma anche rispetto al periodo precedente alla pandemia.
Sulla raccolta globale del mezzo, vi è, inoltre, un incremento del numero degli inserzionisti pari al 22% rispetto allo stesso mese del 2021.
Nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Mercato pubblicità” vengono pubblicati mensilmente i dati sulla raccolta pubblicitaria per i diversi media italiani.

 

L’ANNULLAMENTO DI ATTI E PROVVEDIMENTI ADOTTATI NELLE PROCEDURE DI TRANSIZIONE ALLA NUOVA TV DIGITALE TERRESTRE NON COMPORTA LA REINTEGRAZIONE O ESECUZIONE IN FORMA SPECIFICA. L’EVENTUALE RISARCIMENTO DEL DANNO AVVIENE SOLO PER EQUIVALENTE. L’ORIENTAMENTO GIURISPRUDENZIALE DEL TAR LAZIO CONFERMA LA COSTITUZIONALITA’ DI TALE NORMA

■ Il secondo periodo  dell’art. 1, comma 1037 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), come modificato dall’art. 32-quater, comma 1 del Decreto legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito con modificazioni  dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132, stabilisce che “In ragione del preminente interesse nazionale alla sollecita liberazione e assegnazione delle frequenze, l’annullamento di atti e provvedimenti adottati nell’ambito  delle procedure di cui ai commi da 1026 a 1036 non comporta la reintegrazione o esecuzione in forma specifica e l’eventuale  risarcimento del danno eventualmente  dovuto avviene solo per equivalente. La tutela cautelare è limitata  al pagamento di una provvisionale”. Tra le procedure che rientrano nell’ambito di applicazione di tale norma vi sono le seguenti:
-procedura per la selezione dei FSMA locali che possono accedere alla capacità trasmissiva dei nuovi operatori di rete;
-procedura per l’attribuzione delle nuove numerazioni LCN ai FSMA locali che sono stati selezionati e che hanno successivamente definito gli accordi per l’acquisto di capacità trasmissiva dai nuovi operatori di rete;
-procedura per l’aggiudicazione dei nuovi diritti di uso delle frequenze ai nuovi operatori di rete che dovranno destinare la propria capacità trasmissiva alla diffusione di contenuti dei FSMA locali.
Recentemente, il Tar Lazio, sezione Terza Ter, con due ordinanze ha ritenuto che la suddetta norma trovi applicazione in ragione del preminente interesse nazionale alla sollecita liberazione e assegnazione delle frequenze e che la stessa norma sia conforme al dettato costituzionale. In particolare nella motivazione di tali ordinanze si legge, tra l’altro, testualmente:
Ritenuto che per le procedure, quali quella in esame, indetta con bando ai sensi dell’articolo 1, comma 1033, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), trova applicazione l’art.1, comma  1037, della medesima legge 205/2017, il quale, in ragione del preminente  interesse nazionale alla sollecita liberazione e assegnazione delle frequenze, prevede che “la tutela cautelare è limitata al pagamento di una provvisionale”;
Rilevato che la limitazione della tutela  cautelare  alla concessione  di una provvisionale  è collegata alla limitazione, nella fase di merito, della tutela al solo risarcimento per equivalente, conformemente al principio secondo il quale i provvedimenti cautelari devono  essere funzionali ad assicurare la piena efficacia della pronuncia di merito;
Ritenuto  che una simile scelta  normativa  è stata ritenuta  dalla Corte costituzionale   una scelta  non irragionevole e non in contrasto con le norme costituzionali che garantiscono  il diritto di difesa e il principio  di effettività della tutela giurisdizionale, in quanto “corrisponde  a una tecnica di tutela  assai diffusa  e ritenuta pienamente  legittima in numerosi e delicati comparti”, che “non comporta di regola conseguenze costituzionalmente  inaccettabili nemmeno sul piano della adeguatezza  della tutela cautelare, nel senso dell’impossibilità di ottenere la sospensione interinale” dell’efficacia degli atti impugnati (Corte cost. sentenze 49 del 2011 e 160 del 2019)”.
Tali ordinanze sono state impugnate al Consiglio di Stato che con due distinte ordinanze pubblicate a gennaio 2022, ha respinto i relativi appelli.

 

 REGIONE VENETO: BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A RADIO E TV LOCALI CON SEDE OPERATIVA IN VENETO. TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDE: ORE 12.00 DI SABATO 30 APRILE 2022

■ La Regione Veneto, con deliberazione della Giunta regionale n. 266 del 22 marzo 2022, ha emanato un Bando per l’erogazione di contributi per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line locali, ai sensi dell’art. 11 della Legge Regionale 15 dicembre 2021, n. 34. Tale bando è finalizzato all’erogazione di contributi volti ad incentivare e sostenere il pluralismo e l’innovazione tecnologica e infrastrutturale nel settore dell’informazione e della comunicazione a favore delle emittenti radiotelevisive e delle testate giornalistiche on line con sede operativa in Veneto. La dotazione finanziaria complessiva è di euro 750.000,00, così ripartiti:
a) Euro 340.000,00 per le emittenti radiofoniche locali;
b) Euro 340.000,00 per le emittenti televisive locali;
c) Euro 70.000,00 per le testate giornalistiche on line.
Tali risorse saranno assegnate ai soggetti beneficiari in relazione al punteggio conseguito e alla conseguente posizione assunta in graduatoria con la previsione di un importo massimo previsto per le tre linee di intervento. Eventuali risorse non assegnate potranno essere redistribuite ai soggetti beneficiari proporzionalmente al punteggio conseguito in graduatoria. Il Bando prevede anche un massimale di risorse relativo alla presentazione di domande, da parte di ciascun soggetto beneficiario, per più emittenti o testate, anche in termini di eventuale redistribuzione delle stesse risorse.
Il termine per la presentazione delle domande (che devono essere inviate esclusivamente a mezzo PEC) è fissato alle ore 12.00 di sabato 30 aprile 2022.

 

 INDENNIZZI FREQUENZE TV. PUBBLICATO DAL MISE IL QUARTO DECRETO DIRETTORIALE CHE DEFINISCE GLI IMPORTI DEGLI INDENNIZZI AGLI OPERATORI DI RETE LOCALI

■ Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il quarto decreto direttoriale, datato 29 marzo 2022 con il quale vengono definiti gli importi relativi agli indennizzi spettanti ad ulteriori operatori di rete locali ai sensi del decreto in data 27 novembre 2020 del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, a seguito del rilascio anticipato. Gli indennizzi vengono corrisposti nella misura di 0,34 euro per abitante residente in ciascuna delle province oggetto del diritto d’uso rilasciato e nella misura di € 3.800,00 per ciascun impianto disattivato. Al decreto direttoriale è allegata una tabella di dettaglio che contiene la ripartizione di quanto spettante per n. 24 diritti di uso, afferenti a n. 23 società. Il decreto specifica, inoltre, che qualora, a conclusione della procedura e ad esito degli eventuali contenziosi, dovessero residuare somme destinate all’erogazione degli indennizzi, il Ministero si riserva la facoltà di ridistribuire agli aventi diritto tali somme adottando criteri di ripartizione coerenti con quanto disposto dal decreto 27 novembre 2020. A seguito di questo provvedimento, sono stati ad oggi riconosciuti gli indennizzi per n. 188 diritti di uso (n. 53 con il primo decreto, n. 20 con il secondo decreto, n. 91 con il terzo decreto e n. 24 con il quarto decreto), afferenti a n. 122 società (n. 28 con il primo decreto, n. 13 con il secondo decreto, n. 58 con il terzo decreto e n. 23 con il quarto decreto).
A questo link il decreto direttoriale 23 novembre 2021; a questo link la tabella con i dettagli degli importi.

PUBBLICATI DAL MISE NUOVI AVVISI PER PROCEDURE OPERATORI DI RETE FREQUENZE TV IN AMBITO LOCALE PER RETI DI 1° E 2° LIVELLO NELLE A.T. N. 3, 4, 4A, 5, 6, 13, 15 E 18 NON ASSEGNATE.  SCADENZA PER LE DOMANDE: 27 MAGGIO 2022

■ La Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha indetto una procedura per l’assegnazione ad operatori di rete dei diritti d’uso di frequenze, per l’esercizio del servizio televisivo digitale terrestre in ambito locale, relativa alle reti di primo livello e di secondo livello non assegnate nel corso delle precedenti procedure, per le seguenti Aree Tecniche.

La domanda di partecipazione alla procedura deve essere presentata entro e non oltre venerdì 27 maggio 2022, alla Divisione IV della Dgscerp del Ministero, esclusivamente tramite procedura informatizzata specificata sul sito bandioperatorilocali.mise.gov.it in cui sono fornite tutte le necessarie istruzioni per la compilazione della domanda.

 

 AGCOM, MASSIMILIANO CAPITANIO ELETTO COMMISSARIO

■ La Camera dei Deputati, lo scorso 30 marzo, ha eletto il deputato leghista Massimiliano Capitanio quale componente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in sostituzione di Enrico Mandelli, prematuramente scomparso, eletto dal Parlamento nell’estate del 2020. Capitanio ha ricevuto 221 voti, 10 sono risultati i dispersi e 170 le schede bianche, senza astenuti.
Capogruppo della Lega in Commissione parlamentare di vigilanza per i servizi radiotelevisivi e componente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, Capitanio, a seguito dell’elezione a Commissario Agcom, lascerà il proprio seggio alla Camera, cui dovrebbe subentrare la prima dei non eletti, Marina Romanò.
Nato nel 1974, giornalista professionista iscritto all’Ordine dei giornalisti della Lombardia dal 2002, è stato vicedirettore della struttura stampa del Consiglio regionale della Lombardia prima dell’elezione a deputato. In precedenza, era stato capo segreteria e responsabile stampa dell’assessorato Politiche Sociali della Provincia di Milano, consulente giornalistico per il programma “L’Ultima parola” di Rai2, responsabile politica e cronaca nera del Giornale di Monza e del Giornale di Vimercate.
Massimiliano Capitanio affiancherà l’attuale presidente Agcom, Giacomo Lasorella, e gli attuali Commissari Laura Aria, Antonello Giacomelli e Elisa Giomi.
AERANTI-CORALLO formula all’on. Capitanio gli auguri di buon lavoro nel nuovo, importante incarico.